MotoGP: nella Sprint di Austin Martín vince all'ultimo respiro su Pecco secondo, seguito da Acosta.
Il vincitore della Sprint, Jorge Martín (Foto Aprilia Racing Press)

(ASI) Austin - E se vi dicessimo che proprio all'ultimo giro Martín si mette sulla scia di Bagnaia e arriva primo? Forse il karma esiste, gira e ripaga con la stessa moneta del sacrificio che questi due piloti ci hanno messo per vincere la gara corta di Austin.

È tutto vero: il “Martinator” è tornato. E con lui anche Pecco. Sul podio, terzo, lo spagnolo Pedro Acosta con la sua KTM. Riceve però 8 secondi di penalità causa pressione bassa delle gomme. Bene Bastianini che chiude quarto e ritorna a sussurrare alle sue gomme.

Nella vita c'è chi vince e chi perde. E poi c'è chi questa gara se l'è persa come l'occasione di vedere un Marc Márquez al suo stato puro. Con il suo solito piglio, al limite tra lecito e illecito, entra a gamba tesa su Fabio Di Giannantonio, che lo aveva scavalcato. Il contatto manda a terra entrambi e spegne ogni possibilità di continuare la gara.

Long lap penalty per Marc nel GP di domani.

LA GARA

Nella pista complicata di Austin, figlia della tipica voglia americana di fare tutto in grande, la 10 giri è stata corta, ma intensa.

Jorge Martin,  partito settimo in griglia, stravince e il fattore "fiuto", ovvero montare la media al posteriore, ha certamente pagato. In una giornata in cui, data la temperatura, la soft al posteriore e media all'anteriore sembrava una scelta quasi obbligata, come del resto hanno fatto tutti gli altri piloti, si è rivelata una scelta ottimale per lui.

Ma vediamo nel dettaglio come si è svolta la Sprint: subito dopo la partenza super sorpasso di Diggia su Marc.

Marc che poche curve dopo, per ripagare Diggia con la stessa moneta, entra troppo forte in curva, perde l' avantreno e falcia il giallo ducatista.

Gran peccato per un Diggia che oggi stava confermando il suo stato di grazia anche qui, dopo essere stato già molto convincente nei primi due GP e già alla sua seconda pole consecutiva.

Un grande Bez, finché è durato. Sì perché al sesto giro infila Martín in staccata, poi al settimo arriva troppo forte alla curva e cade mandando in fumo una gara che sicuramente lo avrebbe visto sul podio.

Chiude quinto Alex Márquez.

Buon sesto posto per Luca Marini su una Honda che da oggi finalmente adotta il forcellone in carbonio, cosa che gli altri (es. Ducati) hanno già da tempo. La casa giapponese sta dimostrando di fare passi avanti, anche se ha ancora 3-4 decimi di troppo al giro sulle prime.

Anche Mir cade, ma la performance risulta convincente, mentre Morbidelli, anche in questa Sprint, è in difficoltà. 

Domani la gara sarà tosta sulle gomme per il caldo, la scelta corretta medium-hard ed il coraggio di osare farà la differenza. 

Episodio grottesco sul finale quando Martin cade nel giro di festeggiamento, per impennare a 200 all’ora si chiude l' anteriore e finisce a terra. Era da tempo che non si vedeva una caduta nel giro festeggiamento. E questo immaginiamo di non averlo visto nella Sprint di questa sera.

Benedetta Orsini Federici - Agenzia Stampa Italia 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Manifestazione Pro Vita. Gandolfini: vogliamo fermare legge su suicidio assistito

(ASI) «Stiamo facendo una grande battaglia per fermare la legge sul suicidio assistito. Ogni giorno stiamo cercando di far capire alla politica che una legge sul fine vita è disumana.

Bulegas, re di Misano: vince Gara 1 del WorldSBK mentre il suo futuro profuma di MotoGP

(ASI) MISANO – "Grazie a tutti, siete una figata". Ringrazia così i suoi tifosi il padrone di casa, Nicolò Bulega, che oggi a Misano, sale sul primo gradino del podio ...

Berlusconi, Gasparri: uomo di pace, dialogo e protagonismo internazionale

(ASI) “Per arrivare alla pace e a un dialogo concreto occorre energia interiore e una forte volontà, che poi si traducono in risultati concreti. Berlusconi lo dimostrò il 28 maggio 2002 a ...

Nuovo ingresso per Futuro Nazionale nel Triveneto: Valdegamberi accoglie Fausto Righetti

(ASI) Il Coordinatore degli Enti Locali del Triveneto di Futuro Nazionale, Stefano Valdegamberi, dà il benvenuto a Fausto Righetti, professionista di grande esperienza e figura profondamente radicata nel territorio veronese.

Nucleare, Santillo (M5S): come sul ponte il governo spara scadenza a caso per distrarre dai fallimenti 

(ASI)Roma – “Il ministro Pichetto Fratin preannuncia che avremo il nucleare nel 2033. Anno che si preannuncia come quello dei miracoli della propaganda del Governo Meloni.

Covid. Zaffini (FdI): Paradossale non si riaprano inchieste chiuse frettolosamente

{ASI) "Quanto sta emergendo in commissione d'inchiesta sul Covid è molto grave. Mentre l'Italia si confrontava con un'emergenza sanitaria, con dei lutti, mentre i cittadini venivano chiusi in casa, privati dei ...

WorldWCR, Roberta Ponziani si racconta a Misano: il sogno di una bambina oggi è realtà

(ASI) Misano - Nel circuito di Misano, in pieno clima SBK, questo fine settimana c'è anche Roberta Ponziani. La pilota abruzzese, protagonista del WorldWCR, arriva sul tracciato romagnolo forte di ...

Raz Degan è il digiuno consapevole: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...