(ASI) - Chissà se qualcuno ha già scelto la meta delle prossime vacanze estive?! Al contrario di alcuni di noi, il coach serbo Slobodan Kovac sa che nei prossimi mesi sarà in giro per il mondo con la sua  squadra: la nazionale iraniana maschile. Prime tappe della sua nuova esperienza da allenatore lo porteranno subito alla World League, e il 30 maggio, ci sarà il suo debutto proprio contro l'Italia di Berruto.

 Dopo tre anni sulla panchina dei Block Devils, nei quali ha ottenuto la promozione in Serie A1 due anni fa, la finale di Coppa Italia contro la Copra Elior Piacenza lo scorso marzo, la matematica qualificazione  alla prossima Champions League, e si stanno ancora disputando le semifinali scudetto, Kovac è fiducioso anche per il suo futuro sulla panchina dell'Iran: "Se la qualità dei giocatori iraniani non fosse stata alta, non avrei accettato l'incarico" -  ha dichiarato in un recente intervista rilasciata all'FIVB.

Ma non chiedetegli dei proponostici, infatti, con alle porte tante competizioni importanti come la World Leaugue, i Campionati del Mondo, la prima cosa sarà: "Allenarsi insieme, voglio cercare di insegnare loro la mia filosofia di pallavolo".  Filosofia che si base su una ricerca costante della vittoria, e come lui anche Julio Velasco, suo predecessore sulla panchina iraniana che ha lasciato il posto  per allenare l'Argentina, predicava questa mentalità: "Sono rimasto sorpreso quando ho saputo che avrebbe lasciato visti i risultati raggiunti" - da dichiarato Kovac nell'intervista. 

Medaglia d'oro olimpica nel 2000 a Sidney, Kovac ha allenato in Serbia il Radnicki Kragujevac e poi l'esperienza in Italia alla guida della Sir Safety Perugia per la quale ha anche ottenuto lo scorso anno il titolo di migliore allenatore della stagione, e quest'anno i risultati hanno rinsaldato la sua fama: "Quando faccio qualcosa - ha commentato Kovac - la faccio al cento per cento e lo stesso vale quando alleno". "Credo anche di avere qualche talento - ammette -, tutte cose che ho imparato durante la mia carriera di giocatore".

Lasciare il campionato italiano non sarà facile, ma l'offerta della panchina iraniana era troppo invitante per dire di no: " Naturalmente, questa decisione è stata molto difficile perché ho avuto offerte da grandi squadre in Italia - ha detto il tecnico all'FIVB -, ma le ambizioni della squadra nazionale iraniana sono simili alla mie. C'è la World League, il Campionato del mondo, il Campionato Asiatico, e speriamo le Olimpiadi, ma vedremo passo dopo passo".

In bocca al lupo coach Kovac.

 

Chiara Scardazza - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

MotoGP Mugello: doppietta Aprilia nella Sprint con Raúl Fernández davanti a Martín. Terzo Di Giannantonio

(ASI) Mugello – Raúl Fernández conquista la gara Sprint del Gran Premio d'Italia al Mugello, regalando ad Aprilia un successo storico davanti al pubblico toscano. Il pilota spagnolo del ...

Festa della Repubblica, lettera aperta di Euromò: “Giovani, difendete la libertà: siete il presente di Italia e Ue”

(ASI) Un appello civico alla comunita: radici italiane, orizzonte europeo, giovani generazioni protagoniste. In occasione della Festa della Repubblica, che si celebra il due giugno di ogni anno per ricordare ...

Il Campionato è finito, ma non le incognite e le attese. Il punto di Sergio Curcio

Il Campionato è finito, ma non le incognite e le attese. Il punto di Sergio Curcio

CGIA Mestre: IRPEF, autonomi e imprenditori pagano il doppio di dipendenti e pensionati

(ASI) Mestre  - L'idea che "i dipendenti e i pensionati paghino per tutti" continua a circolare con sorprendente disinvoltura, nonostante sia smentita dai numeri.

Biennale di Venezia 2026. L'assenza degli artisti italiani è il segnale lanciato da Koyo Kouch di Salvo Nugnes

(ASI) La Biennale di Venezia 2026 sarà ricordata non soltanto per la sua portata internazionale, ma anche per una scelta che ha inevitabilmente acceso il dibattito nel mondo dell’arte: l’...

Agricoltura, Tiso(Iniziativa Comune): “Ok Generazione Terra, ora riforme strutturali”

(ASI) “In un settore agricolo che invecchia rapidamente e fatica ad attrarre i giovani, “Generazione Terra” si presenta come uno degli strumenti più interessanti degli ultimi anni. Promosso da Ismea ...

Agricoltura, Confeuro: “Bene bando scuole. Introdurre educazione alimentare”

(ASI) “Confeuro esprime apprezzamento per il nuovo bando del programma 'Frutta e Verdura nelle Scuole' per l’anno scolastico 2026/2027, pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ...

Movimento Uniti per Unire approva e lancia il Manifesto Politico – #Unione per l'Italia

(ASI) Roma –  È stato approvato, nei giorni scorsi, all'unanimità, il Manifesto politico "Unione per l'Italia", da parte del Comitato Politico Internazionale del Movimento Uniti per Unire, al termine di un ...

Lavoro, Nisini (Lega): sempre più occupati, misure Governo efficaci

(ASI) Roma - "Anche oggi l'Istat ci dice che nel nostro Paese ci sono sempre più occupati ed è anche significativo che ad aumentare siano i dipendenti permanenti.

Tra Sole e Sentimento: L'eredità immortale di Salve D'Esposito rivive in un libro e un disco

(ASI) A pochi giorni dalla consacrazione della canzone napoletana a patrimonio UNESCO, torna al centro dell'attenzione musicale ed editoriale una delle figure cardine della grande tradizione melodica partenopea, il compositore ...