Omicidio stradale. Uggè (Fai-Conftrasporto): no a grida manzoniane
(ASI)“La proposta d’introdurre il reato di omicidio stradale avanzata dal ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, rischia solo di rendere più confuse le norme, di dare l’illusione d’aver affrontato un tema così delicato e che tocca tante persone, senza però risolvere concretamente il problema.
“Chi si mette alla guida senza patente, in stato di ebrezza o sotto l’ effetto di sostanze stupefacenti, deve essere considerato alla stregua di chi premedita un omicidio e lo esegue volontariamente – continua il presidente della Federazione Autotrasportatori Italiani -. Attenuanti non ve ne devono essere e l’arresto deve essere immediato e mantenuto fino al pronunciamento con rito abbreviato del tribunale. Se da una parte le attuali sanzioni devono essere conservate per chi risultasse positivo ai test su alcol e droga, dall’altro le nuove norme dovrebbero intervenire sulle disposizioni relative alle pene accessorie e rapportate al danno generato a terzi, senza alcuna possibilità di riduzione. A chi deliberatamente determina danni a terzi deve essere revocata la patente, il responsabile va assoggettato alle medesime pene previste per chi premeditatamente e volontariamente uccide o ferisce una persona”.
“Solo una norma così costruita potrà generare un processo positivo che attui il principio educativo che è uno dei principi alla base del nostro sistema giuridico”, conclude Uggé, già firmatario in passato, sia in veste di parlamentare di opposizione sia da esperto del Cnel, di proposte emendative rimaste colpevolmente inascoltate.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.