Scuola, Miele (Lega): mia richiesta stop burqa finalmente realtà
(ASI) Roma – “La mia risoluzione, votata e approvata in commissione Cultura alla Camera pochi mesi fa, che prevede il divieto di burqa e altri indumenti che coprono il volto all’interno delle nostre scuole finalmente diventa realtà grazie al ministro Valditara e al lavoro della Lega.
È un impegno che abbiamo preso per difendere la dignità delle nostre studentesse e per ribadire un principio che per noi è sacrosanto: il rispetto delle nostre regole, della nostra cultura, della nostra identità non può essere calpestato da chi vorrebbe confinare le donne in spazi ristretti, relegandole ai margini della società. Per noi questo è assolutamente inaccettabile e sono orgogliosa di aver portato avanti una battaglia di giustizia per tutelare i diritti delle donne, delle nostre studentesse, ma soprattutto la loro libertà. Le misure approvate oggi in Consiglio dei ministri confermano la grande attenzione della Lega e del ministro Valditara nei confronti della comunità scolastica. La scuola deve essere un luogo di confronto, di idee, di formazione, di educazione e accompagnamento alla vita. Non certo terreno dove proliferano strane teorie propagandistiche che confondono, dividono e abbassano il livello di apprendimento dei nostri studenti”. Lo dichiara in una nota la deputata della Lega Giovanna Miele, capogruppo in commissione Cultura, Scienza e Istruzione.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.