Politica, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Ci credono ancora i giovani?”
(ASI)“La politica è spesso descritta come lontana dai cittadini, dominata da scontri mediatici e da una crescente sfiducia verso le istituzioni. Nel 2026 una domanda continua a emergere con forza: i giovani credono ancora nella politica o hanno smesso di considerarla uno strumento per cambiare la società?
La risposta non è un semplice. Da un lato, infatti, molti ragazzi mostrano disillusione. Le difficoltà nel trovare un lavoro stabile, il costo crescente della vita, la crisi abitativa e le incertezze legate ai cambiamenti climatici alimentano la percezione che la politica fatichi a offrire soluzioni concrete. Anche il linguaggio spesso aggressivo del confronto pubblico e la continua polarizzazione sui social network contribuiscono ad allontanare una parte delle nuove generazioni. Dall’altro lato, sarebbe comunque sbagliato affermare che i giovani abbiano perso interesse. Molti continuano a impegnarsi attraverso associazioni, volontariato, movimenti civici, rappresentanze studentesche e iniziative locali. Alla luce di tutto questo, la politica del 2026 in Italia si trova davanti a una sfida decisiva: dimostrare di essere capace di rappresentare una generazione che vive in un mondo profondamente diverso rispetto a quello di pochi decenni fa. I giovani non sembrano aver rinunciato all’idea di cambiare la società; piuttosto, chiedono modalità di partecipazione più aperte, maggiore coerenza tra parole e fatti e istituzioni in grado di ascoltare davvero. La domanda iniziale, dunque, resta aperta. I ragazzi ci credono ancora? Molti sì, ma la loro fiducia non è incondizionata. Va conquistata ogni giorno attraverso una politica credibile, competente e capace di affrontare le sfide del presente con uno sguardo rivolto al futuro”. Cosi, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.
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