Pallavolo
Da dietro i nove metri - Analisi e commenti alla diciassettesima giornata del campionato di Serie A1 maschile di pallavolo
Itas Diatec Trentino – Andreoli Latina 3-0 (25-20, 25-15, 25-19) La squadra di Stoytchev aveva bisogno di tornare alla vittoria e semplicemente l’ha fatto, con minor sforzo possibile sfruttando anche una serata storta degli uomini di Prandi che regalano a Trento ben 15 punti. Lodevole la prestazione di Djuric (11 punti) e in generale di Trento che ritrova la continuità nel risultato e si propone carica al massimo in vista dello scontro diretto del prossimo turno contro Macerata.
Marmi Lanza Verona – Altotevere San Giustino 3-0 (23-25, 17-25, 32-34) Parlare di crisi in casa scaligera è forse riduttivo. Contro San Giustino arriva la dodicesima sconfitta consecutiva e si eclissa ogni possibilità di un piazzamento favorevole per i play off, così come una stagione non propriamente bella. Al contrario Fenoglio può cullare il sogno delle finali scudetto e godersi le buone prestazione dei suoi giocatori: due nomi su tutti Maric e De Togni, 16 punti per entrambi sabato sera. Verona, priva ancora di Rak, ha molto di cui rimproverarsi a cominciare dai 22 errori al servizio.
Copra Elior Piacenza- Bre Banca Lannutti Cuneo 3-0 (25-20 25-22 25-18) C’era da decidere chi delle due dovesse occupare la terza piazza della classifica e chi delle due potesse in qualche modo infrangere i sogni di fuga solitaria della coppia Lube-Itas, e dopo averle suonate a Cuneo pare proprio che questo ruolo debba spettare a Piacenza. La Copra si affida ai suoi veterani di classe e Fei, Papi e Zlatonov regalano a Monti la soddisfazione di una partita ben disputata e nella quale i suoi hanno puntato forte sulla battuta – alla fine sono sei i servizi vincenti -, e sull’attacco (52% di squadra). Cuneo, ora lasciata a meno cinque, dovrà risollevarsi e provare i risolvere le difficoltà di formazione per dare l’ultimo assalto alla griglia play off.
CMC Ravenna– Casa Modena 0-3 (19-25 18-25 22-25) Tutta la partita si può spiegare con un nome: Gundars Celitas. Venti punti per l’opposto di Modena, di cui 18 in attacco, un muro e un ace. È lui il trascinatore di Modena che, avendolo ritrovato in piena forma, può legittimamente sperare di riprendere il cammino trionfale inaugurato lo scorso anno, una strada che li porta solitari al quinto posto (più tre su Perugia) e carichi in vista proprio dello scontro diretto contro la Sir Safety.
Classifica: Lube Banca Marche Macerata 41, Itas Diatec Trentino 40, Copra Elior Piacenza 37, Bre Banca Lannutti Cuneo 32, Casa Modena 30, Sir Safety Perugia 27, Andreoli Latina 25, Tonno Callipo Vibo Valentia 23, BCC-Nep Castellana Grotte 20, Altotevere San Giustino 16, Marmi Lanza Verona 8, CMC Ravenna 7
Chiara Scardazza – Agenzia Stampa Italia