×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Dopo la questione Imu, l'intesa della nuova maggioranza torna a vacillare. Ed è in tema riforme che, questa volta, i nuovi equilibri parlamentari sembrano cozzare.
Al centro della discussione vi sarebbe la candidatura di Silvio Berlusconi alla così detta Convenzione, l'organismo annunciato dal premier Letta per iniziare il percorso di riforme istituzionali.
La Convenzione.  "Il Parlamento dovrebbe adottare decisioni sulla base delle proposte formulate da una Convenzione, aperta alla partecipazione anche di autorevoli esperti non parlamentari e che parta dai risultati della scorsa legislatura e dalle conclusioni del Comitato di saggi istituito dal Presidente della Repubblica". Sono le parole alla Camera del Primo Ministro, Enrico Letta, annunciando il progetto politico e le sue eventuali dimissioni in caso di fallimento entro 18 mesi.
Lo scopo principale della Convenzione sarà di apportare modifiche all'attuale legge elettorale definita 'Porcellum', il superamento del Bicameralismo paritario e l'abolizione delle Province. 
Le polemiche. Al centro delle discussione vi sarebbe la candidatura di Silvio Berlusconi come presidente della Convenzione: un'ipotesi che ha acceso diverse contestazioni da parte dell'ala di centrosinistra della maggioranza.Tra i primi a bocciare la candidatura del Cavaliere è stato il vice-ministro all'Economia, Stefano Fassina. Secondo il deputato del Pd, la figura di Berlusconi non sarebbe indicata a garantire tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento. Una posizione, questa, condivisa anche dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi, secondo cui "sarebbe inaudito pensare di incaricare Berlusconi al ruolo di padre costituente. Un conto- afferma il sindaco-  è fare un governo con il Pdl perchè non ci sono alternative, altro è dare la Convenzione a Berlusconi".
Decisa la posizione di Luciano Violante in un'intervista a Il Messaggero. Per il docente e politico italiano sarebbe "opportuno che la Convenzione sia fuori dal Parlamento e quindi meno esposta alla conflittualità tra i partiti". Anteponendo questa posizione di fronte all'ipotesi del Cavaliere come futuro presidente, Violante afferma: "Anche il ministro delle riforme è del Pdl. E' bene che non ci siano esponenti dello stesso partito nel governo e alla guida della Convenzione''.
Le reazione del Pdl. Sono proprio le parole di Violante a far intervenire il senatore del Pdl, Fabrizo Cicchito. Pur ribadendo la ferma volontà di formare la Convenzione, Cicchitto puntualizza a riguardo: "E' sbagliato esercitare preclusioni ad personam. Non condividiamo alcune osservazioni del Presidente Violante. In primo luogo la Convenzione per essere politicamente incisiva e significativa deve essere composta in larga parte da parlamentari, altrimenti rischia di risolversi in un esercizio accademico. In secondo luogo- continua il senatore- la sua presidenza deve essere attribuita ad una personalità autorevole del centrodestra, anche perché tutte le cariche di rilievo politico istituzionale sono state ricoperte da esponenti della sinistra e addirittura, per quello che riguarda la presidenza della Camera, da un esponente della formazione di sinistra".
“Renzi non dà nessuna spiegazione logica e motivata ma interpreta un preconcetto anti-berlusconiano duro a morire". Sono le parole, invece, dell’esponente del Pdl, Enrico Pianetta, in risposta all'uscita di Renzi circa l'incadidabilità di Berlusconi alla Convenzione. "Evidentemente- conclude- è mosso da tatticismi e dalla esigenza di riposizionarsi all’interno di quel che resta dell’arcipelago del Pd dopo l’avvento di Letta a Palazzo Chigi”.

Alessandro Bulletti - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Storie, VI puntata: Verba Velata, l'eccellenza multisensoriale del Body Painting. Rosario Lavorgna incontra l’artista internazionale Vivian Belmonte durante una performance al Contemporary Art Museum di Casoria

Storie, VI puntata: Verba Velata, l'eccellenza multisensoriale del Body Painting. Rosario Lavorgna incontra l’artista internazionale Vivian Belmonte durante una performance al Contemporary Art Museum di Casoria

Dall’ideale di Borsellino all’azzardo di Nordio: il fallimento del Referendum raccontato dal magistrato Mignini

(ASI)Riceviamo e Pubblichiamo - L'esito clamoroso del Referendum del 22 e 23 marzo 2026    Si è parlato molto di questo referendum sulla giustizia ma sento la necessità di dare un ...

Crisi energetica, Fiore (FN): "Prendiamo subito gas e petrolio dalla Russia"

(ASI) "Mentre il costo della benzina e del gas aumenta vertiginosamente, l'Italia, che non ha avuto problemi a importare gas e petrolio dall'Unione Sovietica, nel momento in cui il Partito ...

Governo. Gruppioni (FdI) grazie a Meloni Italia protagonista nel Golfo

'(ASI) "La missione della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel Golfo segna un cambio di passo netto nella proiezione internazionale dell’Italia. Tempestività, presenza e visione strategica si traducono in ...

Meloni nel Golfo, Barbera (PRC): "Altro che sicurezza energetica, è subalternità alla guerra"

(ASI) "Il blitz di Giorgia Meloni nel Golfo Persico, presentato come missione per la sicurezza energetica, è in realtà l'ennesima conferma della subalternità del governo italiano alle logiche geopolitiche e militari ...

Maltempo, Confeuro: “Preoccupati per effetti su agricoltura e infrastrutture”

(ASI)“Le regioni del Centro e Sud Italia devastate dal maltempo estremo che in queste ore sta provocando danni e disagi diffusi. Frane, allagamenti, veicoli bloccati, ponti crollati, collegamenti stradali ...

Pasqua, Tiso(Accademia Ic): “Comunità internazionale torni a investire nella pace”

(ASI) “In un tempo segnato da conflitti, tensioni e incertezze globali, una festività assume un significato ancora più profondo. La Pasqua rappresenta infatti un simbolo universale di rinascita: il passaggio ...

Sanità, Ugl: "Pronto Soccorso sotto attacco, infermiere aggredito al san giovanni. ora basta, serve sicurezza immediata

(ASI) "L'UGL Salute esprime profonda indignazione e massima solidarietà all'infermiere aggredito nella notte presso il pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, vittima di un violento episodio che rappresenta ...

La Sfida fra "Due Rome": Dominato vs Principato nello scontro fra Austria e Italia

(ASI) Roma - Il conflitto tra l'Impero d'Austria e l'Italia durante il Risorgimento italiano non fu solo una disputa territoriale, ma una vera e propria guerra di simboli e filosofie ...

Dl Sicurezza. FdI: ostruzionismo sinistra conferma disinteresse per italiani

(ASI) "Il decreto Sicurezza procede il suo esame nella commissione Affari Costituzionali, nonostante l’ostruzionismo ottuso e strumentale dell’opposizione di sinistra che dimostra ancora una volta il totale disinteresse ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113