×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

La grande enfasi con cui il Comune di Perugia per bocca dell’Ass. Pesaresi annuncia la partenza del progetto Bike Sharing ci lascia sconcertati e allo stesso tempo perplessi per non pochi motivi.

 

Analizzando i dati annunciati salta subito all’occhio la rilevante cifra dell’investimento totale, 630.000,00 Euro dei quali 512.000, pari circa all’ 85 %, sono a carico della collettività, considerando il contributo del Ministero per l’Ambiente e dell’Amministrazione Comunale.

Vogliamo ricordare che il progetto Bike Sharing consiste nell’utilizzo, gratuito o con minimo costo di noleggio, di biciclette messe a disposizione degli utenti, cittadini o turisti che amano muoversi in piena autonomia, per girare liberamente la città. L’idea, sperimentata già da anni in numerose città italiane ed europee, accattivante nella teoria, si è rivelata troppo spesso fallimentare nella pratica, considerando gli esperimenti compiuti in Italia sino ad oggi che riportano principalmente solo i dati negativi di furti e danneggiamenti dei mezzi.

Purtroppo, però, alla nostra Amministrazione comunale verificare esperienze pregresse, come al solito (vedi Minimetro), non interessa, ma non si è ritenuta importante neppure la valutazione morfologica del territorio che è il primo presupposto per far funzionare il progetto Bike Sharing. Infatti i territori interessati devono essere prevalentemente, se non esclusivamente, in pianura e Perugia non possiede certo questi requisiti.

In effetti, la stessa Ass. Pesaresi, ci fa sapere che il Bike Sharing, a Perugia, riguarderà solo l’area di Pian di Massiano, partendo da Centova (Multisala Giommetti) sino alla sede dell’Università di Ingegneria, un tratto di circa 1 km. di strada (con un costo di progetto di 630.000,00 Euro) perchè altrove, in bicicletta, difficilmente si potrebbe andare, seppure con la pedalata assistita elettricamente!

Il Bike Sharing, invece, per rispondere pienamente alla sua vocazione, dovrebbe essere un sistema alternativo all’uso dell’auto o dei mezzi pubblici, sia per chi si sposta quotidianamente in città, sia per il turista che viene in visita, ma riflettendoci un momento nessuna di queste categorie di utenti potrebbe, a Perugia, muoversi in bicicletta.

Se analizziamo infine il costo di una bici elettroassistita che si aggira intorno ai 1.000,00 Euro per il pubblico, e secondo quanto dichiarato dal Comune di Perugia ne sono previste 24 sicuramente acquistate a costi nettamente inferiori, la nostra perplessità scaturisce dalla domanda legittima “CHE FINE FANNO GLI ALTRI 600.000,00 Euro dell’investimento?”

Notiamo con interesse che una quota del costo (circa il 15 %) ricade su investitori privati facenti riferimento alla Multiplex Giommetti e, pur non comprendendo quale necessità abbia il complesso in se, visto che è perfettamente servito da strade, servizi pubblici e posti auto, confidiamo nella buona fede del Project Financing a scopo pubblicitario.

Comunque, pur rimanendo in noi il sospetto che si creino iniziative eclatanti sempre per favorire i soliti amici, la nostra indignazione nasce davanti alla demagogia culturale che l’ Amministrazione di Perugia manifesta con questi investimenti incomprensibili.

Il Comune, che quotidianamente si rammarica per i tagli governativi, continua imperterrito a disperdere preziose risorse pubbliche in iniziative effimere e fallimentari, non curandosi dell’ arredo urbano, delle infrastrutture, della mobilità alternativa vera, e di tutto ciò che andrebbe a reale vantaggio di tutti i residenti.

 

Perugia, 24.02.2011
 Stefania Verruso
Segretario Regionale La Destra

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

David Bowie, l’uomo che veniva dal futuro di Salvo Nugnes

(ASI) L’8 gennaio 1947, a Londra, nasce David Robert Jones, destinato a diventare per il mondo intero David Bowie. Cantautore, attore, pittore, visionario instancabile: Bowie non è stato solo un musicista, ma ...

David Bowie, l’uomo che veniva dal futuro di Salvo Nugnes

(ASI)  L’8 gennaio 1947, a Londra, nasce David Robert Jones, destinato a diventare per il mondo intero David Bowie.

PAC, Squarta: “Risultato concreto del Governo Meloni. Difesi davvero gli agricoltori, mentre la sinistra fa propaganda”

(ASI) Bruxelles/Roma, “Le maggiori risorse destinate alla Politica Agricola Comune rappresentano un risultato politico concreto, frutto dell’azione determinata del Governo guidato da Giorgia Meloni e della credibilità che ...

Mercosur, Confeuro: “Salute cittadini e redditività agricoltori non sacrificabili”

(ASI) “Confeuro non è assolutamente contraria agli accordi di scambio commerciale internazionale.

Mercosur, Coldiretti/filiera Italia: no a firma senza reciprocità, controlli, tutela della salute e trasparenza

(ASI) Coldiretti e Filiera Italia ribadiscono la loro opposizione alla firma dell'accordo Mercosur senza reciprocità e quindi che valgano per i produttori che esportano in Europa le stesse regole imposte ...

Lazio, in Regione ok a Odg del Pd su rilancio ospedale di Marino. Pace: “Ora tocca a Rocca”

(ASI)Lazio - “In occasione della approvazione del bilancio regionale, avvenuto al consiglio regionale del Lazio alla fine del mese di dicembre, è stato depositato un importante e significativo ordine ...

Lavoro, Tiso(Accademia IC): “Neet in Italia in miglioramento ma restano criticità”.

(ASI) “Negli ultimi anni il fenomeno dei NEET - giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi formativi - è stato uno dei principali indicatori del disagio giovanile in ...

Pac, Confeuro: “Bene parole Von der Leyen. Ma non abbassare la guardia”

(ASI) “Rappresenta senza dubbio una notizia positiva il cambio di passo della presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen, che torna a riconoscere la centralità strategica dell’agricoltura per ...

Umbria. Ex Fcu a nuova vita. Confconsumatori. Benda – “Un percorso iniziato 16 anni fa”

(ASI) Perugia – “Infine arrivarono i Minuetto sulla ex Ferrovia Centrale Umbra”: potrebbe essere uno dei capitoli finali di una lunga storia. Una delle ferrovie  ex concesse “cenerentola d’Italia” ...

La sestina vincente, pensando al Jackpot milionario del superenalotto, non arriva con l’intelligenza artificiale

(ASI)Chi è che non pensa, andando a giocare la schedina del superenalotto, alla favolosa vincita milionaria del Jackpot che, ora,è arrivato a 102 milioni di euro?

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113