(ASI) Il presidente colombiano Gustavo Petro ha dichiarato attraverso i propri social media, che la bomba inesplosa ritrovata in territorio colombiano apparteneva all'esercito ecuadoriano, aggiungendo “le indagini sono in corso” precisando che a breve sarà diramata anche una nota di protesta diplomatica ufficiale.
Nei giorni scorsi il primo mandatario del paese indiolatino aveva rivelato il ritrovamento di un ordigno esplosivo nel dipartimento di Putumayo, in una zona di confine con l'Ecuador. Sebbene non sia ancora stato accertato come sia arrivato lì, ha ipotizzato che il Paese possa essere stato bersaglio di un raid aereo.
“È stata ritrovata una bomba sganciata da un aereo. Le modalità di lancio saranno oggetto di indagine approfondita. Si trovava molto vicino al confine con l'Ecuador, il che in qualche modo conferma i miei sospetti, ma dobbiamo indagare a fondo. Veniamo bombardati dall'Ecuador, e non dai gruppi armati” aveva spiegato il presidente illustrando la situazione.
La scoperta dell’ordigno si aggiunge al ritrovamento di 27 corpi carbonizzati nella stessa regione di confine, rafforzando i sospetti del governo colombiano che questi eventi possano essere collegati ad azioni provenienti dall'Ecuador.
Petro ha sottolineato che la bomba è stata trovata a pochi metri da una famiglia di agricoltori, il che aumenta la gravità dell'incidente: “Chi ha piazzato quella bomba? Una bomba che non è esplosa; forse è stata sganciata da un aereo. E quell'aereo, data la sua capacità di carico, non poteva essere un piccolo aereo, tanto meno un drone”, ribadendo che la politica del suo governo è di pace, non di guerra.
Da parte sua, il governo di Quito ha negato ogni responsabilità, rispondendo alle accuse: "Presidente Petro, le sue dichiarazioni sono false; stiamo agendo sul nostro territorio, non sul suo".
La controversia nasce in un contesto di crescente cooperazione militare tra Ecuador e Stati Uniti, incentrata sulla lotta alla criminalità organizzata e al narcotraffico. Tuttavia, Bogotà ha esortato Washington a richiamare l'attenzione sulle azioni dell'Ecuador, rilevando che le relazioni economiche e politiche tra i due Paesi si sono deteriorate negli ultimi mesi e sottolineando che la Colombia non desidera essere coinvolta in un conflitto armato.
Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia



