(ASI) “Il 4 marzo si celebra il World Obesity Day, la Giornata Mondiale dell’Obesità promossa dalla World Obesity Federation in collaborazione con partner internazionali tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’UNICEF.
L’edizione 2026 richiama l’attenzione sulla questione di agire in modo coordinato e veloce al fine di contrastare una delle principali criticità di salute pubblica a livello globale, ponendo al centro non solo le scelte individuali ma anche i sistemi sanitari, alimentari, educativi e urbani che influenzano la salute delle persone.L’obesità infatti continua a crescere in tutte le fasce di età e rappresenta un importante fattore di rischio per numerose patologie croniche. La Giornata Mondiale dell’Obesità - dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca - rappresenta dunque un momento fondamentale per accendere i riflettori su una problematica che riguarda milioni di cittadini. Tuttavia non può essere soltanto una ricorrenza simbolica: serve un impegno quotidiano, concreto e coordinato per promuovere prevenzione, corretti stili di vita e maggiore informazione È necessario - prosegue Tiso - rafforzare le politiche di prevenzione, investire nella cultura dell’alimentazione sana, sostenere le famiglie e promuovere percorsi educativi fin dall’infanzia. Allo stesso tempo bisogna contrastare lo stigma sociale che troppo spesso colpisce le persone che convivono con l’obesità, una condizione complessa che richiede attenzione, supporto e un approccio multidisciplinare. Per questo - conclude Tiso - rivolgiamo un appello alle istituzioni affinché la lotta all’obesità diventi una priorità stabile nell’agenda sanitaria e sociale del Paese. Servono politiche pubbliche più incisive, investimenti nella prevenzione e programmi strutturati che coinvolgano scuola, sanità e territorio. Solo con un impegno condiviso e continuativo sarà possibile affrontare davvero questa emergenza e tutelare la salute delle future generazioni”.


