Allarme tasse, Santori: vivere a Roma diventerà un lusso
(ASI) Dal bilancio regionale a quello statale: una spremuta di tasse, allarme per i ceti meno abbienti. “Ecco la spremuta di tasse rosse. L’addizionale regionale Irpef aumenterà dello 0,6% nel 2014 e di un probabile 1% nel 2015 grazie a Zingaretti. A febbraio il sindaco Marino, con il bene placet di Letta e Alfano, aumenterà l’addizionale comunale Irpef dallo 0,9% all’1,2. Previsti anche aumenti della Tares con la Tax Service e ulteriori rincari su nidi, strisce blu e trasporto pubblico.
“I nuovi provvedimenti previsti nel bilancio regionale e nel Milleproroghe approvato ieri in Parlamento saranno l’ennesima batosta, che renderà ancora più dura la vita dei romani e porterà a un ulteriore compressione dei consumi, in un contesto di crisi e disoccupazione già gravemente avanzato. Previsto un ulteriore taglio di 900 posti letto con tanti cittadini del Lazio che dovranno quindi ricorrere alla sanità privata, oltre che probabili minor risorse per i servizi sociali, gli stessi che dovrebbero aiutare i cittadini indigenti. Senza parlare della rivalutazione degli immobili che porterà ad altre uscite da IMU e al previsto aumento dei prezzi dei generi alimentari come già previsto dalle associazioni dei consumatori e dai sindacati. Non credo ci sia bisogno di fare allarmismo perché, se non si invertirà la rotta, le campane per i ceti meno abbienti di questa città stanno già iniziando a suonare a morte”, conclude la nota.
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