00:47 Veneto: varchi di controllo grazie a Esercito e Forze dell’Ordine

Al via dalle 7 di questa mattina i varchi di controllo, in entrata e in uscita, a Vo' Euganeo. Saranno otto, verranno posizionati nelle strade di accesso al paese per contenere il rischio di contagio del Coronavirus. Il loro controllo sarà affidato agli uomini delle Forze dell’ordine e dell’Esercito. Lo si apprende da fonti comunali. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 00:34 +++ Allarme sindaco Bertonico: “Mancano i tamponi per test Coronavirus” +++

“Ero stato convocato per fare un tampone, dato che sono raffreddato, ma mancano” . il sindaco di Bertonico, località del lodigiano, Angelo Chiesa denuncia così la carenza di test per individuare il Coronavirus. Questo comune è uno di quelli isolati a causa della patologia. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 00:23 ++++ Revocato blocco ferrovie austriache da e verso Italia ++++

“Da lunedì si potrà viaggiare attraverso il Brennero. Chiunque non desideri recarsi in Italia può cancellare il proprio biglietto con validità 24 febbraio 2020 gratuitamente",. Lo hanno affermato le ferrovie ausriache su Twitter. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 23:50 ++++ Conte: “No a panico. C’è cibo per tutti” +++

"So della preoccupazione che c'è a Milano. Cominciamo con il dire che non c'è preoccupazione per l'approvigionamento alimentare. Non siamo di fronte a una carestia alimentare". Lo dichiara il premier Giuseppe Conte, in riferimento alla presa d’assalto odierna dei supermercati e dei negozi alimentari per la paura generata dal Coronavirus. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 23:49 ++++PREMIER CONTE AI MILANESI: “NON SIAMO IN CARESTIA ALIMENTARE” ++++++++++++

 

 

Ore 23:28 Dipendente Nichelino positivo a Coronavirus è tra casi accertati

Un dipendente di Italdesign, che lavora presso lo stabilimento produttivo di Nichelino (Torino), è risultato positivo al Coronavirus e rientra nei tre casi già accertati in Piemonte. Lo si apprende da fonti regionali. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 23:24 Milano: si ferma consolato Usa

Il consolato generale degli Stati Uniti a Milano sospende in via del tutto cautelare gli appuntamenti e i servizi visti fino al 2 marzo 2020, ma continuerà a fornire tutti (routine ed emergenza) gli American Citizen Services. Lo si apprende dal suo profilo Facebook. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 23:22 Coronavirus: si ferma anche Venezia

Anche il Teatro la Fenice, il Malibran e i musei comunali di Venezia resteranno chiusi per l'emergenza coronavirus. Lo ha disposto il Comune della città lagunare, dopo una riunione in serata con i responsabili dell'Ulss 3. L'amministrazione ha disposto che il gruppo Actv/Avm proceda alla disinfezione straordinaria di vaporetti e autobus del servizio pubblico. Annullate anche tutte le iniziative previste per il Carnevale. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 23:18 Famiglia di Codogno in isolamento preventivo vicino Vercelli

Una famiglia originaria di Codogno è in isolamento preventivo, per quattordici giorni, in una casa di Alagna Valsesia (Vercelli). Il provvedimento è stato deciso a scopo cautelativo dal sindaco Roberto Veggi. L’ordinanza varata obbliga il padre e le due figlie a rimanere in casa, in frazione Stitz, evitando inoltre contatti diretti con altre persone. Tutti e tre non presentano, al momento, sintomi di qualsiasi malattia. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 23:12 Roma sospende concorsi pubblici

Sono sospesi, da domani, tutti i concorsi pubblici nazionali previsti a Roma. Lo comunica un'ordinanza, specificando che il provvedimento sarà valido fino all'emanazione del decreto del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 23:09 Austria: “Seguiamo situazione Italia”

"Prendiamo molto seriamente gli sviluppi della situazione in Italia". Lo ha affermato il ministro della Salute austriaco, Rudolf Anschober, dopo aver impartito l’ordine di fermare il treno l'Eurocity 86 al Brennero, a causa dei due passeggeri con la febbre. Il mezzo era partito da Venezia e diretto a Monaco. Le Ferrovie del nostro paese avevano informato quelle austriache in merito alla presenza di due persone con possibili sintomi da Coronavirus. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 23:02 Italdesign chiude per Coronavirus

Un dipendente di Italdesign, che lavora presso lo stabilimento produttivo di Nichelino (Torino), è risultato positivo al Coronavirus. L’azienda non aprirà domani, "in via del tutto precauzionale", gli stabilimenti italiani. (A cura di Marco Paganelli).

 

 

Ore 23:00 ++++++ CORONAVIRUS: DIPENDENTE POSITIVO A NICHELINO (TORINO), AZIENDA CHIUDE DOMANI IN TUTTA ITALIA ++++++++++++

 

 

Ore 22:50 Austria: “Stop a traffico ferroviario Italia”

Il traffico ferroviario in Austria è sospeso da e per l'Italia. Lo ha annunciato la compagnia austriaca Obb, dopo aver fermato un treno con a bordo due sospetti casi di coronavirus provenienti dal nostro paese. (A cura di Marco Paganelli).

 

 

Ore 22:49 ++++++ AUSTRIA BLOCCA TRAFFICO FERRAVIARIO DA E PER L’ITALIA ++++++++++

 

Ore 22:42 Conte: “Approvate misure per contenere Coronavirus”

“Noi pensiamo che le misure decise per i prossimi 14 giorni possano avere un'efficacia contenitiva. Stiamo facendo migliaia di controlli". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte intervistato a "Live Non è la D'Urso", su Canale5. Il presidente del Consiglio ha aggiunto che le persone sfuggite dalla quarantena sono state "individuate e sono sottoposte a controllo delle Asl locali".  Ha mostrato poi la sua preoccupazione per il quadro economico, in seguito ai danni derivanti dall’emergenza in corso legata al Coronavirus, definendolo “complesso”. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 22:27 +++ CORONAVIRUS: TRENI BLOCCATI AL BRENNERO +++

Due treni sono partiti dall'Italia e bloccati al Brennero: si tratta dell'Eurocity 86 Venezia-Brennero-Monaco con circa 300 passeggeri, di cui un paio con sospetto Coronavirus, a bordo e di un Espresso Notte, Ventimiglia-Brennero-Mosca con 45. Il viaggio è organizzato da un'agenzia. I convogli ritorneranno, appena possibile, alle stazioni di partenza o alla prima utile. Il valico del Brennero è bloccato sia in entrata che in uscita, tanto che anche un treno austriaco sarebbe fermo al valico. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 22:25 Fs: indicazioni per chi prenderà i treni

Trenitalia ha diffuso un protocollo al personale a contatto con i viaggiatori e ha disposto l'installazione, a bordo delle carrozze, di dispenser di disinfettante per mani. Sarà consegnato al personale un apposito equipaggiamento protettivo (mascherine con filtro e guanti monouso). Verranno potenziate le attività di pulizia disinfettanti a bordo dei treni della flotta di Trenitalia. E’ prevista inoltre la diffusione del vademecum del ministero della Salute attraverso pieghevoli illustrativi e sui monitor dei treni regionali e delle Frecce (laddove non sono presenti monitor la diffusione a bordo treno di annunci ai passeggeri). Lo riferisce il gruppo Fs. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 21:35 Coronavirus: Piemonte bloccato

Sospesa, in Piemonte, con un'ordinanza della regione l’ apertura al pubblico anche di teatri, cinema, palestre, oltre che di musei, sino al 29 febbraio 2020, per l’emergenza legata al Coronavirus. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 21:30 Dermatologo positivo a Milano

Un dermatologo del policlinico di Milano è risultato positivo al test sul Coronavirus. E’ il primo contagio nel capoluogo lombardo. L’uomo è stato trasportato all’ospedale Sacco di Milano. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 21:28 ++++ CORONAVIRUS: POSITIVO MEDICO POLICLINICO DI MILANO +++

 

Ore 21:23 Coronavirus, anche Friuli Venezia Giulia, Liguria e Veneto fermano attività

Il Friuli Venezia Giulia ha sospeso, fino al primo marzo compreso, tutte le attività delle scuole di ogni ordine e grado, manifestazioni, eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi per contrastare la diffusione del Coronavirus. E’ quanto prevede l’ordinanza firmata dal presidente Massimiliano Fedriga e dal ministro della Salute, Roberto Speranza. Stessi provvedimenti adottati anche da Liguria e Veneto. Qui sono state chiuse pure le chiese. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 20:32 ++++ PIEMONTE: SCESI CASI CORONAVIRUS ++++++++++

Sono scesi dai sei a tre i casi di positività al coronavirus in Piemonte. Ulteriori controlli sui pazienti cinesi hanno accertato la negatività. Lo dichiara  il governatore Alberto Cirio. (A cura di Marco Paganelli).

 

 

Ore 20:25 Scuole chiuse in diverse regioni

Università e scuole saranno chiuse, da domani, in Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Piemonte e Friuli. Lo rendono noto le singole regioni. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 20:22 Lombardia: supermercati presi d’assalto

Molte persone hanno preso d’assalto oggi numerosi supermercati, in Lombardia, per paura del Coronavirus. Lo riportano fonti locali. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 20:20: +++ LOMBARDIA: PRESI D’ASSALTO I SUPERMERCATI +++

 

Ore 20:18 Lombardia: “Chiusura alcuni esercizi commerciali”.

“Abbiamo disposto la conclusione delle attività quotidiane, dalle ore 18, dei luoghi commerciali di intrattenimento o svago, non i ristoranti, quindi pub e discoteche, luoghi dove si trovano molte persone". Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera. Chiuso anche il duomo di Milano. (A cura di Marco Paganelli).

 

 

Ore 20:18 Lombardia: “Chiusura alcuni esercizi commerciali”.

“Abbiamo disposto la conclusione delle attività quotidiane, dalle ore 18, dei luoghi commerciali di intrattenimento o svago, non i ristoranti, quindi pub e discoteche, luoghi dove si trovano molte persone". Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera. Chiuso anche il duomo di Milano. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 20:08 Torino, parla un soccorritore al quotidiano online Agenzia Stampa Italia: “118 ha omesso erroneamente che era Coronavirus, ora sono in isolamento domiciliare”

“L’operatore del 118 non ci ha fornito dettagli sulla situazione clinica del paziente, nonostante sapesse che potevamo trovarci davanti a un sospetto caso di Coronavirus, a Torino, confermato nelle ore successive. Mi trovo a casa in isolamento domiciliare preventivo, sotto il monitoraggio delle autorità della regione Piemonte, per quattordici giorni. Io e la mia famiglia siamo preoccupati”. E’ il racconto, in un’intervista esclusiva al quotidiano online Agenzia Stampa Italia, di uno dei componenti dell’equipaggio che ha prestato soccorso all’uomo affetto dalla patologia che sta preoccupando il mondo e paralizzando l’Italia.

L’ equipe “è stata mandata allo sbaraglio – racconta ai nostri microfoni - non considerando i pericoli a cui stava andando incontro”. Ricostruisce così la vicenda. “La Centrale ci ha dato indicazioni di recarci in una via di Torino, senza specificare il nome della persona da aiutare. Abbiamo richiamato per avere tale dettaglio e ci è stato comunicato di chi si trattava. E’ stato fornito, al contempo, un codice generico sulla patologia. Non abbiamo saputo altro. Abbiamo riscontrato invece al nostro arrivo – prosegue - una situazione completamente diversa: il paziente ci ha riferito che aveva 39 di febbre. Il diretto interessato ci ha raccontato anche di aver parlato con la Centrale operativa del 112, esponendo il proprio caso. Ha ricordato a noi che lavora nel lodigiano ed è entrato in contatto con alcuni colleghi residenti nell’area dove si sono verificati almeno sei casi di Coronavirus. Abbiamo recuperato immediatamente le dovute protezioni, tra cui la mascherina consegnata subito al paziente, attivando la procedura prevista in caso di Coronavirus. Abbiamo avvisato il 118 che ha mandato sul posto un’ambulanza adatta allo scopo. Abbiamo misurato, nel frattempo, la temperatura corporea al malato che si era attestata a 38.3 gradi. E’ stato trasferito, mediante l’’altra ambulanza, all’ospedale Amedeo di Savoia. La Centrale del 118 ci ha ordinato di rientrare a casa, con una mascherina, rimanendo in isolamento preventivo per due settimane e aspettando indicazioni da parte dell’ente regionale Maxi Emergenze. E’ arrivata, ieri pomeriggio, la conferma del contagio e più tardi le telefonate dagli enti appositi per indicare le misure da seguire a tutela della propria incolumità e di quella dei familiari. Ci siamo trovati davanti – conclude - a un caso grave di inefficienza da parte delle istituzioni preposte”. (A cura di Marco Paganelli).

 

 

Ore 20:01 Infermiere Codogno: “Panico assoluto, stalla chiusa dopo buoi scappati”

“Tutto ciò che dicono non è vero, non c'è niente sotto controllo". Lo dichiara un infermiere dell'ospedale di Codogno. "E' il panico assoluto, l'ospedale è chiuso al pubblico e i parenti dei degenti continuano a chiamare preoccupatissimi per i loro familiari ricoverati, che oggi sono stati sottoposti al tampone". Aggiunge così che, a suo avviso, " prima hanno lasciato scappare i buoi e poi hanno chiuso la stalla". (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 19:59 ++++ INFERMIERE CODOGNO: “FALSO CIO’ CHE VIENE DETTO. C’E’ PANICO ASSOLUTO IN OSPEDALE” +++++++++++++++

 

Ore 19:55 ++++ CORONAVIRUS, TERZA VITTIMA IN ITALIA ++++++++

Angela Denti Tarzia è la terza vittima del Coronavirus in Italia. La signora aveva 68 anni, tre figli, una situazione clinica compromessa, era vedova, ricoverata in ospedale nel reparto di oncologia e risiedeva a Trescore Cremasco (Cremona), ma era nativa di Bagnolo. Lo dichiara l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, aggiungendo che è "positivo" alla patologia il paziente di 78 anni di Sesto san Giovanni ricoverato all'ospedale San Raffaele di Milano. Specifica così che questa persona malata "ha avuto contatti con Codogno". Il commissario per l’emergenza, Angelo Borrelli, comunica intanto che sono arrivati complessivamente a 152 i casi confermati in Italia in cinque regioni. Sono 110 i contagiati in Lombardia, 21 in Veneto, 9 in Emilia Romagna, 3 in Trentino e 2 nel Lazio. Complessivamente ci sono 55 persone ricoverate con sintomi, 25 in terapia intensiva, 19 in isolamento e 27 in verifica.  Ricorda che il conteggio non contempla le tre vittime. L’Italia è diventato dunque, secondo i dati della Johns Hopkins University, il terzo Paese al mondo per numero di contagi. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 09:43 +++ Cina: ignoto periodo quarantena. Allarme a Sassari per medici rientrati in servizio +++

Le autorità sanitarie, che operano nella provincia di Hubei, ipotizzano che l’incubazione del Coronavirus potrebbe durare non solo ventiquattro giorni, ma ventisette. Lo riporta un giornale locale cinese, citato dall’ Adnkronos.

 

Un 70 enne – riporta l’agenzia di stampa del nostro paese - ha incontrato, nell’area da cui è partito il contagio nel territorio del gigante asiatico, sua sorella unicamente il 25 gennaio.

La donna ha ricevuto conferma della presenza della patologia, nel proprio fisico, poco dopo quella data e l’uomo ha sviluppato i primi sintomi il 19 febbraio. E’ noto però, fino ad oggi, che le persone potenzialmente coinvolte dalla malattia devono rimanere isolate solo per due settimane. C’è dunque profonda incertezza sulla durata della quarantena. L’allarme è giunto intanto anche in Sardegna per l’arrivo, con un volo da Singapore, di cinque medici da una lunga crociera in Asia. Tutti sono stati sospesi dal lavoro, a titolo precauzionale, dopo essere rientrati in servizio, qualche giorno fa, nelle loro sedi di Sassari e Oristano. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 01:42 +++ Coronavirus: negativi quindi casi Piemonte +++

Sono risultati negativi, ai test sul Coronavirus, i quindici casi provenienti da diverse province del Piemonte sottoposti ad accertamenti. Lo si apprende dall’Unità di crisi allestita, a Torino, presso la sala operativa della Protezione civile. L'unica positività resta quella del torinese, quarantenne, ricoverato all'ospedale Amedeo di Savoia della città. (A cura di Marco Paganelli).

 

+++ Ore 01:37 Viceministro Salute Sileri: “Ignoto paziente zero” ++++

L'amico del 38enne di Codogno (Lodi), che era stato a cena con lui dopo essere tornato dalla Cina, è risultato negativo al test sul Coronavirus, come evidenziato dalla prima analisi. Lo ha detto, ai cronisti, il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri. E’ ignoto quindi al momento chi sia il "paziente zero", cioè la persona da cui ha avuto inizio il contagio nella città lombarda. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 01:11 +++ Coronavirus: comunicato di palazzo Chgi +++

Il Consiglio dei Ministri si è riunito sabato 22 febbraio 2020, alle ore 19.02, presso la sede del Dipartimento della protezione civile, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Riccardo Fraccaro.

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019.

Il decreto interviene in modo organico, nell’attuale situazione di emergenza sanitaria internazionale dichiarata dall’Organizzazione mondiale della sanità, allo scopo di prevenire e contrastare l’ulteriore trasmissione del virus.

Il testo prevede, tra l’altro, che nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi è un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un’area già interessata dal contagio, le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento adeguata e proporzionata all’evolversi della situazione epidemiologica.

Tra le misure sono inclusi, tra l’altro, il divieto di allontanamento e quello di accesso al Comune o all’area interessata; la sospensione di manifestazioni, eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato; la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole e dei viaggi di istruzione; la sospensione dell’apertura al pubblico dei musei; la sospensione delle procedure concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità; l’applicazione della quarantena con sorveglianza attiva a chi ha avuto contatti stretti con persone affette dal virus e la previsione dell’obbligo per chi fatto ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico di comunicarlo al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente, per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva; la sospensione dell’attività lavorativa per alcune tipologie di impresa e la chiusura di alcune tipologie di attività commerciale; la possibilità che l’accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessità sia condizionato all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale; la limitazione all’accesso o la sospensione dei servizi del trasporto di merci e di persone, salvo specifiche deroghe.

Si introduce, inoltre, la facoltà, per le autorità competenti, di adottare ulteriori misure di contenimento, al fine di prevenire la diffusione del virus anche fuori dai casi già elencati.

L’attuazione delle misure di contenimento sarà disposta con specifici decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri e il Presidente della Regione competente ovvero il Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni, nel caso in cui gli eventi riguardino più regioni. Nei casi di estrema necessità ed urgenza, le stesse misure potranno essere adottate dalle autorità regionali o locali, ai sensi dell’articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, fino all’adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Ai fini sanzionatori, il decreto stabilisce che il mancato rispetto delle misure di contenimento è punito ai sensi dell’articolo 650 del Codice penale.

Infine, il testo prevede che il Prefetto, informando preventivamente il Ministro dell’Interno, assicuri l’esecuzione delle misure avvalendosi delle forze di polizia e, ove occorra, delle forze armate, sentiti i competenti comandi territoriali.

 

 

Ore 00:45 Coronavirus, Dl: “Conseguenze per chi viola quarantena”

Chi viola la quarantena è punito, ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale, con l’arresto fino a tre mesi, o un ammenda pari a 206 euro. Lo si legge nel testo del decreto, varato in serata dal governo, per fronteggiare l’emergenza legata al Coronavirus. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 00:31 Coronavirus, Dl: “Polizia ed esercito per far rispettare misure di sicurezza”

“Le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento adeguata e proporzionata all'evolversi della situazione epidemiologica", per evitare la diffusone del Coronavirus, “nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione". Lo riporta il decreto legge varato in serata dal Consiglio dei ministri. Il documento riferisce che possono essere sospesi “servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, salvo le attività formative svolte a distanza”. L’esecuzione di tali misure sarà garantita dal Prefetto, informando preventivamente il Viminale, “avvalendosi delle forze di polizia e, ove occorra, delle forze armate”. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 00:15 Coronavirus: stop ad alcune partite di calcio

Una parte del campionato di serie A si fermerà, nelle prossime ore, a causa dell’emergenza Coronavirus. Non sarà disputata infatti la partita Inter – Sampdoria. Sono in forse anche le gare tra Atalanta – Sassuolo e Verona – Cagliari. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 00:08 Conte: “Italiani si fidino delle autorità”

"Gli italiani non devono abbandonarsi al panico o all'allarmismo, che sono del tutto inutili e controproducenti. Devono fidarsi delle autorità sanitarie, politiche ed amministrative che sono chiamate ad assumere le decisioni e lo fanno a ragion veduta". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, in serata, al termine del Consiglio dei ministri straordinario sull’emergenza Coronavirus. (A cura du Marco Paganelli).

 

Ore 23:54 Conte: “No a interruzione Shengen”

"Allo stato non vi sono le misure per chiedere e ottenere la sospensione del trattato di Schengen e in particolare della libera circolazione delle persone”, poiché non sono commisurate “alle esigenze di tutela della salute dei cittadini italiani". Lo ha detto Giuseppe Conte nella conferenza stampa, al termine del vertice di governo, nella sede della Protezione civile a Roma in seguito all’emergenza Coronavirus. Tali misure – ha aggiunto il premier - avrebbero "un impatto devastante sulla nostra economia". (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 23:44 Speranza: “Misure anche al di fuori dei territori emergenza”

"Con il provvedimento di oggi rendiamo possibili anche altri interventi fuori da quei territori: con questo decreto il ministro competente potrà ad esempio intervenire per la sospensione delle gite scolastiche e il ministro Spadafora potrà intervenire su eventi sportivi già da domenica. Proviamo a proseguire sulla linea di massima prudenza, come sin dall'inizio". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, al termine della riunione di governo durata quattro ore sull’emergenza Coronavirus. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 23:39 Protezione Civile, Borrelli: “Ecco i numero dell’emergenza”

"In totale ci sono 79 contagiati da coronavirus comprese le due vittime e un guarito. Sono 76 divisi in cinque regioni: Lombardia (54), Veneto (17), Emilia Romagna (2), Lazio (i due turisti cinesi) e Piemonte (un caso). I ricoverati sono 33, di questi 18 in terapia intensiva mentre altri 11 in isolamento domiciliare". Lo afferma il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri straordinario sull’emergenza legata al Coronavirus. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 23:29 Conte: “Famiglia fuggita al sud

"In questo momento ci siamo chiesti ed anch'io mi sono chiesto come mai ci sono stati così tanti casi scoperti tutti d'un tratto. Da noi c'è sempre stata una linea massima di preoccupazione e siamo tra i paesi che hanno adottato le misure piu' garantiste ed efficaci di sicurezza. Sono rigorosi controlli che nascondono un lavoro certosino, puntiglioso e meticoloso. E questo rigore ci permette di svelare i casi di contagi con accuratezza". Lo ha detto Giuseppe Conte. Il premier ha aggiunto che "sembra che una famiglia posta in quarantena si sia allontanata per andare in Meridione. Queste misure di contenimento dovrebbero impedire questo". (A cura di Marco Paganelli).

 

 

Ore 23:23 Speranza: “Stop a gite ed eventi sportivi”

Il decreto legge fermerà gite scolastiche ed eventi sportivi. Lo dichiara il ministro della Sanità, Roberto Speranza, in conferenza stampa al termine del vertice di governo sull’emergenza del Coronavirus. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 23:18 Conte:: Dl per salute italiani

"Abbiamo adottato un decreto legge con misure per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica. Lo scopo e' tutelare il bene della salute degli italiani". Lo dichiara il premier Giuseppe Conte alla fine della riunione del Consiglio dei ministri, nella sede della Protezione civile a Roma, sull’epidemia del Coronavirus. (A cura di Marco Paganelli)-

 

Ore 23:05 Governo prepara decreto Coronavirus

E' terminata, dopo quattro ore, la riunione straordinaria del governo in merito all'emergenza del Coronavirus nella sede, della Protezione Civile, a Roma. Il Consiglio dei ministri ha preparato due decreti legge. Il primo dovrebbe contenere  una serie di misure speciali per contenere il diffondersi del Coronavirus. L’esecutivo potrebbe intervenire in diversi ambiti: dalla chiusura delle scuole alla sospensione di manifestazioni e attività lavorative. Non è escluso, se necessario, l’uso delle forze di polizia e militari per garantire il rispetto delle prescrizioni. Il secondo provvedimento conterrebbe misure economiche per le aree colpite dalla malattia. L’esecutivo ha consultato i partiti di opposizione e le regioni, interessate dall’emergenza, per ottenere il consenso più ampio possibile. (A cura di Marco Paganelli).

Agenzia Stampa Italia: Giornale A.S.I. - Supplemento Quotidiano di "TifoGrifo" Registrazione N° 33/2002 Albo dei Periodici del Tribunale di Perugia 24/9/2002 autorizzato il 30/7/2009 - Iscrizione Registro Operatori della Comunicazione N° 21374 - Partita IVA: 03125390546 - Iscritta al registro delle imprese di Perugia C.C.I.A.A. Nr. Rea PG 273151
Realizzazione sito web Eptaweb - Copyright © 2010-2020 www.agenziastampaitalia.it. Tutti i diritti sono riservati.