(ASI) L’impresa è di quelle che faranno la storia non solo del rugby femminile, ma di tutto questo movimento sportivo italiano. A compierlo le ragazze della coppia di allenatori Di Giandomenico -Scaglia, che per la prima volta nella storia del IV nazioni femminile battono le cugine d’oltralpe.
A regalare la vittoria alle azzurre è un piazzato oltre i 3 minuti di recupero concessi dall’arbitro Hodnett della federazione inglese, a realizzarlo la forte mediano d’apertura del Riviera Veronica Schiavon. Calcio difficilissimo, non tanto per la posizione ma per la distanza, l’azzurra infatti centra i pali da oltre 35 metri, e subito dopo il direttore di gara fischia la fine dell’incontro. La partita nel complesso è stata molto equilibrata, a confrontarsi due ottime difese, con quella azzurra che ha mostrato enormi miglioramenti chiudendo bene l’attacco francese soprattutto nel secondo tempo, concedendo pochissimi ovali giocabili alle transalpine. Questo il commento del tecnico azzurro : " Se dicessi che siamo diventati maggiorenni, mi prenderesti in giro – afferma il C.T. azzurro Andrea DI GIANDOMENICO - tuttavia è proprio così. Stiamo diventando una squadra matura, che sa gestire i momenti di difficoltà con la dovuta attenzione. Cosa che ci è sempre mancato. Oggi le ragazze hanno fatto una grande partita. Precise quando lo dovevano essere e battagliere nei momenti di sofferenza. La Francia è stata forte con la mischia e dentro i raggruppamenti hanno spinto e ci hanno fatto indietreggiare. Noi siamo stati bravi a non mollare. Replicare agli attacchi, ma soprattutto abbiamo difeso alla grande. E' vero che nel secondo tempo abbiamo giocato spesso nel nostro campo ma la difesa ha fiaccato le francesi che alla fine hanno speso molto e non hanno avuto la minima possibilità di sfruttare i nostri errori. Sono contento per il lavoro delle ragazze e la vittoria è il giusto premio alla nostra organizzazione di gioco e alla nostra difesa." A commentare poi l’impresa delle azzurre il D.T. Maria Cristina Tonna, storico capitano azzurro e bandiera del rugby perugino ed umbro per quasi quindici anni, prima di approdare alla carriera federale, questo il suo commento: "Sono ancora tutta emozionata. E' stata una grande partita e una altrettanto grande vittoria. Battere le francesi non è cosa da poco, anche perché loro vogliono vincere il torneo. Sono contenta dell'organizzazione e per il movimento femminile è stata una giornata speciale. Grazie al Comitato Lombardo si sono giocate partite delle varie categorie femminili e durante l'intervallo abbiamo fatto giocare le categorie Under 16 e 14. Devo dire che Rovato porta molto bene se è vero che anche lo scorso anno abbiamo vinto un match e più precisamente quello contro la Scozia". L’inizio del sei nazioni azzurro fa ben sperare, non resta che continuare a fare i complimenti a tutto l’organizzazione delle azzurre ed augurarle un ottimo torneo.
Rovato, Stadio "Giulio e Silvio PAGANI"
ITALIA - FRANCIA 13 - 12 (p.t.10-7)
ITALIA: 15) Manuela FURLAN, 14) Michela SILLARI, 13) Maria Grazia CIOFFI, 12) Paola ZANGIROLAMI, 11) Diletta VERONESE (70 CASTELLARIN), 10) Veronica SCHIAVON, 9) Sara BARATTIN, 8) Flavia SEVERIN, 7) Silvia GAUDINO, 6) Michela ESTE, 5) Alice TREVISAN, 4) Cristina MOLIC (76 ZUBLENA), 3) Lucia GAI (70 COULIBALY) 2) Sara ZANON (70 FERRARI), 1) Melissa BETTONI. All. Di Giandomenico e Scaglia.
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