Università: D'Attorre (PD), Bernini ha perso contatto con realtà, cifre mistificate
(ASI) "La ministra Bernini, con la sua ormai proverbiale allergia alle critiche, reagisce in maniera scomposta alle parole di Elly Schlein al congresso dell'UDU, confermando di fare un uso del tutto mistificatorio delle cifre e di aver perso il contatto con l'università reale.
Durante il suo mandato, il finanziamento all'università pubblica è drasticamente calato in rapporto al PIL, il che rappresenta l'unica vera misura per capire quanto un governo investa in un settore, a maggior ragione in una fase di ripresa dell'inflazione. Il governo Meloni misura forse la crescita delle spese militari in valore assoluto o in rapporto al PIL?
Se il governo avesse semplicemente stabilizzato il Fondo di finanziamento ordinario rispetto al PIL ai livelli di inizio legislatura, l'università pubblica oggi disporrebbe di un miliardo in più. Il taglio in termini reali arriverà a fine legislatura a quasi il 15% dell'FFO.
Con la fine del PNRR i fondi per il diritto allo studio calano di 174 milioni di euro. Se la ministra Bernini uscisse dal mondo fatato della sua propaganda e frequentasse l'università reale, scoprirebbe che il fenomeno degli idonei non beneficiari sta già tornando.
Ancora più clamoroso è il fallimento in materia di alloggi universitari. A fronte dell'obiettivo di nuovi 60.000 posti letto, alla scadenza del PNRR ne sono stati realizzati solo 33.000. La ministra Bernini potrebbe farsi un giro negli studentati realizzati dai privati con contributi pubblici. Scoprirebbe che in molti casi le tariffe sono uguali o più alte di quelle già presenti sul mercato, come denunciato da osservatori indipendenti e associazioni studentesche.
Basta poco per dimostrare che, se c'è qualcuno che non ha studiato o ha le allucinazioni, non è la segretaria del Partito Democratico".
Lo dichiara in una nota Alfredo D'Attorre, responsabile Università del Partito Democratico.
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