Conte, Almici (FDI): “superbonus e reddito di cittadinanza, gli italiani hanno già pagato abbastanza”
(ASI) «Prima il Superbonus, ora continuano a emergere gli abusi sul Reddito di cittadinanza. Viene spontaneo chiedersi: cos’altro potrebbero combinare Conte e i Cinque Stelle se tornassero al Governo?
Sul Superbonus il conto per lo Stato ha raggiunto dimensioni enormi. E al costo della misura si aggiunge il capitolo delle frodi sui bonus edilizi: crediti inesistenti, lavori mai realizzati e operazioni fittizie. Parliamo di miliardi di euro e di un sistema sul quale lo Stato è dovuto intervenire successivamente con controlli e correttivi. Ancora nei primi tre mesi del 2026 il Fisco aveva bloccato 4,1 miliardi di crediti irregolari, mentre il valore complessivo delle anomalie sui bonus edilizi viene stimato fino a circa 15 miliardi. Adesso c’è il Reddito di cittadinanza. La Verità parla di circa 1,4 miliardi di euro incassati senza averne i requisiti. Un dato giornalistico che si aggiunge a quanto sta emergendo dai controlli ufficiali: solo lo scorso giugno INPS e Guardia di Finanza hanno comunicato di aver individuato circa 45 milioni di euro di Reddito di cittadinanza indebitamente percepito. Noi quel modello lo abbiamo sempre contestato. Chi è realmente in difficoltà deve essere aiutato. Ma chi può lavorare deve essere accompagnato al lavoro, perché è il lavoro a dare dignità e autonomia. Non si può trasformare l’assistenza in una condizione permanente di dipendenza dallo Stato, con il sospetto che diventi anche uno strumento per costruire consenso. Questa è l’eredità delle grandi bandiere grilline: promesse facili, controlli insufficienti e conti che alla fine vengono presentati agli italiani. Conte può continuare a dare lezioni al Governo Meloni. Prima, però, dovrebbe spiegare agli italiani quanto sono costate le sue scelte. Dopo Superbonus e Reddito di cittadinanza, quanto potrebbe costarci un altro Governo Conte? Gli italiani hanno già pagato abbastanza". Lo dichiara in una nota Cristina Almici Deputato di Fratelli d’Italia.
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