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(ASI) Lettera in redaazione …E COSTRETTI A MENDICARE UN PASTO COMPLETO CON SOLI 4,65€ A DISPOSIZIONE. SPESSO, PER INIZARE IL TURNO DI SERVIZIO IN ORARIO, RIMANGONO ANCHE A DIGIUNO.
AAA CERCASI DISPERATAMENTE RISTORATORE CHE VOGLIA, PRESO DA COMPASSIONE, GARANTIRE UN PASTO COMPLETO AI POLIZIOTTI DEL LIDO PERCEPENDO 4,65€, OVVIAMENTE TASSATI.

Il Posto di Polizia del Lido quando era Commissariato, godeva di una normativa specifica per il vitto dei colleghi; successivamente declassato a Posto di Polizia ed incorporato alle dipendenze del Commissariato San Marco soggiace alle norme di tale Ufficio. Quindi i colleghi che prestano servizio al Lido dovrebbero consumare il pasto prima del turno di servizio presso la mensa di Santa Chiara a Piazzale Roma. Ovviamente, per ragioni di tempo e distanze, si è ottenuta nel tempo una convenzione con la mensa dei Carabinieri di San Zaccaria che consente ovviamente ai dipendenti del Commissariato di San Marco, di consumare il pasto prima del servizio raggiungendo l’Ufficio in tempo utile. La prefettura di Venezia aveva “concesso” (perché ormai i colleghi sopravvivono solo grazie a concessioni o elemosine… triste fine per i tutori della legge..) la possibilità per i colleghi che prestano servizio al Lido di Venezia, di poter stipulare una convenzione con un esercizio pubblico al fine di consumare i pasti vicino, ma come prevede la normativa, si hanno a disposizione solamente 4,65 €. Ma secondo voi qual è il locale che può garantire un pasto completo (primo, secondo, contorno, acqua e pane) a quella cifra? Quindi i poliziotti che devono lavorare al Lido di Venezia, e magari vengono dalle parti più disparate della provincia, sono praticamente costretti, stando ad oggi, a presentarsi alla mensa di San Zaccaria che apre alle ore 12 o alle 19, fare la coda tra Carabinieri e colleghi del commissariato, mangiare, portarsi agli imbarchi per prendere un vaporetto, una volta giunti al Lido farsi un quarto d’ora di strada (che sia in autobus o a piedi non cambia perché i mezzi pubblici non partono quando vuole la Polizia) e, arrivati in Ufficio, cambiarsi, ricevere le consegne, caricare il materiale sulla volante, controllare l’autovettura di servizio e il tutto rispettando l’orario del cambio come previsto dalla normativa vigente (ore 13 o ore 19), pena sanzione disciplinare, quindi oltre il danno la beffa !!! L’Ugl Polizia di Stato crede che, in primis il Questore e poi la Prefettura debbano seriamente pensare di scrivere e far capire al Ministero com’è fatta Venezia, che il Lido è un isola e che a Venezia non si circola in macchina, al fine di poter essere autorizzati a stipulare una vera e propria convenzione con un locale che possa garantire sempre un pasto completo per pranzo e cena ad un prezzo fisso o altrimenti essere autorizzati ad erogare i cosiddetti ticket restaurant del valore di 7€ alla pari dei colleghi dei commissariati distaccati che non hanno in loco una mensa dell’amministrazione. Visto che a tutti i poliziotti d’Italia, spetta questo diritto, crediamo che spetti anche a tutti quei colleghi che vanno e andranno a lavorare al Lido di Venezia. Perché il collega del Lido deve mangiare in 10 minuti, o sempre che si trovi un esercente interessato mangiare solo un primo a causa dei soli 4,65€? Perché la nostra Amministrazione non è ancora in grado di garantire un pasto completo che spetta di diritto? Oppure il nostro Questore aspetta Settembre quando durante la Mostra del Cinema tutti si svegliano e il Lido diventa il centro del mondo? Perché vi assicuriamo che in quel periodo, tutto funzionerà perfettamente, mostrando un’opulenza che oltre ad essere solo di facciata è anche tristemente limitatissima nel tempo! Su questo daremo battaglia a tutti i livelli. Basta prese in giro !
Il Segretario Provinciale
Paolo Pedone


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