I Carabinieri al primo posto nelle statistiche di operatività e di preferenza del cittadino, ma non del governo
(ASI) Roma - I Carabinieri al primo posto nelle statistiche di operatività e di preferenza del cittadino ma all’ultimo posto in quanto ad apprezzamenti Governativi. Lo dichiarano i delegati Cocer Carabinieri, dopo aver appreso che il Presidente del Consiglio cerca soluzioni per tutti ma non per gli operatori di sicurezza.
Il Capo del Governo giustamente ha deciso di dare 80 euro al mese a chi vive ai limiti della povertà ma crediamo che sia altrettanto legittimo annullare la prepotenza politica del blocco del tetto salariale, che toglie scorrettamente molti più soldi dalle tasche dei dipendenti pubblici. Un danno che la suprema Corte Costituzionale ha fatto diventare beffa perché nelle dozzine di ricorsi presentati, l’unico dichiarato anti costituzionale è proprio quello presentato dai Magistrati (guarda alle volte il caso). Che brutta questa Italia, dove il dubbio diventa certezza e dove un provvedimento provvisorio diventa regola.
Presidente Renzi, i Carabinieri non le chiedono gli 80 euro ma semplicemente che gli venga ridato ciò che è un loro diritto avere e, sbloccare il tetto salariale è un atto di dignità e di correttezza che il suo Governo deve innanzitutto a se stesso oltre che ai circa 90.000 carabinieri colpiti da questa ingiustizia governativa. Questi Carabinieri con onore e sacrificio continuano a difendere l’imparziale democrazia di un paese mal governato e, la sua discesa in politica è dovuta fondamentalmente a questo. A lei che si è presentato agli italiani come il nuovo, il risolutivo, il riformatore etc, diciamo di non essere come i suoi predecessori, ma di essere colui che vuole veramente risolvere i problemi sociali ed economici di questo paese e ci riconosca questo grande gesto di giustizia sociale.
I delegati Co.Ce.R. Carabinieri
B.C. Serpi Antonio; B.C. Tarallo Antonio; Bg Calabrò Sebastiano; Aps Romeo Vincenzo; Aps Schiralli Gaetano; Aps Cardilli Andrea.
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