Da Berlino esportazione di attrezzature militari in Arabia Saudita per 148 milioni di euro
(ASI) Berlino sta per esportare in Arabia Saudita attrezzature militari per 148 milioni di euro solo nel terzo trimestre dell'anno. A comunicarlo stesso governo tedesco rispondendo ad un interrogazione parlamentare di Stefan Liebrich della Linke che ricorda come nello stesso periodo dell'anno precedente fossero state autorizzate vendite per appena 41 milioni di euro.
Lo scorso anno la Germania aveva ceduto a Riyad attrezzature militari per 530 milioni nel corso di tutto il 2016.
Da qualche tempo l'Arabia Saudita è sempre più impegnata nei conflitti che funestano la regione mediorientale, in primi nella guerra in Yemen che la vede contrapposta, per procura all'Iran, con i due paesi che sono divisi da profonde diffirenze religiose, culturali e civili.
Per il momento non sono state diffuse informazioni sulle attrezzature cedute ai sauditi anche se dovrbbero prevedere un buon numero di navi da pattugliamento.
Va comunque precisato che prima dell'esportazione finale, si dovrà ottenere un ulteriore permesso, che sarà gradualmente concesso per le singole imbarcazioni. Il ministero federale dell'Economia aveva informato il Bundestag nel mese di luglio circa il fatto che il Consiglio di sicurezza federale (BSR) aveva approvato la consegna di quattro motovedette del cantiere Luerssen e 110 camion militari della Rheinmetall, oltre a strumenti militari e attrezzature per l'Arabia Saudita. In totale sono 48 le imbarcazioni che Riyad vuole comprare. Secondo il governo, i camion sono non armati e servono solo per il trasporto di materiale militare. Inoltre, la BSR ha permesso la fornitura di attrezzature e strumenti della società tedesca specializzata nella produzione di munizioni Fritz Werner per 8,9 milioni. Il governo federale aveva recentemente reso le sue autorizzazioni per le esportazioni di armamenti più restrittive a causa dei conflitti nella regione del Golfo.
Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia
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