(ASI) Il promontorio di matrice nord-africana, già presente sul Mediterraneo tende gradualmente ad arretrare di latitudine, facendo spazio a correnti atlantiche via via più forti. Domani una prima saccatura attraverserà il territorio e l’attività temporalesca è destinata ad intensificarsi, con fenomeni anche intensi tra domani e lunedì, specie sulle regioni settentrionali e sulla Toscana.