Pallavolo
Da dietro i nove metri - Presentazione della nona giornata di campionato di Serie A1 di pallavolo maschile
Si comincia con il consueto anticipo del sabato pomeriggio quando giocheranno, a Vibo Valentia (ore 17:30 diretta Rai Sport 2), Tonno Callipo contro Marmi Lanza Verona. Gli scaligeri hanno creato non poche preoccupazioni ai campioni della Lube domenica scorsa, perdendo solo al quinto set, mentre i padroni di casa sono reduci dalla sconfitta contro i diretti rivali di Latina. Il cammino in campionato dei calabresi fin qui è stato ineccepibile, c’è quindi margine per confermare quanto di buono fatto vedere, dall’altra parte Verona vorrà sicuramente continuare a lottare per un posto nelle prime otto.
Proseguendo con le partite che potranno essere seguite televisivamente, tifosi e appassionati potranno seguire su Sporttube.tv, Lube Banca Marche Macerata contro Casa Modena. Dopo il semi-stop di domenica scorsa contro Verona, la compagine di Alberto Giuliani non vorrà certo lasciare in giro altri punti, soprattutto quando si gioca al Pala Fontescodella; rimane l’emergenza cambi con Savani e Kovar ancora fuori, ma l’arrivo dello schiacciatore Kooy, tra le fila di Modena fino a due settimane fa, potrebbe rappresentare un buono slancio per la Lube. Gli ospiti, che sono riusciti a strappare un set a Trento nel recupero settimanale, hanno anche loro come obiettivo il pass per la coppa Italia e vogliono continuare ad occupare l’ottavo posto. A Castellana Grotte invece arriva l’Andreoli Latina, i terzi della classe (16 punti) scenderanno in campo contro i pugliesi per continuare la convincente marcia che li vede testa a testa con formazioni più accreditate. Il coach dei pontini, Silvano Prandi, vede premiato il lavoro e la compattezza di un gruppo ben assortito che sta dando filo da torcere a chiunque si trovi oltre la rete. Al contrario la BCC-NEP, dopo l’exploit nella sfida contro Vibo Valentia, non è più riuscita a fare un punto rimanendo ferma al palo dei quattro punti in classifica. Sarà invece fra le mura amiche del Pala Bre Banca che Cuneo vorrà subito cambiare passo e cancellare dalla mente il 3-0 subìto a Modena, e certo l’occasione è di quelle ghiotte visto che saranno impegnati contro Alto Tevere San Giustino, una formazione abbordabile per la squadra di Piazza. Le recenti uscite dei piemontesi lasciano a coach Fenoglio lo spazio per sperare che, giocando bene, si possa disputare una buona partita e magari racimolare qualche punto per la scalata all’ottavo posto.
La partita dei Block Devils: Sul finire della settimana sono arrivate buone notizie per Kovac e per la Sir Safety Perugia, la prima riguarda i provvedimenti disciplinari per Andrea Giovi e Goran Vujevic che avevano preso rispettivamente un cartellino rosso e un giallo nella partita contro Piacenza. Il libero dei Block è stato solo diffidato, quindi potrà essere inserito nella formazione, mentre il capitano semplicemente ammonito. Dal test amichevole di giovedì pomeriggio contro San Giustino il tecnico servo ‘Boban’ Kovac avrà certamente tratto spunti interessanti per capire lo stato di forma dei suoi uomini, su tutti sono sembrati i più ‘in palla’ Tamburo e Semenzato, sempre più muro di ferro dei suoi. In via di recupero anche i centrali Alletti e Tomassetti, alla presa con piccoli problemi fisici.
La partita di domenica contro la CMC Ravenna è già un crocevia essenziale per il seguito del campionato, tre punti in casa contro l’ultima della classe rilancerebbero la Sir Safety in classifica ricacciando indietro le altre contendenti impegnate in un turno di campionato più difficoltoso. I giri a vuoto, che i Block hanno avuto nelle scorse uscite, non saranno permesse perché Ravenna è comunque una buona formazione, che sta trovando nuovi assetti e può contare su giocatori di esperienza come Stefano Moro, oltre che su giovani di qualità.
Il giocatore: Stefano Mengozzi. Ventisettenne centrale italiano, Mengozzi è alla sua settima stagione in Serie A (cinque in A2 e due in A1), un giocatore di sostanza che sta dando ai suoi il giusto apporto con il 48% di positività in attacco, che significa circa sei punti in media a partita, e in battuta.