×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) La pratica del dubbio. Questo è il messaggio che Pietro Ingrao, sul finire della sua vita ci vuole lasciare in eredità. Cuore del film-documentario “Non mi avete convinto”, proiettato al Teatro Pavone Mercoledì 21 Novembre in occasione dell’apertura del progetto Immaginario.

Presenti alla visione del film il sindaco di Perugia Vladimiro Boccali e il regista del film, Filippo Vendemmiati;quest’ultimo ha voluto mostrare un Ingrao che si presenta da sè, novantasettenne, umanamente e in tutta umiltà; la figura di un uomo, ex presidente della Camera, del partito comunista italiano negli anni ’80, che si rivela non tanto come politico, ma come essere umano, con le sue fragilità, la sua etica, i suoi principi. E le sue passioni: l’amore della sua vita, l’amata Laura, il cinema, la politica e la poesia.

Il film ha una struttura semplice, si svolge attraverso un dialogo a distanza tra un ragazzo, allegoria della gioventù di oggi, che tendenzialmente si stringe nelle spalle, dinnanzi allo scenario politico contemporaneo, e Ingrao, che ha dedicato tutta la sua vita alla politica e cui ora non rimane altro da fare che lasciarci i suoi tesori, il suo ricco bagaglio di esperienza. Uno scambio generazionale. Vendemmiati vuole dipingere non solo l’intensità della vita di quest’uomo, ma mettere il rilievo il suo lato poetico e sensibile, meno visibile agli occhi e nei libri di storia, celando la sua passione per Chaplin, per i film neorealisti, come “Roma città aperta” , “Ladri di biciclette”o “Paisà”, in particolare il finale dove i partigiani  si cullano nel silenzio. Un uomo che si rivela per la sua semplicità, che si emoziona per piccoli gesti.

Ingrao capisce l’importanza del cinema non solo come momento di aggregazione, ma anche come strumento di penetrazione alle masse, come forma comunicativa; egli ci sollecita a non avere paura del nuovo e a ricercare i nuovi linguaggi. Ciò egli lo ha capito, toccando con mano la sua realtà natale, Lenola, un paesino della Ciociaria, impregnato, in quei tempi, ancora di “credenze medioevali”. Esalta il ruolo della poesia, che ha “capacità di alludere, dice cose che la politica non può dire”.

Un politico che ci credeva in ciò che predicava, che ripudiava la guerra, ritenendo che “la pace di prepara con la pace”, che ha avuto il coraggio, cosa poco comune di questi tempi, di ammettere i suoi errori e le sue sconfitte.

Diana Corvi-Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

WorldWCR, Roberta Ponziani si racconta a Misano: il sogno di una bambina oggi è realtà

(ASI) Misano - Nel circuito di Misano, in pieno clima SBK, questo fine settimana c'è anche Roberta Ponziani. La pilota abruzzese, protagonista del WorldWCR, arriva sul tracciato romagnolo forte di ...

Raz Degan è il digiuno consapevole: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...

Agricoltura, Confeuro: “Ok sinergia contro caporalato. Ma serve riforma culturale”

(ASI)"Accogliamo con favore la sinergia avviata tra Agea, Inps e Inail per contrastare il fenomeno del caporalato e del lavoro irregolare in agricoltura.

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Piano rinnovabili opportunità di sviluppo”

(ASI) “La Commissione Ue ha approvato un importante programma italiano di sostegno alle energie rinnovabili del valore di 23 miliardi, una delle più rilevanti iniziative adottate negli ultimi anni per accelerare ...

Mondiali, Amato (M5S): da Infantino battute da quattro soldi su Italia, Abodi si faccia sentire

(ASI) "A Gianni Infantino piace fare lo spiritoso sull'Italia che non si è qualificata ai mondiali? Si ricordi che non parla da tifoso al bancone di un bar, ma da ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Montroni: Casini, Signore dei libri, Bologna gli deve molto

(ASI) Roma – “Romano Montroni per noi era il "Signore dei Libri". Un uomo raffinato e colto, curioso e intelligente, ironico e aperto ad ogni contributo critico.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113