×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) La sicurezza nella Libia post - Gheddafi è una delle sfide importanti che  deve  affrontare  il nuovo regime libico. Ieri 13 maggio 2013, nella città di Bengasi, epicentro della rivoluzione libica, si è verificato l’ennesimo attacco mortale.

« L’esplosione avvenuta nei pressi dell’ospedale Al-jala, ha fatto numerose vittime e almeno una trentina di feriti »  ha dichiarato il vice ministro dell’interno, Abdallah Massoud.

Il bilancio è ancora provvisorio, secondo  le autorità locali. Mentre, lo stesso Massoud, rende noto che l’autobomba ha provocato 15 morti e 30 feriti. Tuttavia il ministro della sanità ha evocato un numero di 4 morti e di 6 altri feriti.

“La deflagrazione è stata molto violenta, ha distrutto un ristorante e gravemente danneggiato qualche edificio vicino” ha dichiarato di nuovo il Ministro dell’interno.

Quello della giustizia, Salah al Marghani, invece ha fatto riferimento ad un attacco terroristico:

«Lo Stato farà del tutto per arrestare le persone coinvolte in questa operazione terroristica »,

ha aggiunto il ministro lanciando contemporaneamente un appello ai cittadini libici di rimanere uniti e lottare tutti insieme contro ogni atto criminale. ”La reazione della folla è stata quella di accusare in particolare modo i gruppi armati, rei, di esserne stati loro i diretti responsabili.

In questi ultimi mesi, Bengasi ha subito non meno di 10 attentati mortali. Tra i più drammatici ricordiamo quello condotto contro la protezione diplomatica americana durante la quale, l’ambasciatore Chris Stevens rimase ucciso.

Commento: La Libia sta attraversando un periodo difficile per la sua ricostruzione, che molto probabilmente vedrà la luce dopo un lungo periodo di attesa, dove  i libici dovranno avere molta  pazienza.. All’inizio di ogni  rivoluzione, c’è sempre una grande speranza di cambiamento in senso positivo.  Ma, a volte, può succedere, che la rivoluzione sia anche controproducente. Non è forse questo il caso della Libia ed è ancora presto stilare un bilancio oggettivo. Però, non è neanche troppo presto e  nemmeno fuorviante fare una seria riflessione sulla contraddittoria situazione in atto nel paese nord-africano. Si era pensato che la fine del regime autoritario di Gheddafi  avrebbe segnato significativi cambiamenti.. Tuttavia, la continua instabilità e lotta fra le varie fazioni ed etnie  ha lasciato, comunque, molto più di qualche dubbio sulla questione.

Oggi la stabilità e la sicurezza nel paese rimangono al centro delle preoccupazioni del governo poiché la Libia non cessa di essere un teatro di attentati e di numerosi attacchi terroristici. Questo per caso non è un sintomo di una profonda crisi di leadership come quella incarnata dal RAIS ? In ogni caso si spera che, alla fine, la  politica libica del dopo Gheddafi  possa  portare avanti la pacificazione interna, abbracciare il cammino giusto del progresso e dello sviluppo nel rispetto dei diritti umani.

Milandou Neftali Herbert - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Il ricordo del grande scenziato Zichichi di Salvo Nugnes*

(ASI) Ho avuto l’onore di conoscere Antonino Zichichi tanti anni fa e di frequentarlo personalmente. Con lui mi legava un rapporto di stima e di amicizia, costruito nel tempo ...

Marchio Biologico Italiano, Confeuro: “Ottimo segnale. Tutelare eccellenze italiane”

(ASI) “Confeuro accoglie con soddisfazione i recenti risultati della Conferenza delle Regioni, che ha espresso l’intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni sul decreto che definisce condizioni e modalità di ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Anziani e servizi, Italia a due velocità”

(ASI) “L’invecchiamento della popolazione italiana sta assumendo le sembianze di un fenomeno quasi strutturale, destinato a influenzare profondamente l’organizzazione del welfare nei prossimi decenni.

Con le Olimpiadi, la Georgia torna protagonista della scena geopolitica internazionale.

(ASI) L'apertura delle olimpiadi invernali di Milano e Cortina, è stata importante occasione, per la Georgia, di relazioni politiche diplomatiche con decine di capi di stato e di governo di tutto ...

Bruxelles amplia le restrizioni su greggio, servizi marittimi e finanziari per indebolire Mosca

(ASI) - L’Unione Europea ha presentato il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Federazione Russa in risposta alla guerra in Ucraina, con l’obiettivo esplicito di ridurre le entrate ...

Il satanismo, legame segreto delle élites che gestiscono l’occidentalismo.

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - Il caso Epstein è la prova che lo gnosticismo che ispira alcune élites angloamericane e sioniste è essenzialmente satanico. Non prevarrà.

Le potenze militari non garantiscono il futuro dell’umanità, afferma il Papa all’Angelus

(ASI) - Papa Leone XIV durante l’Angelus domenicale di ieri mattina, ha rilanciato un messaggio sulla stretta relazione tra le potenze armate e il futuro dell’umanità.

Sanremo: Patto Nord, solidarietà a Pucci censurato come noi

(ASI) Roma – "Non possiamo che solidarizzare con Andrea Pucci, bersaglio di incomprensibile censura da parte della sinistra benpensante che vorrebbe avere il monopolio della satira e della libertà di espressione.

Governo del Messico invia aiuti umanitari a Cuba

(ASI) Il governo messicano e la rappresentanza diplomatica di Cuba a Città del Messico hanno avviato uno stretto coordinamento per finalizzare l'invio di aiuti umanitari all'isola caraibica, a seguito dell'intensificarsi ...

Elezioni in Giappone. Svolta identitaria di Tokyo, trionfa Sanae Takaichi, la 'Leader  di Ferro' del Sol Levante

(ASI) Il Giappone ha scelto di rompere con la prudenza del passato. Il trionfo elettorale di Sanae Takaichi, prima donna alla guida della terza economia mondiale, non è solo un ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113