- Civitanova si conferma squadra in grandissima condizione e viola in quattro set il taraflex perugino. Juantorena e Sokolov mettono in crisi il dispositivo di seconda linea bianconero con Perugia che stecca la giornata al servizio. I Block Devils, complice la vittoria di Trento, scalano in terza posizione. E mercoledì c’è la temibile trasferta di Molfetta -

(ASI) PERUGIA – Niente da fare per la Sir Safety Conad Perugia nel big match dell’ottava di ritorno di Superlega.

La capolista Civitanova esce con pieno merito con il bottino pieno dal PalaEvangelisti, continua il suo cammino incontrastato in vetta alla classifica e si conferma la formazione più in forma del momento.

Segnano il passo invece i Block Devils del presidente Sirci ai quali non basta neanche l’incitamento dei 4000 saliti a Pian di Massiano.

Perugia stecca in maniera evidente giornata al servizio. 23 errori e 0 ace sono i numeri finali della Sir dai nove metri ai quali vanno aggiunte difficoltà in ricezione ed un attacco incostante (12% nel secondo set).

Nell’economia del match pesa certamente il primo parziale nel quale Perugia gioca bene, ma non sfrutta diverse situazioni favorevoli nella roulette dei vantaggi con Civitanova che chiude 31-33 con l’ace di Kovar.

I cambi operati da Bernardi nel terzo set (dentro Buti per Podrascanin e Berger per Zaytsev) rivitalizzano la squadra nella terza frazione (molto nervosa con due cartellini rossi sventolati dal primo arbitro Bartolini), ma poi la Lube esce ancora di prepotenza nel quarto set con Juantorena (18 punti ed un incredibile 75% in attacco) e Sokolov (17 punti) spine nel fianco della seconda linea bianconera.

Per Perugia nessun giocatore in doppia cifra. Il gioco al centro ha portato buoni frutti, ma degli attaccanti di palla alta il solo Russell è stato su alti livelli di rendimento (67%) e questo, contro una squadra compatta e di qualità come la Lube, non può bastare.

La vittoria di Trento va retrocedere la Sir in terza posizione con alle porte la temibile trasferta di Molfetta di mercoledì sera. Necessaria in casa bianconera una pronta reazione!

IL MATCH

PalaEvangelisti “murato” al via del match. Formazione tipo per Bernardi con Bari e Tosi ad alternarsi in seconda linea. Zaytsev-Russell, subito 2-0 Perugia. Pareggio Lube con l’ace di Christenson (3-3). Nuovo break dei Block Devils con il muro di Russell su Sokolov (9-7). Fallo fischiato a Birarelli e nuova parità (10-10). La tesa al centro del Bira (12-10), poi il muro di Sokolov (13-13). Si va avanti a suon di break point. La doppietta di Zaytsev (attacco e muro) porta i padroni di casa a +3 (16-13). Il primo tempo di Podrascanin mantiene invariato il distacco (19-16). Torna in parita la Lube con due contrattacchi a segno di Juantorena (20-20). Mettono la testa avanti gli ospiti con Kovar (22-23). Dentro Della Lunga per rinforzare la ricezione. Atanasijevic impatta (23-23). Out per questione di millimetri il servizio di De Cecco (23-24). Fuori anche Sokolov (24-24). Torna Russell. In rete la battuta di Zaytsev (24-25) ed anche quella successiva di Kovar (25-25). Candellaro a terra (25-26) così come Birarelli (26-26). Berger rileva De Cecco a muro. Sokolov in diagonale (26-27). Torna il Boss. Russell usa il muro Lube (27-27). Si esalta a muro De Cecco su Sokolov (28-27). In rete il contrattacco di Atanasijevic (28-28). Fuori il servizio di Juantorena (29-28). Sokolov (29-29). Potke imperioso in primo tempo (30-29). In rete De Cecco dai nove metri (30-30), imitato dall’altra parte da Sokolov (31-30) e poi anche da Zaytsev (31-31). Colpo di seconda di Chrisgtenson (31-32). Ace di Kovar che chiude (31-33).

Parte a razzo la Lube nel secondo set sfruttando il turno al servizio di Christenson ed una Perugia troppo fallosa (2-6). Dentro Della Lunga per Zaytsev. Invasione di Birarelli (3-8). Ace di Kovar e poi muro di Candellaro (4-11). Torna Zaytsev. Juantorena e Candellaro ampliano la forbice (4-13). Ancora un punto Lube con Christenson (5-15). In campo Berger per Russell. Perugia però è in stato confusionale egli ospiti dilagano (9-22). Il muro di Christenson chiude un parziale senza storia (10-25).

Buti e Berger per Podrascanin e Zaytsev. Queste le scelte di Bernardi per il terzo set. Avvio nervoso (giallo per Bernardi). Atanasijevic firma il 6-4 Perugia. Pipe di Russell e rosso per la panchina Lube (8-4). Sokolov e Juantorena dimezzano (8-6). Kovar riporta a contatto i suoi (9-8). Fuori Sokolov, +3 Sir (12-9). Rosso per Birarelli (14-13). Fuori Stankovic (16-13). Buti è efficace in primo tempo (18-15). Bravo Russell con il pallonetto vincente (20-16). Muro di Birarelli e poi maniout di Berger (23-17). Chiude ancora lo schiacciatore austriaco (25-20).

+3 Lube in avvio con il primo tempo di Candellaro e l’ace di Sokolov (4-7). Fallo di seconda linea fischiato a De Cecco e poi ace di Juantorena (8-13). Ancora Juantorena (9-15). Sul 10-16 in campo Zaytsev per Atanasijevic, ma è sempre Juantorena (10-17). La ricezione bianconera fatica terribilmente e Kovar mette giù il 12-21. Il finale è scritto, la parola fine la mette l’ace di Juantorena (16-25).

I COMMENTI

Andrea Bari (Sir Safety Conad Perugia): “Tralasciando il secondo e quarto set, abbiamo da recriminare per il primo parziale. Magari vincendo quello la partita poteva andare diversamente. Ci abbiamo provato poi a girarla, ma non ci siamo riusciti. Adesso la Lube gioca meglio di noi, va detto senza farne drammi. Dobbiamo lavorare per raggiungere questo livello che adesso penso sia il migliore del campionato”.

Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova): “Penso che gran parte del match si è decisa nel primo set. Poi noi siamo stati bravi, loro hanno giocato così così sbagliando nei momenti importanti. Noi ne abbiamo approfittato e vinto. Ma stiamo con i piedi per terra perché è solo una partita di campionato e la stagione ancora è lunga”.

IL TABELLINO

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3

Parziali: 31-33, 10-25, 25-20, 16-25

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 7, Podrascanin 5, Birarelli 8, Russell 9, Zaytsev 5, Bari (libero), Tosi (libero), Della Lunga, Berger 8, Buti 7. N.e.: Mitic, Chernokozhev, Franceschini. All. Bernardi, vice all. Fontana.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Christenson 8, Sokolov 17, Candellaro 10, Stankovic 8, Juantorena 18, Kovar 12, Grebennikov (libero), Pesaresi, Cebulj, Corvetta, Casadei. N.e.: Cester, Kaliberda. All. Blengini, vice all. D’Amico.

Arbitri: Gianni Bartolini - Armando Simbari

LE CIFRE – PERUGIA: 23 b.s., 0 ace, 52% ric. pos., 28% ric. prf., 53% att., 6 muri. CIVITANOVA: 25 b.s., 10 ace, 49% ric. pos., 24% ric. prf., 64% att., 7 muri.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

WorldWCR: Herrera vince a Misano dopo il duello con Neila. Terza Sarapuech

(ASI) MISANO - Crederci, combattere e vincere. Questa la sintesi della Gara 2 del WorldWCR al Misano World Circuito "Marco Simoncelli". Nella dodici giri, Ponziani parte in pole, ma Herrera gliela ...

Manifestazione Pro Vita. Gandolfini: vogliamo fermare legge su suicidio assistito

(ASI) «Stiamo facendo una grande battaglia per fermare la legge sul suicidio assistito. Ogni giorno stiamo cercando di far capire alla politica che una legge sul fine vita è disumana.

Bulegas, re di Misano: vince Gara 1 del WorldSBK mentre il suo futuro profuma di MotoGP

(ASI) MISANO – "Grazie a tutti, siete una figata". Ringrazia così i suoi tifosi il padrone di casa, Nicolò Bulega, che oggi a Misano, sale sul primo gradino del podio ...

Berlusconi, Gasparri: uomo di pace, dialogo e protagonismo internazionale

(ASI) “Per arrivare alla pace e a un dialogo concreto occorre energia interiore e una forte volontà, che poi si traducono in risultati concreti. Berlusconi lo dimostrò il 28 maggio 2002 a ...

Nuovo ingresso per Futuro Nazionale nel Triveneto: Valdegamberi accoglie Fausto Righetti

(ASI) Il Coordinatore degli Enti Locali del Triveneto di Futuro Nazionale, Stefano Valdegamberi, dà il benvenuto a Fausto Righetti, professionista di grande esperienza e figura profondamente radicata nel territorio veronese.

Nucleare, Santillo (M5S): come sul ponte il governo spara scadenza a caso per distrarre dai fallimenti 

(ASI)Roma – “Il ministro Pichetto Fratin preannuncia che avremo il nucleare nel 2033. Anno che si preannuncia come quello dei miracoli della propaganda del Governo Meloni.

Covid. Zaffini (FdI): Paradossale non si riaprano inchieste chiuse frettolosamente

{ASI) "Quanto sta emergendo in commissione d'inchiesta sul Covid è molto grave. Mentre l'Italia si confrontava con un'emergenza sanitaria, con dei lutti, mentre i cittadini venivano chiusi in casa, privati dei ...

WorldWCR, Roberta Ponziani si racconta a Misano: il sogno di una bambina oggi è realtà

(ASI) Misano - Nel circuito di Misano, in pieno clima SBK, questo fine settimana c'è anche Roberta Ponziani. La pilota abruzzese, protagonista del WorldWCR, arriva sul tracciato romagnolo forte di ...

Raz Degan è il digiuno consapevole: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio