I suoni delle Dolomiti. “La musica come linguaggio universale, la montagna come spazio di libertà”.
(ASI) Il trenta giugno è cominciato uno spettacolo più unico che raro, ossia la diciottesima edizione del festival “I suoni delle Dolomiti”. Il festival, si svolge tra malghe, rocce, boschi e laghi del Trentino, con cantanti, attori, scrittori, alpinisti e sportivi. Sabato si è iniziato con Malika Ayane, con un progetto speciale di Stefano Bollani. Ospite d'onore è stata Irene Grandi.
Un grande cartellone è previsto per il festival. Possiamo contare il violinista Gidon Kremer, il 14 e 15 luglio; Mario Brunello il 3 e 4 agosto); Cristina Donà il 3 luglio; Gianmaria Testa il 26 luglio; Samuele Bersani il 9 agosto. C'è grande attesa per Gilberto Gil il 25 luglio, nonché per Erri De Luca.
“La musica come linguaggio universale, la montagna come spazio di libertà”. Nell'unicità delle Dolomiti, patrimonio dell'Umanità.
Valentino Quintana per Agenzia stampa Italia
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.