Pallavolo Finale Scudetto: “Grazie ragazzi!”,  La Lube Macerata vince lo scudetto, ma Perugia è pazza per la Sir Safety

(ASI) PERUGIA  - Epilogo amaro di stagione per la Sir Safety Banca di Mantignana Perugia che vede lo scudetto cucirsi sulle maglie della Cucine Lube Banca Marche Macerata che in quattro set - 3-1 (25-22, 22-25, 21-25, 33-35) -, ha chiuso con gara 4 la serie di finali.

 

La Sir Safety ha giocato bene nel primo set, quando ha dettato legge in attacco (43%) e ha imposto 4 muri alla Lube; diverso la storia nel secondo e nel terzo set quando a pesare sono gli errori al servizio - rispettivamente 6 e 3 - slanci che hanno consentito a Macerata di ritrovare gioco e solidità in ricezione. Da segnalare la prestazione di Kovar che nei parziali vinti dalla Lube ha dimostrato maturità in ricezione e colpi in attacco che gli sono valsi un bottino personale di 12 punti (50%). Pregevole prestazione anche dei centrali di Macerata, Stankovic e Podrascanin, quest'ultimo MVP e autore del muro che ha chiuso la partita. Nella metà campo della Sir ancora da sottolineare la prestazione corale di tutti i Block Devils, Paolucci in regia, l'innesto di Mitic e poi i soliti nomi: Vujevic gran maestro nei momenti difficili, e Petric che ha trovato la grinta per guidare ancora una volta i suoi verso un tie-break che, sarebbe stato più che meritato.

A dire no alla Sir, non solo la bravura della Lube che c'è e va riconosciuta, ma anche qualche decisione arbitrale troppo severa per Perugia e al contrario permissiva per gli ospiti. La conduzione della coppia Cipolla-Pasquale ha lasciato più di qualche perplessità, e ciò allunga la striscia di decisioni che in questa serie play off ha visto Perugia sempre sfavorita.

LA CRONACA

I SET: Nel frastuono del Pala Evangelisti inizia gara 4 con un muro di Macerata su Atanasijevic, ma due mani fuori di Vujevic portano la Sir al 2-1, poi la muraglia di Buti e Atanasijevic chiudono ogni varco a Kurek in attacco. Sul 5-1 Giuliani è costretto a chiamare il primo time out, e non contento cambia subito lo schiacciatore polacco Kurek con Kovar. I marchigiani sono più fallosi, sbagliano al servizio e in attacco, ma Zaytsev trova il suo primo ace, ma la Sir conduce sempre 11-7. Macerata recupera fino al -1 (11-10) complice un attacco fuori di Atanasijevic, ma riesce comunque a riportarsi avanti 12-10. Buti, appena convocato in nazionale da Berruto, risponde alla chiamata con un bel muro di Stankovic (15-12), ma nello scambio successivo è furbo Parodi e spizzicare la sfera con un pallonetto. Mentre Giuliani cambia anche il regia, dentro Monopoli per Baranowicz, la Sir Safety ha il vento in poppa e gioca bene soprattuto a muro (17-13). Il video-check non perdona, il muro su Petric è fuori (20-16), poi arriva la solita magia firmato Vujevic: su difesa imprecisa, con un tocco di prima intenzione, spiazza la difesa della Lube 20-16. Due errori consecutivi di Perugia (21-18) consigliano a Kovac di chiamare il tempo, anche per spezzare il ritmo a Macerata. Parallela millimetrica di Atanasijevic e i Block Devils riprendono la marcia, poi, arriva anche un nuovo errore di Zaytsev in attacco e anche la battuta sbagliata di Baranowicz portano la Sir al set point 24-21. Kurek dai nove metri mira troppo lontano dalla riga di fondo campo e Perugia si aggiudica il primo set 25-22.

II SET: Palpitante è l'aggettivo del descrivere i primi scambi e del parziale, Macerata difende bene e Perugia deve trovare nuove soluzioni, il punteggio è in equilibrio 4-4, fino al muro in tandem di Kurek e Stankovic su Atanasijevic 4-5. Si mantiene l'inerzia del set fino al 8-10: break di Macerata che con una buona battuta di Kovar costringe Paolucci al fallo in palleggio. Riconquistata palla, la Sir sbaglia ancora al servizio con Buti, ma Petric va più in alto di tutti e dice che la vuole mettere in diagonale 10-11. Altro errore al servizio per la Sir (10-12) mentre non sbaglia Baranowicz che trova l'ace per il +3 (10-13); continua la serie negativa al servizio per i Block Devils che, rischiano e cercano le righe, ma l'esito non c'è. Dall'altra parte Zaytsev non trova difficoltà in attacco (13-16). Ace di Vujevic (15-16), ma ancora il capitano della Lube e poi Kovac con il secondo ace, riallungano a +3 (15-18). Perugia non riesce a sfruttare le occasioni in cui può giocare palla facile, e al contrario Macerata non perdona, lo fa con Podrascanin (16-19). Sono ben piazzate le mani di Mitic a muro, e il palleggiatore serbo dice no a Parodi (18-19) e lo stesso serve Barone che in primo tempo riporta il punteggio in parità (19-19). Kurek sfodera due colpi da maestro che permettono alla Lube di riprendere a guidare il set, ma il polacco sbaglia al servizio ed è di nuovo pari 21-21. Zaytsev trova il pallonetto dietro al muro di Perugia e va al servizio sul 22-23 per i suoi, Kovar mura Atanasijevic e porta Macerata al set point 22-24; il servizio flot di Zaytsev trova impreparato Della lunga che riceve ma l'attacco di Cupkovic finisce fuori senza alcun tocco del muro; punto e set alla Lube (22-25).

III SET: Kovar è l'uomo in più di Giuliani all'inizio del set come nella fine del precedente, i suoi attacchi sono ficcanti e anche al servizio crea scompiglio nella seconda linea, 3-5 il risultato ma Paolucci trova pronto Barone che schiaccia un bel primo tempo 4-5. Funziona molto bene la ricezione di Macerata, e Baranowicz riesce sempre a smarcare i suoi, Kurek fa sentire i centimetri per il 6-8 Lube, ma Perugia è sempre lì anche se non deve riprendere a commettere errori al servizio (7-9). Primo tempo di Buti (9-11) e nello scambio successivo l'invasione di Kovar riporta la Sir a contatto, e con tre punti consecutivi - l'ultimo un ace di Buti - Perugia torna in vantaggio 12-11. I Block Devils non mollano una palla, Giovi si immola a fondo campo ma il suo tuffo è vano, cade l'attacco di Zaytsev (14-14). Tre punti consecutivi di Macerata e la bilancia pende ancora in loro favore (14-17), due sono gli errori di Perugia. Zaytsev trova un ace (15-19) che stordisce Perugia, infatti restano a guardare anche Kovac che da seconda linea spezza la seconda linea (15-20). Petric colpisce in testa Kurek e rianima i suoi (18-21) prima che la situazione di complichi, ad aiutarlo ci pensa Vujevic che piazza l'ace del 19-21. Vacillano le certezze della Lube, Petric e Buti inchiodano Zaytsev (20-21), ma l'opposto non fallisce la seconda volta e fa cambio palla 20-22. L'arbitro non ravvede un fallo di Baranowicz in palleggio, e il risultato lancia ancora Macerata che trova anche l'ace con Podrascanin (20-24). Buti fallisce al servizio (21-25) e porta la Lube in vantaggio 2-1, un solo set divide la squadra di Giuliani dallo scudetto.

IV SET: Due muri consecutivi di Podrascanin che fa la voce grossa (0-2), gli risponde Petric che chiude lo spazio aereo a Zaytsev (3-3), poi Atanasijevic incrocia sulle righe per l'ace per 4-3. Dopo un set in sordina, l'opposto serbo della Sir Safety ha ritrovato la carica giusta, e sventaglia da seconda linea dove nessuno può arrivare, 6-5. Due punti consecutivi di Stankovic fanno tremare i polsi, ma Petric decide di tuffarsi che neanche i fratelli Marconi per una difesa che vale la standing ovation (10-8). Macerata non cede all'esuberanza di Perugia, e Kovar trova il mani fuori del 11-11, da lì si procede punto a punto fino al break della Sir 16-14, il vantaggio è una pipe di Petric confezionata ad hoc. Sempre delicato il turno al servizio di Stankovic, e con un fallo al palleggio fischiato a Paolucci e un rosso per Vuejvic, la Lube trova il doppio vantaggio (16-18). Nuova rimonta dalla Sir Safety firmata Atanasijevic che mura Kurek (20-19) e gli fa subito compagnia Buti che mette le mani in faccia a Podrascanin 21-19. Scivola in fondo al campo la battuta di Parodi, 23-20, ma Zaytsev prova a tenere a galla la Lube con un potente attacco e il muro di Baranowicz su Petric compie l'avvicinamento 23-22. Atanasijevic regala il primo set point (24-22) ma Mitic commette fallo d'invasione (24-23). Proseguire un set ai vantaggi è come giocare alla roulette russa, Perugia annulla tre palle set a Macerata e si porta a condurre con un primo tempo di Buti 29-28, ma nel frattempo gli animi si sono incendiati per alcune decisioni arbitrali che sono state a svantaggio di Perugia. La serie dei vantaggi si è prolungata fino al 33-35 quando a fare la differenza sono stati i muri della Lube vergati dalle braccia di Stankovic e Podrascanin e dalle difese di Henno, il libero ha impedito ad ogni pallone schiacciato da Atanasijevic di fine a terra. Il muro, l'elemento in più di Macerata ha chiuso la partita: Podrascanin è volato più alto di tutti e ha fermato il punteggio sul 33-35.

VIDEO CHECK

1° SET (3-1) Chiama Macarata per verifica invasione, confermato punto Perugia (4-1)

1° SET (18-16) Chiama Perugia per verifica palla in-out, invertita decisione arbitrale 19-16.

2° SET (7-8) Chiama Macerata per verifica invasione a rete, confermato punto Perugia (8-8)

2° SET (10-11) Chiama Perugia per verifica palla in-out, confermato punto Macerata (10-12)

3° SET (3-4) Chiama Perugia per verifica in-out, confermato punto Macerata (3-5)

4° SET (7-5) Chiama Perugia per verifica in-out, confermato punto Macerata (7-6)

4° SET (17-19) Chiama Macerata per palla in-out, invertita decisione arbitrale (18-19)

4° SET (19-19) Chiama Macerata per verifica invasione a rete, confermato punto Perugia (20-19)

4° SET (25-25) Chiama Perugia per verifica invasione, confermato punto Macerata (25-26)

COMMENTI POST PARTITA:

Il pomeriggio sportivo di Perugia si colora di biancorosso per la promozione del Perugia calcio in Serie B, mentre la gioia bianconera dei Block Devils è rimandata alla prossime stagioni. C'è tanto da cui ricominciare, perché il sentiero tracciato da Kovac è di quelli sicuri, e il tecnico è soddisfatto della stagione della sua squadra: "E' stato un campionato fantastico, e quelli che ci capiscono di pallavolo all'inizio ci hanno dato come sesta squadra del campionato, noi abbiamo dimostrato che non è così e che con tanta voglia e sacrificio, abbiamo giocato alla pari con una squadra che è stata costruita per vincere in Italia e in Europa". Le briciole lasciate da Slobodan Kovac nei suoi tre anni a Perugia hanno ricreato intorno alla Sir Safety un movimento e un affetto palpabili e il coach, dice semplicemente: "E' fantastico, sono molto contento di questi tre anni, di come siamo andati avanti. Nelle due finali che abbiamo fatto, Coppa Italia e scudetto, abbiamo dimostrato di saper giocare".

Tabellino

SIR SAFETY PERUGIA - CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA 1-3 (25-22, 22-25, 21-25, 33-35)

SIR SAFETY PERUGIA: Paolucci, Atanasijevic 24, Buti 10, Barone 3, Petric 18, Vujevic 12, Giovi (L), Mitic, Della Lunga, Semenzato 2 NE Della Corte, Fanuli (L), All. Kovac.

CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Baranowicz 3, Zaytsev 18, Stankovic 7, Podrascanin 10, Kovar 15, Kurek 14, Henno (L), Parodi 4, Monopoli NE Patriarca,Martino, Giombini. All. Giuliani

ARBITRI: Cipolla, Pasquali .

NOTE - durata set: 28', 28',28', 45' tot: 2h 09

SPETTATORI: 4600

CIFRE:

PERUGIA: 21 b.s., 3 ace, 56% ric. pos., 32% ric. prf., 45% att., 9 muri.

LUBE: 21 b.s., 5 ace, 53% ric. pos., 23% ric. prf., 48% att., 14 muri.

Chiara Scardazza - Agenzia Stampa Italia

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