(ASI) Perugia. Ora possiamo dirlo, questa Sir Safety Conad Perugia è davvero inarrestabile. Illustre questa volta la vittima di turno, la Leo Shoes Modena del grande ex Ivan Zaytsev, che in quattro set si è dovuta inchinare allo strapotere bianconero.
Una partita praticamente a senso unico quella di oggi pomeriggio, che ha visto la squadra di Giani avere la meglio soltanto nel terzo set e naufragare invece negli altri. Con questi tre punti, oltre ad incamerare la settima vittoria consecutiva in campionato, i Block Devils consolidano il secondo posto in classifica generale e si candidano ad alternativa più credibile della Lube capolista fino ad ora in discussa. Trascinatore è stato Wilfredo Leon, che con 32 punti, di cui 6 dai nove metri, ha letteralmente tagliato a fette la ricezione modenese: il finale in affanno della stagione scorsa è oramai soltanto uno sbiadito ricordo.
 
LA PARTITA – Il cubano polacco, meritatamente MVP, è l’assoluto protagonista del primo set con il break del 10-5. Bednorz cerca di dare una scossa, ma il muro bianconero regge bene (18-12). Zaytsev non ci sta a recitare la parte del pugile suonato e riporta sotto Modena (20-18), ma ancora grazie a Leon Perugia riuscirà ad andare sull’1-0. Ci si attende la reazione ospite che arriva nel secondo set, con il servizio di Bednorz che spacca in due la partita (15-20). Di marca gialloblù anche l’avvio del terzo gioco ma è ancora Leon a rimettere le cose a posto con due ace (13-9). A completare l’opera è Pippo Lanza. Anche il quarto set è una marcia trionfale: Leon e Atanasijevic fanno il bello e il cattivo tempo, poi è Podrascanin ha chiudere i conti. Questa Sir c’è, e ci sarà, in tutte le competizioni. E non è certamente poco. 
 

IL TABELLINO

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – LEO SHOES MODENA 3-1

Parziali: 25-21, 18-25, 25-20, 25-19

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco, Atanasijevic 15, Russo 1, Podrascanin 7, Leon 32, Lanza 14, Colaci (libero), Plotnytskyi, Piccinelli, Zhukouski. N.e.: Hoogendoorn, Taht, Hoogendoorn, Biglino, Ricci (libero). All. Heynen, vice all Fontana.

LEO SHOES MODENA: Christenson 3, Zaytsev 13, Holt 3, Mazzone 3, Anderson 15, Bednorz 21, Rossini (libero), Pinali 1. N.e.: Iannelli (libero), Truocchio, Bossi, Salsi, Kaliberda. All. Giani, vice all. Cantagalli.

Arbitri: Dominga Lot – Andrea Puecher

LE CIFRE – PERUGIA: 17 b.s., 6 ace, 40% ric. pos., 16% ric. prf., 55% att., 7 muri. MODENA: 16 b.s., 7 ace, 41% ric. pos., 23% ric. prf., 47% att., 7 muri.

 
 
Enrico Fanelli – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.