Maimone: Equitalia deve azzerare i debiti. Pronto un disegno di legge! Serve un nuovo piano Marshall
(ASI) A Milano, il 4 febbraio 2014, si è tenuto il corteo in ricordo delle vittime della crisi economica. I principali responsabili dei suicidi sono, per gli organizzatori della manifestazione - lo Stato , le Banche ed Equitalia .
“Abbiamo indetto una giornata di lutto nazionale - ha spiegato Barbara Benedetelli - per manifestare la nostra vicinanza alle famiglie di quegli imprenditori che si sono tolti la vita perché hanno ricevuto una cartella esattoriale che non riuscivano a pagare o perché la banca non concedeva loro un fido. Il nostro obiettivo, però, è anche quello di dire che ci sono molte altre persone, che pur essendo in difficoltà, non si fanno vincere dallo sconforto e continuano a lottare. Per questo - prosegue - il nostro slogan è ‘Noi non valiamo meno di quello che possediamo’, proprio per sottolineare come la vita valga di più di una cartella di Equitalia”.
Biagio Maimone , Fonsadore di Progetto di Vita, aggiunge: " occorre un condono di tutti i debiti e solo così si potrà far ripartire l’economia! Dovranno essere pagate ad Equitalia solo le situazioni debitorie contratte a decorrere dal 1° gennaio 2012. Ci proponiamo , in definitiva, di presentare un disegno di legge che si prefigge il raggiungimento del condono di tutti i debiti contratti con l’agenzia delle entrate fino al 31 gennaio 2011. Azzerare i debiti e ripartire da capo: solo in questo modo l'economia reale potrà riprendere a girare. Serve, in definitiva, un vero e proprio piano Marhall. Questo è solo l'inizio di una serie di manifestazioni e di cortei a cui daremo corso in tutta Italia. Il Governo , prima o poi, dovrà ascoltarci ed prendere provvedimenti seri per evitare la mattanza degli esseri umani."
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