(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - "Basta tacere, basta subire: è arrivato il momento di denunciare senza filtri l'assurda realtà che i balneari italiani continuano a imporre con arroganza sulle nostre coste. Per decenni, queste piccole monarchie dell'ombrellone hanno trasformato la spiaggia in un parco giochi esclusivo per pochi, spremendo i vacanzieri con prezzi esorbitanti, regole assurde e un controllo quasi feudale sulle aree demaniali."