Lunedì, 31 Agosto 2026
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Attualità

Caso Monopoli, appello di Maritato(Criminologo della famiglia): “Giustizia per Donato”

Di Redazione ASI 19 Marzo 2026 – 11:04 2 min di lettura

(ASI) Riceviamo è Pubblichiamo - “Le parole dei genitori di Donato Monopoli non sono soltanto una testimonianza di dolore: sono un atto di dignità, un grido composto ma fermo che attraversa il tempo e interroga le coscienze. Come criminologo della famiglia, sento il dovere - prima ancora che professionale, umano - di raccogliere questo appello e rilanciarlo con forza.

Non siamo di fronte a una semplice vicenda giudiziaria. Siamo di fronte a una ferita aperta, a un banco di prova per il senso stesso di giustizia e per il valore che attribuiamo alla vita umana”. Queste le parole del criminologo della famiglia Monopoli, Michel Emi Maritato, sulla tragica vicenda di Donato, giovane di 26 anni di Cerignola, che il 6 ottobre 2018 fu vittima di una brutale aggressione in una discoteca di Foggia. “Dopo anni di attese e di passaggi processuali - continua Maritato -, il ritorno in aula rappresenta per questa famiglia non un momento tecnico, ma la riapertura di un dolore mai sopito. Donato aveva 26 anni. Non è un numero: è una vita interrotta, è un futuro sottratto, è una promessa che non ha avuto il tempo di compiersi. La violenza che lo ha strappato ai suoi affetti non può essere relativizzata né dimenticata. Il suo ricordo vive nella determinazione dei suoi genitori, che continuano a chiedere, con dignità e fermezza, ciò che spetta a ogni essere umano: la verità. Alla comunità civile, alle istituzioni, ai cittadini: non distogliete lo sguardo. L’indifferenza - aggiunge il criminologo Maritato - è il primo alleato dell’ingiustizia. La storia di Donato riguarda tutti noi, riguarda il valore che attribuiamo alla sicurezza, alla tutela dei giovani, al rispetto della vita. Noi non chiediamo vendetta. Chiediamo verità. Chiediamo giustizia. Chiediamo rispetto per Donato. E lo diciamo con la schiena dritta: non ci fermeremo. Non arretreremo. Non permetteremo che il silenzio prenda il posto della verità. Giustizia per Donato”, chiosa Michel Maritato.

 

Fonte foto: Marco Montini. 

Nota della Redazione

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