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(ASI) - Finisce con una sconfitta l'avventura argentina della nazionale italiana di pallavolo maschile. Sconfitti dai campioni olimpici della Russia per 3-1 (25-12; 25-23; 24-26; 25-20), gli uomini di Berruto salutano il sogno di vittoria finale e giocheranno domani la finale per il terzo e quarto posto contro la perdente delle sfida fra Brasile e Bulgaria.  

I SET: E' un'Italia confusa e scoordinata fra i reparti quella che subisce il gioco quasi perfetto dei russi guidati da Granin in serata di grazia e in sintonia speciale coi centrali: Muserskij mette a segno quattro punti solo in questo parziale. Avanti fin da subito i russi si affidano alla potenza dei centrali e raggiungono agilmente il traguardo del time out tecnico doppiando gli azzurri sul punteggio di 8-16. Savani prova a suonare la carica per i suoi schiacciando a terra un diagonale stretto da manuale (10-16), ma l'Italia non è ancora scesa in campo e si arrende alla concretezza dei russi sul 12-25.

 

II SET: Il tecnico Berruto lascia in campo Rossini nel ruolo di libero al posto di Giovi, e dopo un'iniziale vantaggio dell'Italia la Russia riacciuffa i nostri, fino all'8-6 quando Zaytsev romper l'equilibrio con un ace.  Iniziano a cadere a terra anche i primi tempi di Beretta (10-7), poi con un ace di Savani e un rocambolesco punto conquistato con i denti in difesa  si rivede la grinta azzurra confermata anche da punteggio, 12-7.

Gli azzurri hanno più coraggio in questo parziale, attaccano con maggiore vigore e anche il muro contiene meglio gli attacchi avversari, che trovano comunque punti preziosi con Pavlov e Simoselv, ma l'Italia arriva comunque prima al time out 16-12.

Incertezza di Savani in attacco e la Russia si riaffaccia pericolosamente al set (16-15); l'aggancio avviene sul 18-18 con Apalikov che mura Travica su un tentativo di tocco di seconda direttamente nella metà campo russa. Con un ace di Zhilin si consuma il sorpasso russo (19-18), favore restituito dall'Italia sul 21-20 con un muro di Birarelli e Parodi su Pavlov.

Ad alta tensione la fine del secondo set con le squadre che si inseguono, Travica commette un errore in palleggio e Russia ancora avanti 23-22. Ennesimo errore dai nove metri dell'Italia di Parodi che regala gli avversari un primo set point 24-23, che chiude con Pavlov con un attacco in parallela.

 

III SET: Dopo la lunga pausa tra secondo e terzo set durante la quale l'Fivb ha offerto al pubblico argentino e in tutto il mondo uno spettacolo di danza, l'Italia prova a restare attaccata alla partita, ma la Russia non molla e va subito avanti 7-8. Due muri consecutivi dei russi su Zaytsev e Parodi portano e si è già a più tre (10-7).

Da lustrarsi gli occhi i tocchi in palleggio di Grankib che sta conducendo la Russia con sicurezza e lucidità (14-10), in scioltezza si arriva al secondo time out tecnico (12-16), mentre l'Italia è bloccata dalle incertezze e dalla scarsa efficacia in alcuni fondamentali come il muro e l'attacco.

Sul finale del set inizia a sbagliare anche la Russia in fase di contro break e l'Italia può restare attaccata portandosi a meno uno (18-19), ma Sivozhelez realizza un cambio palla e poi anche un ace per il 21-19. Berruto si affida a Luca Vettori per il servizio ma il prossimo opposto di Piacenza sbaglia (22-19); nuovo cambio di fronte e un ace di Birarelli riaccende le speranza azzurre subito sopite da un fallo d'invasione di Beretta, stesso fallo fischiato poi anche al libero Rossini (22-24). Quando tutto sembra perduto Zaytsev annulla il primo match ball della Russia, e l'opposto azzurro replica per il 24 pari. Travica si affida ancora allo Zar che con tre punti consecutivi ribalta la situazione a favore degli azzurri, con Savani che può battere per la vittoria del terzo set (25-24). Pavlov attacca sulla rete e porta l'Italia e la partita al quarto set.

 

IV SET: nuovo alluno iniziale dei russi che godono di un più quattro (9-5) da gestire con Pavlov e Spiridonov che continuano a picchiare dalla prima linea, e il secondo anche dai nove metri tanto da realizzare l'ace del 11-6. La Russia muro è un ospite scomodissimo, ne sa qualcosa Parodi che subisce la pressione di Graminsk (8-14); di fatto nella metà campo russa funziona tutto, e Spiridonov ferisce ancora (13-18). Reazione italiana con Savani e Zytesev che riportano la squadra a meno due, poi l'ace di Apalikov scatena reazioni contrastanti nei due campi e l'esuberanza di Spiridonov porta il primo arbitro ad espellerlo per tutta la durata del set, in un attimo il risultato diventa 18-21 e la Russia perde uno dei suoi migliori giocatori. Muserskij fa subito il cambio palla (18-22) e un errore in battuta di Parodi regala alla Russia il primo match ball (24-20) realizzato da Zhilin che porta la sua nazionale in finale di World League.

 

 

TABELLINO

ITALIA - RUSSIA 1-3 (12-25; 23-25; 26-24; 20-25)

Italia: Beretta 5, Parodi 12, Zaytsev 17, Savani 8, Travica 1, Birarelli 11, Giovi (L), Rossini (L1), Vettori, Piano, Lanza. n.e Falaschi. All. Berruto

Russia: Apalikov 9, Grankin 4, Sivozhelez 12, Pavlov 21, Spiridonov 14, Muserskij 12, Ermakov (L), Verbov (L), Zhilin 2, Makarov. ne Ashchev. All. Voronkov

Durata set, I 20'; II 28'; III 31', IV 28'

Cifre

ITA bs, ace 3, muri 5

RUS bs, ace 6, muri 10

 

 

Chiara Scardazza – Agenzia Stampa Italia

 

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