(ASI) Sachsenring – Mentre a Perugia le note di Umbria Jazz risuonano tra le vie della città, al Sachsenring è il rombo dei motori a dettare il ritmo di una Sprint firmata Marc Márquez che, davanti al pubblico tedesco, dirige la gara come un direttore d'orchestra, conquistando la vittoria davanti al fratello Alex e a Fabio Di Giannantonio al termine di un duello acceso per il secondo posto.
LA GARA
La gara inizia con una novità: file distanziate tra loro di circa tre metri per questioni di sicurezza. Ottima partenza per Ogura, che si prende la terza posizione ai danni di Di Giannantonio, mentre Raúl Fernández, partito quarto, scivola in quinta posizione. Marc parte subito al comando, seguito dal fratello Alex. Poco dopo, Diggia si riprende la terza posizione ai danni del giapponese. Martín supera Pecco e si porta in sesta posizione.
Al quarto giro Acosta supera Quartararo e sale in ottava posizione. Al settimo giro sventola la bandiera gialla per Morbidelli. Marc inizia a prendere un po' di margine sul fratello.
Un giro dopo, Bagnaia prova ad attaccare Martín per il sesto posto. All'ultimo giro la vittoria di Marc, che allunga ulteriormente sul fratello, è ormai uno spartito noto e ben messo in cassaforte. Nel frattempo Diggia si gioca il tutto per tutto per strappare la seconda posizione ad Alex, ma ad avere la meglio è proprio il più giovane dei Márquez, che chiude secondo.
LE DICHIARAZIONI
Marc Márquez
“Spero di avere qualcosa per domani, - afferma Marc, il vincitore della 15 giri di oggi - perché è vero che sia Alex che Diggia erano molto vicini e avevano un passo molto buono alla fine. Dobbiamo capire esattamente cosa possiamo fare domani e dobbiamo sistemare due, tre cose. Sono contento. È sabato, domenica sarà il giorno importante”.
Alex Márquez
“Più che gestire la differenza con Marc, - spiega Alex - si è tratto di una gestione personale dove, dopo l’infortunio di Barcellona, ancora non guido al cento per cento, mi manca un po’ di fiducia e per me oggi era un podio molto importante. Primo, secondo o terzo per me non era come una vittoria, ma era un passo importante per riacquisire fiducia dopo la caduta di Barcellona. Ho avuto qualche dubbio, ma quando ho visto che al giro sei, sette, otto Marc cominciava a gestire le gomme, questo mi ha portato alla fine a difendere il secondo posto. Forse ho tardato ad attaccare Marc perché, all’ultimo giro ho visto che aveva un po’ di più”.
Sicuro di sé e della sua rossa, Marc aggiunge: “Abbiamo la moto più competitiva e 22 gare. L’Aprilia è una moto molto competitiva, ma sono convinto che abbiamo una moto ancora più competitiva. Domani penso che la vittoria la giochiamo Alex, Diggia e io. C’era Bezzecchi che stava andando molto forte, ma ha preso una botta alla clavicola, quindi gli mandiamo un messaggio di un bel recupero in questo Summer break”.
Fabio Di Giannantonio
Nel post gara ai microfoni di Sky, il Diggia dichiara: “Ovviamente sapevamo che qui Marc era il favorito, perché ha sempre fatto paura e quindi arrivare così vicini è sicuramente un buon risultato. È vero anche che non ha spinto come poteva al cento per cento, soprattutto all'inizio. Stare dietro e vicini è molto difficile perché la gomma davanti va alle stelle, quindi è un po’ una compensazione: bravi noi e va fortissimo lui. Ho pensato anche che, in realtà, non ho neanche sfruttato un’occasione che Alex, ma non dirò qual è perché se ascolta l’intervista poi lo sa, però c’era un'opportunità che non ho colto e che potevamo fare secondi. Però come ho detto prima, va benissimo così oggi, era da prendere i punti e li abbiamo portati a casa quindi va bene”. In un pronostico in previsione della gara di domani il Diggia afferma: “Le Aprilia arrivano sicuro. Mi dispiace tantissimo che il Bez si è fatto male; è sempre brutto correre senza un rivale così forte e anche un amico in pista. Secondo me le altre tre Aprilia saranno della partita. Ai Ogura sicuramente e anche Jorge Martín farà una bella rimonta, quindi secondo me saremo tutti un po’più vicini”.
Nel corso del Q2, Marco Bezzecchi è caduto oggi in curva sette e ha riportato una frattura completa e scomposta della clavicola sinistra. Al rientro in Italia verrà operato dal dottor Porcellini.
I RISULTATI DELLA SPRINT
Ai Ogura e Raúl Fernández completano le prime cinque posizioni. Seguono Jorge Martín, Francesco Bagnaia, Pedro Acosta, Fabio Quartararo e Diogo Moreira. Più indietro trovano spazio Luca Marini, Brad Binder, Jack Miller, Enea Bastianini, Joan Mir, Álex Rins, Toprak Razgatlıoğlu, Cal Crutchlow e Maverick Viñales.
Benedetta Orsini Federici - Agenzia Stampa Italia



