×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) L’Italia non modificherà le proprie modalità di intervento nell’ambito delle operazioni militari NATO in Libia. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri, all’indomani della Ministeriale Esteri dell’Alleanza Atlantica a Berlino in cui è stato deciso che la missione proseguirà fino alla fine della violenze sui civili.

La “riluttanza” italiana ad un maggiore impegno militare, compresa la partecipazione ai bombardamenti, era già stata espressa dal Ministro Frattini nella capitale tedesca.“Proseguiamo come abbiamo fatto finora, l'intero governo è stato concorde nel ritenere che l'attuale linea dell'Italia sia quella giusta e non pensiamo di modificare il nostro apporto alle operazioni militari in Libia”, ha spiegato il Ministro della Difesa La Russa, aggiungendo di avere portato alla riunione anche “un'ipotesi” che gli era stata ventilata in ambito NATO di un “utilizzo diverso” degli aerei italiani, ma La Russa ha specificato che si trattava di un’ipotesi “marginale” che l’Italia “non seguirà, e quindi non solo non cambierà l'armamento, ma anche non useremo in maniera diversa gli aerei messi a disposizione”.L’Italia, ha poi sottolineato il Ministro, “non è seconda a nessuno” in Libia e “siamo tra i primi contributori”. “Siamo stati il Paese - ha ricordato - che ha evacuato più cittadini italiani e stranieri, abbiamo partecipato all'azione umanitaria con navi, abbiamo messo a disposizione, dopo la risoluzione Onu 1973, sette nostre basi con risorse non indifferenti. E, ancora - ha aggiunto - abbiamo messo a disposizione i nostri mezzi per l'embargo navale; quattro caccia, i quattro tornado anti-radar e gli aerei imbarcati sulle navi per l'embargo”.La missione della NATO in Libia proseguirà nel rispetto del mandato ONU fino a che non verranno raggiunte tre condizioni: la fine della violenza sui civili, il ritiro di tutte le forze militari e paramilitari del regime di Gheddafi e la garanzia di consentire accesso pieno agli aiuti umanitari alle popolazioni che ne hanno bisogno. Così è stato deciso alla Ministeriale di Berlino, che ha anche fatto proprio l’appello del Gruppo di Contatto affinché Gheddafi lasci il potere.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Sicurezza: Lega, Crosetto ha recepito nostre istanze, avanti con Strade Sicure

(ASI) Roma - "Siamo molto soddisfatti che il Ministro Crosetto abbia ascoltato le richieste della Lega. Scongiurata quindi la diminuzione progressiva dei militari a presidio di stazioni e piazze delle ...

La Democrazia Cristiana di Modena è provincia esprime solidarietà e vicinanza alla Lega per il gesto intimidatorio subito a Modena

(ASI) La Democrazia Cristiana della provincia di Modena esprime vicinanza e solidarietà alla Lega di Modena che ha visto imbrattare la propria sede da soggetti quantomeno vigliacchi e senza scrupoli.

Utero in affitto. Pro Vita Famiglia: bene impegno Santa Sede e ministro Roccella per favorire rete globale tra gli Stati.

(ASI) «L'incontro di oggi all'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede ha segnato un passaggio inedito sul piano diplomatico: l'impegno espresso dalla Santa Sede a favorire la costruzione di una rete ...

Sociale, al via la trasmissione Tv “Diritti in Diretta- Labor”: al servizio del cittadino

(ASI) Al via la nuova trasmissione televisiva “Diritti in Diretta – Labor”, un progetto di informazione e servizio pubblico pensato per avvicinare i cittadini ai propri diritti e agli strumenti di ...

Argentina, sotto Milei aumentata la repressione

(ASI) Da quando l’ultraliberista ed atlantico Javier Milei è diventato presidente dell’Argentina nel paese indiolatino è aumentata la repressione.

U-Space, il nuovo diritto dello spazio aereo: quando i droni cambiano il volto dell’amministrazione.

(ASI) Quando si parla di droni, il dibattito pubblico tende a concentrarsi su sicurezza, incidenti e responsabilità civile. Molto meno spazio viene riservato a una trasformazione più silenziosa ma ...

Nota dell’Ambasciata dell’Iran a Roma sulle recenti manifestazioni: “Distinguere tra proteste pacifiche e atti di violenza”

(ASIi Riceviamo e Pubblichiamo - "Il 28 dicembre 2025 (7 Dey 1404), a seguito dell’attuazione di alcune necessarie riforme economiche, delle fluttuazioni del tasso di cambio e dell’insorgere di preoccupazioni nell’ambito ...

Caregiver familiari, dopo decenni l’Italia avvia la prima legge organica: cosa prevede il testo

(ASI) - Nella giornata di ieri, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge che definisce per la prima volta in modo organico il ruolo del caregiver familiare, ...

Instabilità politica in Bulgaria: verso l’ottava elezione in quattro anni

(ASI) La più grande forza politica bulgara, rappresentata dalla coalizione di centro-destra GERB-SDS, ha rifiutato il mandato per formare un nuovo governo bulgaro, portando di fatto il Paese verso nuove ...

Nonostante le resistenze nazionali, l’UE avanza verso l’intesa con il Mercosur

(ASI) Nonostante l’opposizione di alcuni Stati membri dell’Unione Europea e di settori economici all’interno del mercato unico europeo, l’Unione Europea (UE) e il Mercosur, il blocco ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113