×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) L’attacco cibernetico che ha preso di mira il ministero del petrolio iraniano assieme al principale terminale per le esportazioni, è il più sofisticato virus dei computer mai sviluppato secondo gli esperti. Il virus aveva come obiettivo le organizzazioni e gli individui in Iran, in Cisgiordania, Libano e negli Emirati Arabi Uniti. Senza dubbio questi dati faranno sorgere il sospetto di un coinvolgimento da parte di Israele e gli Stati Uniti. Secondo gli analisti impegnati a decodificare il virus o "computer worm" come lo definisce la stampa britannica, intanto gli hanno dato un nome : W32Flamer, in quanto non riescono ancora a scoprirne la fonte. Ci sarà secondo gli stessi studiosi, dietro al verme una squadra di esperti che ha lavorato per mesi per mettere insieme questo genere di attacco.

Il Laboratorio di Crisi, in Ungheria ha detto che "a seguito delle analisi tecniche che hanno portato avanti, l’ipotesi è che il virus sia stato sviluppato da agenzie governative di uno stato con un notevole budget, con un grande impegno, e connesso alla guerra cibernetica". Sicuramente si tratta del più sofisticato virus mai visto, forse il più complesso virus mai registrato.

Secondo Orla Cox, un’analista di Symantec, società internazionale per la sicurezza dei computer avrebbe dichiarato: " Direi che si tratta della minaccia più sofisticata che abbiamo mai visto".

Symantec si è imbarcata su un’analisi dettagliata del virus Stuxnet, che aveva preso di mira le centrali nucleari iraniane due ani fa, mandando alcune centrifughe in tilt. Secondo la stessa Cox, il nuovo virus W32 Flamer, è parecchio più complesso dello Stuxnet, e molto più furbo, in quanto sembra essere una parte di una ben più ampia rete di spionaggio.

"E’ un virus che va alla ricerca di informazioni specifiche, passa in rassegna una marea di dati e cerca all’interno dei macchinari per poi mandare le informazioni rilevate, e la mole di informazioni che riesce a registrare e a estrarre è impressionante".

Symantec ha iniziato ad analizzare il virus in seguito al fatto che alcuni specialisti dal "Laboratory of Cryptography and System Security", ossia il laboratorio per la Criptografia e la Sicurezza del Sistema, dell’Università di Budapest, avevano scoperto l’anomalia nel weekend.

Secondo le analisi condotte, il virus è in circolazione da due anni ma nessuno se ne era reso conto. Secondo gli esperti lo stesso virus è responsabile per gli attacchi all’industria petrolifera iraniana del mese scorso. Secondo diverse ricerche, gli attacchi cibernetici hanno forzato l’Iran a chiamare in causa un "comitato per la crisi", che ha ordinato di sconnettere 6 dei principali terminali petroliferi da Internet per fermare lo spargersi del virus. Uno di questi terminali, sull’isola di Kharg, a 16 miglia dalla costa nord-occidentale iraniana processa il 90% delle esportazioni di petrolio grezzo del paese. Il virus avrebbe cancellato importanti informazioni dagli hard disk del quartier generale del ministero del petrolio, nonostante lo stesso ministero dichiari di aver isolato il virus e che nessun dato sensibile è stato trafugato.

Il W32 Flamer, secondo il quotidiano inglese, Guardian è stato presente all’interno dei sistemi informatici iraniani per mesi e potrebbe già aver portato a termine la propria missione primaria, di radunare ed inviare informazioni in maniera segreta, a differenza dello Stuxnet, che era stato utilizzato per distruggere le informazioni che radunava.

La Symantec non è stata in grado di capire se dietro quest’ultimo virus ci siano le stesse menti che hanno progettato lo Stuxnet, nonostante la Cox abbia dichiarato che i due virus hanno molto in comune.

"Ad un osservatore casuale, il virus appare come un software qualsiasi, ma per progettarlo c’è bisogno di una squadra di almeno 10 esperti e diversi mesi di lavoro, in quanto è altamente professionale". Il virus è stato capace di fare foto istantanee dei desktop, e di rubare informazioni da tutte le USB che venivano connesse, mandando in tilt i sistemi di sicurezza. Lo stesso virus ha anche trovato vulnerabilità nei sistemi di sicurezza di Windows e tramite queste debolezze spargere le informazioni detratte da network a network. Assieme ai network principali, lo stesso virus è stato capace di attaccare diversi pc usati addirittura in abitazioni private. Almeno 100 organizzazioni ed individui sono stati presi di mira dal nuovo virus e tutte principalmente localizzate in Medio Oriente.

Quella che viene definita come "cyberwarfare" o guerra cibernetica è stata portata a nuovi livelli dal virus Stuxnet, il quale ha mandato fuori controllo diverse centrifughe da Natanz a Teheran. Nessuno è stato in grado di dire con precisione chi sia responsabile di questi nuovi attacchi cibernetici e della loro costruzione, si capisce che solo pochi paesi hanno le effettive capacità di generare e progettare un tale attacco.

Israele e gli Stati Uniti sono considerati i leader mondiali nello sviluppo di tali tecnologie. L’anno scorso un’inchiesta del New York Times aveva scoperto che lo Stuxnet fosse frutto di una joint venture tra gli Stati Uniti e Israele per fermare l’Iran dallo sviluppare una bomba nucleare.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Trump annuncia una tregua temporanea tra Russia e Ucraina: previsto scambio di mille prigionieri

(ASI) Donald Trump ha annunciato una tregua temporanea di tre giorni tra Russia e Ucraina accompagnata contestualmente da uno scambio reciproco di mille prigionieri per parte.

Aldo Moro, 48 anni dopo: la commemorazione di Mattarella nel luogo simbolo del caso Moro

(ASI)  Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha deposto una corona di fiori in via Caetani, a Roma, nel luogo in cui il 9 maggio 1978 venne ritrovato il corpo ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Meno Tv, più web: i rischi dell’informazione per i giovani”

(ASI) “Giovani sempre più social: TikTok, Instagram e YouTube diventano le nuove fonti di informazione. Il rapporto del Reuters Institute mostra che i giovani 18–24enni si sono allontanati da Tv, ...

Schlein-Obama, il vertice di Toronto riapre il dibattito sulle alleanze progressiste globali

(ASI)  L’incontro tra la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein e l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama dello scorso 9 maggio a Toronto, in Canada, è intervenuto a ...

Roma Capitale, Gualtieri rilancia: “Più poteri senza risorse non servono”

(ASI) Dopo le dichiarazioni del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervenuto il 10 maggio durante un evento organizzato da Sinistra Civica Ecologista nella capitale, la riforma di “Roma Capitale” è tornata alla ...

Ue, Confeuro: “Bene aiuti di stato per agricoltura. Ma serve riforma strutturale”

(ASI) “Confeuro apprende con soddisfazione la decisione della Commissione europea di adottare il nuovo quadro temporaneo sugli aiuti di Stato, introducendo misure importanti a sostegno dei comparti dell’agricoltura, della ...

Sanità Umbria, Squarta: “Se i conti sono davvero risanati, la Regione abbassi subito le tasse agli umbri”

(ASI))  “Se davvero i conti della sanità umbra sono stati risanati, come dichiarato dalla presidente Stefania Proietti, allora la Giunta regionale dimostri coerenza e proceda immediatamente alla riduzione della ...

PAI, Confagricoltura Bologna: "Il Piano Idrogeologico va riscritto. No alle tracimazioni controllate e più coinvolgimento del mondo agricolo"

(ASI) Bologna -  "Il PAI, il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) dell'Autorità di Bacino del Po, deve essere ripensato nel suo insieme e complessivamente riscritto, in particolare modo nella ...

Hantavirus Andes: l'allarme degli infermieri e delle ostetriche 

(ASI) Roma – La sorveglianza sanitaria attivata in Italia sui quattro connazionali rientrati dalla nave MV Hondius, collegata al focolaio internazionale di Hantavirus Andes, impone una riflessione seria e pragmatica sul ...

iSwiss Pay accelera sull’America: Christopher Aleo punta a creare un nuovo asse finanziario tra Europa e Stati Uniti

(ASI)Nel mondo della finanza digitale, la velocità dei trasferimenti internazionali è diventata uno degli elementi più importanti per aziende, investitori e professionisti che operano su scala globale. In questo contesto,

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113