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(ASI) – Ricordate la metafora della mongolfiera di qualche giorno? Beh immaginate che ora quella targata Itas Diatec Trentino abbia caricato una zavorra in più che non le consente di spiccare il volo, mentre quella della Copra Elior Piacenza si alleggerisce di pensieri e paure e stacca un biglietto che significa gara 4. Gli uomini in rosso di Luca Monti vincono per 3-1 (17-25, 25-22, 25-16, 32-30) contro la squadra di Stoytchev, riproponendo lo stesso risultato di gara 1 e per certi versi anche la stessa gara.


La partita. L’Itas Diatec parte molto forte e controlla il primo set sfruttando al meglio il potenziale offensivo dai nove metri, e la ricezione di Piacenza - con un misero 39% - va in panne. Nel primo parziale nella metà campo di Trento funziona tutto, attacco, difesa e muro, e sembra che continuino a giocare sulla scia di gara 1. Ma poi qualcosa s’inceppa e la Copra si riappropria con prepotenza del palcoscenico, offrendo al pubblico del Pala Banca una partita maiuscola. De Cecco ritrova l’ispirazione, Zlatanov, eletto poi miglior giocatore della partita, e Fei schiacciano qualunque cosa passi sopra la rete e i centrali Holt e Simon sono impagabili per il lavoro a muro e al servizio. Nelle percentuali di squadra che salgono di set in set, brillano quelle dei centrali: Holt 58% e Simon 73% in attacco, più i rispettivi 4 e 2 ace; mentre il libero Marra con un lodevole 66% di ricezione positiva tiene alto il morale in seconda linea. L’ingresso di Luca Vettori nel quarto set (7 punti) è stato di nuovo decisivo, così come in semifinale contro Macerata, sintomo che il giocatore è molto di più che una riserva di lusso, un giovane che quando c’è da chiudere un set ai vantaggi – il quarto è terminato 32-30 -, non ha paura di tirare contro le mani piazzate del muro di Trento.

Al contrario il declino di Trento si è visto nettamente già dal secondo parziale, quando la confusione in campo ha minato gli equilibri della squadra; Stokr è stato ancora una volta miglior realizzatore dei suoi (17 punti), mentre all’appello manca il contributo del muro che in gara 1 era stato determinante.

 

Gara 3. Mercoledì 1 maggio (ore 17:30, diretta Rai Sport 1) Itas e Copra torneranno in campo per una partita di assoluto valore; pareggiati i conti, infatti, la vittoria di questa partita sbilancerà una delle due formazioni verso gara 4 che, per fortuna di Piacenza si rigiocherà al Pala Banca. Il finale della Linkem Cup si preannuncia incandescente, mani pesanti e intelligenze tattiche saranno indispensabili per aggiudicarsi lo scudetto 2012-2013.

 

 

Tabellino

Copra Elior Piacenza- Itas Diatec Trentino 3-1 (17-25, 25-22, 25-16, 32-30)

COPRA: De Cecco 4, Fei 10, Simon 13, Holt 12, Zlatanov 19, Papi 8, Marra (L), Corvetta, Maruotti, Vettori 7, Tavana. All.Monti

ITAS: Raphael 1, Stokr 17, Djuric 5, Birarelli 13, Kaziynski 12, Juantorena 14, Bari (L), Uchikov 1, Lanza, Chritiansky Jr , Burgsthaler, Sintini, Colaci (L). All. Stoytchev

Arbitri:

Le cifre

Durata set: I 24’, II 32', III 24', IV 41';

COPRA: bs 19, ace 11 , ric pos. 59%, ric prf. 50%; att. 49%; 7 muri

ITAS: 16 bs , 6 ace , ric.pos. 53%; ric. prf. 41%; att. 51%, 7 muri

 

 

Chiara Scardazza – Agenzia Stampa Italia

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