Martedì, 4 Agosto 2026
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Rugby

L’ARGENTINA DURA UN TEMPO, ALL-BLACKS IN SEMIFINALE

 Nuova Zelanda-Argentina 33-10 (12-7).      

Di Massimiliano Argenio 9 Ottobre 2011 – 00:00 4 min di lettura

                                              

Nuova Zelanda contro la maledizione mondiale, Argentina per la storia. All-Blacks che partono con il favore del pronostico, sospinti dal pubblico di casa vengono da un girone di qualificazione mostruoso, hanno vinto tutte le partite con il bonus e hanno realizzato la media di ben nove mete a partita. Argentina che di sicuro non farà la parte dell’agnello sacrificale, arrivata terza allo scorso mondiale dopo aver battuto anche la Francia. Partita che oggi inizia con un Haka speciale, dedicata a Mils Muliaina al suo centesimo cap’s con la maglia All-Blacks. Primo tempo subito molto grintoso, All-Blacks che mostrano agli argentini di saper giocare alla maniera Argentina e di saperlo fare bene. E’ l’Argentina comunque a rendersi pericolosa, prima arrivando ad un soffio dalla meta sfruttando un erroraccio di Slade, e poi con un tentato Drop di Fernandèz che non entra per pochi millimetri. A sbloccare la partita dopo dodici minuti un piazzato di Weepu in conseguenza ad un errore elementare commesso dagli argentini che sono partiti davanti al calciatore. All-Blacks che tengono la palla in mano tentando di scardinare la difesa dei Pumas, ma non trovano neanche una fessura nel muro difensivo argentino. Quando al diciottesimo i tuttineri trovano il primo varco è la punta del piede di Read a toccare la linea del fallo laterale prima di schiacciare in meta, e sarà il T.M.O. a non assegnarla. La Nuova Zelanda continua a giocare nei ventidue argentini, ed i Pumas cominciano ad accusare la continua pressione commettendo molti falli, è proprio al venticinquesimo minuto su un piazzato che Weepu realizza il suo secondo calcio. Poi l’Argentina mostra i denti, bellissima azione a meta campo dei Pumas che li porta a giocare un raggruppamento a terra sui cinque metri, ingenuità mostruosa degli All-Blacks sul lato chiuso e Julio Farias Cabello realizza la sua prima meta con l’Argentina. Torna impenetrabile la difesa Pumas, ma sempre troppo fallosa, sarà proprio Weepu ad approfittarne piazzando due calci di punizione che fissano il risultato sul dodici a sette prima dell’intervallo. A riaprire le velleità nel secondo tempo è uno splendido piazzato Marcelo Bosch che mette a segno da distanza siderale. È poi il solito Weepu che ristabilisce le distanze con un altro piazzato il quinto per lui. L’Argentina inizia a calare, d’altronde non è facile mantenere certi ritmi, e gli All-Blacks cominciano a trovare varchi. Dopo un azione insistita degli All-Blacks sulla linea di meta argentina, è ancora il T.M.O. a negare la meta ai tuttineri ma l’arbitro assegna un calcio di punizione ed estrae il giallo a Vergallo per falli ripetuti. Ancora Weepu piazza il calcio di punizione per il suo personale sei su sei. L’Argentina soffre molto l’inferiorità numerica ma la prima meta la subiscono proprio quando rientra Vergallo, gli All-Blacks sfruttano bene la superiorità al largo e stavolta Kieran Read schiaccia in meta senza dubbi. Weepu chiude la sua vena al piede mettendo il settimo calcio della giornata per uno straordinario sette su otto. Continua a calare l’Argentina e prima della fine gli All-Blacks vanno ancora in meta, stavolta è Brad Thorn a schiacciare dopo una bellissima azione. Ci si aspettava forse un pò di più dall’Argentina in fase di attacco, considerando l’ottima prova difensiva di oggi, emozionante l’uscita dal campo in lacrime di Mario Ledesma Arocena che oggi ha dato l’addio al rugby giocato. All-Blacks in semifinale, ma con molta ansia, dopo le assenze pesantissime per infortunio di Carter, Dagg, Kahui, e Guildford, oggi si sono aggiunti alla lista anche Slade e Muliaina vedremo se la voglia di sconfiggere la maledizione mondiale sarà più forte degli infortuni.            

                    

                      EDEN PARK, AUCKLAND DOMENICA 9 OTTOBRE                                     

 

NUOVA ZELANDA: 1 Tony Woodcock, 2 Keven Mealamu(65min. Hore), 3 Owen Franks(74min. Afoa), 4 Samuel Whitelock(61min. Williams), 5 Brad Thorn, 6 Jerome Kaino, 7 Richie McCaw(C), 8 Kieran Read, 9 Piri Weepu, 10 Colin Slade (32min. Cruden)11 Sonny Bill Williams, 12 Ma’a Nonu, 13 Conrad Smith, 14. Cory Jane, 15 Mils Muliaina(40min. Toeava).

Panchina: 16 Andrew Hore, 17 Jon Afoa, 18 Ali Williams, 19 Victor Vito (11) 20. Jimmy Cowan (50) 21. Aaron Cruden, 22 Isaia Toeava.

Argentina: 1 Rodrigo Roncero, 2 Mario Ledesma Arocena(69min. Creevy), 3 Juan Figallo(59min. Scelzo), 4 Manuel Carizza(62min. Campos), 5 Patricio Albacete, 6 Julio Farias Cabello, 7 Juan Manuel Leguizamón, 8 Leonardo Senatore, 9 Nicolás Vergallo, 10 Santiago Fernández, 11 Horacio Agulla(49min. Imhoff), 12 Felipe Contepomi(C), 13 Marcelo Bosch, 14 Gonzalo Camacho,15 Martín Rodríguez.

Panchina: 16Creevy, 17Scelzo, 18Ayerza, 19Campos, 20Lalanne, 21 Gonzales Amorosino,22 Imhoff.

Arbitro: Nigel Owens.

Marcatori: 12’ e 25’ C.P. Weepu (NZ), 31’ META Faras Cabello(ARG) Tr. Contepomi (ARG), 35’ e 39’ C.P. Weepu (NZ), 45’ C.P. Bosch (ARG), 49’ e 58’ C.P. Weepu (NZ), 67’ META Read (NZ), 72’ C.P. Weepu (NZ), 77’ META Thorn(NZ) Tr. Cruden (NZ).

Note: 57 min. Sin-Bin Nicolás Vergallo(.ARG)

Nota della Redazione

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