Umbria. Convegno ISUC sulla storia e sull'attualità delle comunanze agrarie
(ASI)Umbria - L’ISUC ha organizzato un convegno sulla storia e sulla attualità delle comunanze agrarie in collaborazione con i comuni di Costacciaro, di Scheggia e con l’Università degli uomini originari di Costacciaro.
Le comunanze agrarie sono un esempio di gestione del territorio storiche e disciplinate da forme giuridiche tradizionali. La loro estensione non è marginale e, anche se sembrano limitate alla gestione di un settore economico non più trainante nella contemporaneità, sono un esempio di economia “alternativa” rispetto ai modelli vigenti. Nella zona dell’appennino eugubino esse sono nate anche dalla evoluzione del patrimonio delle abbazie benedettine avellanite e hanno conservato nel tempo la loro vitalità. Il tipo di proprietà comune che le caratterizza non ha ovunque le stesse caratteristiche e fonti giuridiche.

È però una esperienza in cui l’uso è lasciato principalmente al lavoro dei beneficiari e finalizzato al mantenimento nel tempo e al miglioramento del bene che deve rimanere intatto per le future generazioni. Si tratta di una visione che, nata nel medioevo, propone una attualità basata sulla visione della economia come servizio al benessere della comunità e che trova, nell’attualità, interessanti riscontri per promuovere il welfare di comunità e la sostenibilità.
Nella sua relazione il prof. Franco Alunno Rossetti ha illustrato le problematiche giuridiche connesse a questo istituto che era mal disciplinato nella legge del 1927 perché non si teneva conto della diversa situazione dei territori. Ha sottolineato come la recente legge del 2017 ha cambiato la situazione, riconoscendo le diverse situazioni e rendendo necessario lo studio della documentazione storica che fonda i diritti delle comunanze.ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.