×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Gli androidi non sono più esclusivo appannaggio del cinema. Ha la forma di una medusa e i geni di un roditore il primo androide che ha preso vita. Dalla ricerca congiunta del Caltech (Università della California) e della celeberrima Università di Harvard, presso i laboratori SEAS, è “nato” un essere composto da cellule muscolari di un topo ed elementi allo stato solido come il silicio. Lo studio è indirizzato a trovare nuove forme di protesi ed organi artificiali.

“Il nostro studio ha come obiettivo quello di approfondire particolari tematiche nell’ingegneria dei tessuti” ha affermato Janna Nawroth, capo del progetto, alla rivista Nature Biotechnology. “Volevamo fare in modo che la medusa potesse avere delle funzioni minime, come quelle del movimento e quindi del nuoto. Il nostro studio è stato incentrato su questo.”

Una volta creato il medusoide, è stato necessario un piccolo artificio per poterlo far nuotare all’interno della vasca in cui era stato posto. Il sistema è stato sollecitato da leggere scariche elettriche e i sali disciolti nell’acqua hanno contribuito alla trasmissione della corrente che le cellule hanno convertito in movimento. Proprio come i nostri muscoli che si muovono a causa degli impulsi che provengono dal cervello.

Perchè proprio una medusa? Le meduse sono esseri che esistono da centinaia di milioni di anni, e hanno la caratteristica di essere multi-organo nella loro semplicità biologica quindi molto semplici da prendere a modello. In più il loro caratteristico movimento pulsante nel nuoto, le rende simili al comportamento di un cuore umano. E’ qui che i ricercatori vogliono arrivare: “Il nostro prossimo obiettivo è quello di riuscire a ricreare un sistema biologico completamente autosufficiente che possa da solo capire come gestire i segnali interni, proprio come il comportamento di un cuore umano di una persona sana. Fino ad oggi ciò è stato possibile grazie all’ingegneria, ma in un futuro non tanto remoto sarà possibile rimpiazzare i mezzi elettro-meccanici, seppur micro, con piccoli sostituti biologici migliorando l’attuale tecnologia biomedica.”

Come ammesso infine da Kevin Kit Parker, co-autore del progetto, questa è solo la fase iniziale. Nei prossimi anni infatti, anche tramite l’utilizzo di reti neurali, gli scienziati vogliono spingere ancora i limiti della bioingegneria, ricreando un piccolo ma funzionale cervello che permetta al medusoide di scegliere la direzione di movimento e interagire con l’ambiente circostante.

 

Giuseppe Girgenti – Agenzia Stampa Italia

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

MotoGP Mugello: doppietta Aprilia nella Sprint con Raúl Fernández davanti a Martín. Terzo Di Giannantonio

(ASI) Mugello – Raúl Fernández conquista la gara Sprint del Gran Premio d'Italia al Mugello, regalando ad Aprilia un successo storico davanti al pubblico toscano. Il pilota spagnolo del ...

Festa della Repubblica, lettera aperta di Euromò: “Giovani, difendete la libertà: siete il presente di Italia e Ue”

(ASI) Un appello civico alla comunita: radici italiane, orizzonte europeo, giovani generazioni protagoniste. In occasione della Festa della Repubblica, che si celebra il due giugno di ogni anno per ricordare ...

Il Campionato è finito, ma non le incognite e le attese. Il punto di Sergio Curcio

Il Campionato è finito, ma non le incognite e le attese. Il punto di Sergio Curcio

CGIA Mestre: IRPEF, autonomi e imprenditori pagano il doppio di dipendenti e pensionati

(ASI) Mestre  - L'idea che "i dipendenti e i pensionati paghino per tutti" continua a circolare con sorprendente disinvoltura, nonostante sia smentita dai numeri.

Biennale di Venezia 2026. L'assenza degli artisti italiani è il segnale lanciato da Koyo Kouch di Salvo Nugnes

(ASI) La Biennale di Venezia 2026 sarà ricordata non soltanto per la sua portata internazionale, ma anche per una scelta che ha inevitabilmente acceso il dibattito nel mondo dell’arte: l’...

Agricoltura, Tiso(Iniziativa Comune): “Ok Generazione Terra, ora riforme strutturali”

(ASI) “In un settore agricolo che invecchia rapidamente e fatica ad attrarre i giovani, “Generazione Terra” si presenta come uno degli strumenti più interessanti degli ultimi anni. Promosso da Ismea ...

Agricoltura, Confeuro: “Bene bando scuole. Introdurre educazione alimentare”

(ASI) “Confeuro esprime apprezzamento per il nuovo bando del programma 'Frutta e Verdura nelle Scuole' per l’anno scolastico 2026/2027, pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ...

Movimento Uniti per Unire approva e lancia il Manifesto Politico – #Unione per l'Italia

(ASI) Roma –  È stato approvato, nei giorni scorsi, all'unanimità, il Manifesto politico "Unione per l'Italia", da parte del Comitato Politico Internazionale del Movimento Uniti per Unire, al termine di un ...

Lavoro, Nisini (Lega): sempre più occupati, misure Governo efficaci

(ASI) Roma - "Anche oggi l'Istat ci dice che nel nostro Paese ci sono sempre più occupati ed è anche significativo che ad aumentare siano i dipendenti permanenti.

Tra Sole e Sentimento: L'eredità immortale di Salve D'Esposito rivive in un libro e un disco

(ASI) A pochi giorni dalla consacrazione della canzone napoletana a patrimonio UNESCO, torna al centro dell'attenzione musicale ed editoriale una delle figure cardine della grande tradizione melodica partenopea, il compositore ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113