Gasparri: violazione codice etico da Ranucci è stata permanente
(ASI)"Sono stato testimone diretto dell'autocelebrazione di Sigfrido Ranucci in Commissione parlamentare di Vigilanza Rai e in Commissione antimafia, dopo l'attentato che ha subito e per il quale tutti abbiamo sempre espresso, rinnovandola tuttora, totale solidarietà. Ma adesso serve un po' di verità.
È importante capire quali valutazioni abbia fatto la Commissione chiamata ad accertare il rispetto del codice etico. Ranucci ha attaccato tutto e tutti. Su Berlusconi, ha costruito autentiche campagne di menzogne, che hanno raggiunto l'apice con una lunga intervista a un presunto erede del Presidente Berlusconi, che dalla Colombia disse cose farneticanti e deliranti. Che Ranucci ha divulgato, ben consapevole di diffondere menzogne allo stato puro. La violazione del codice etico è stata permanente. Pare che abbia ricevuto in Rai persone indagate o discutibili come la Boccia e Lavitola. E con Lavitola si sarebbe spesso intrattenuto per parlare dei servizi delle sue trasmissioni. Tutto ciò lo ha condizionato? Del resto, anche la redazione di Report ha stilato un documento impietoso nei confronti di Ranucci. E basterebbe quello, senza bisogno che la politica si esprima o che le Commissioni interne della Rai dicano la loro, per trarre qualche conseguenza. Poi la costruzione del sondaggio e le vicende che circondano questo tentativo, che da un lato sembra degno di un cinepanettone, dall'altro invece è stato accompagnato da un drammatico attentato, vedono coinvolti anche personaggi diversi. Il direttore di 'Repubblica' scrive ora una sorta di diario postumo, quasi per autogiustificare le sue frequentazioni con Lavitola. Ma vediamo che certi personaggi che nel passato, non senza ragione, venivano considerati male, poi sono stati interlocutori di tanti esponenti della sinistra televisiva e giornalistica. Potere della presunta 'moralità' della sinistra, che può frequentare anche le persone peggiori, trasformandole in preziose fonti di notizie e di pareri. Insomma, tutti questi falsi miti della sinistra stanno crollando. Non solo Ranucci, ma anche quelli che fanno sfoggio di racconti tardivi, non avendo il coraggio di ammettere gli errori commessi. Francamente tutti costoro possono andare in onda tutta la vita. Ma i frequentatori di bugiardi pregiudicati hanno visto azzerata la loro reputazione. Voglio poi esprimere umana compassione per la Schlein, che disse delle fesserie sesquipedali dopo l'attentato e anche alla Associazione nazionale magistrati, che oggi vive come un momento di vergogna la standing ovation riservata a Ranucci. Sempre candido, nonostante le tante querele che marciscono nei cassetti delle Procure della Repubblica. Che sono forse le stesse che applaudivano Ranucci e che, quindi, non l'avrebbero mai indagato per le sue bugie". Lo dichiara in una nota il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, membro della Vigilanza Rai.
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