(ASI) Frosinone. La concretezza nella vita conta tanto, come nello sport. E stando al Frosinone di questo periodo sta facendo della concretezza una sua arma letale. Quarto successo di fila per 1-0, con ben 12 punti conquistati che l’hanno portato al secondo insieme allo Spezia a 40 punti. Il Benevento ormai fa campionato a sé. Nella 24 giornata del campionato cadetto allo “Stirpe” arriva il Perugia, da sempre una partita sentita dalle due piazze. Una squadra quella di Cosmi, perugino doc, tignosa con ottimi giocatori e che fa un buon calcio anche se sta vivendo un momento particolare e la sconfitta di Frosinone potrebbe portare a qualche riflessione interna della società. Ma questo è un altro discorso.


Il Frosinone di Nesta non sarà bello certamente ma vince. Lo stesso Nesta ha ammesso che questa squadra vince da anni con questo tipo di dna e non sarà certo lui a spezzare questa filosofia. Contro gli umbri tante le assenze, e come se non bastasse la jella ha alzato bandiera bianca anche Ciano che al 32’ del primo tempo è dovuto uscire per infortunio.
La cronaca: La posta in palio per le squadre, per i ricorsi storici tra le due compagini era altissima. Come lo è sempre il campionato di B. Un primo tempo molto noioso, che non ha vissuto di momenti particolarmente emozionanti. Tranne qualche occasione da entrambe le squadre ma nulla più. L’episodio dell’infortunio di Ciano si può dire il vero fatto di cronaca.
Il secondo tempo vede i padroni di casa spingere molto di più. Sicuramente Nesta negli spogliatoi ha caricato i suoi nella ricerca dei punti. I ciociari vanno con molta facilità in area avversaria, ma gli umbri sono avversario ostico. Dal cilindro però esce Rohden sicuramente il giocatore più in palla in questo periodo, che abbina fisicità e tecnica, il quale è bravissimo e lesto a mettere all’angolino di Vicario un destro vincente su un pallone toccato da Novakovich, che consegna alla squadra una vittoria importantissima per il proseguo del campionato.
Lo “Stirpe” è una bolgia al momento del gol e a fine gara, con le due tifoserie che non se le mandano a dire. Venerdì sera il Frosinone sarà di scena nell’anticipo contro il Cosenza.
Frosinone (3-5-2): Bardi, Szyminski, Ariaudo, Krajnc, Salvi, Rohden, Maiello (37’ st Vitale), Haas, Beghetto (22’ st D’Elia), Ciano (32’ pt Novakovich), Citro. Allenatore: Alessandro Nesta
A disposizione: Iacobucci, Bastianello, Zampano, Capuano, Dionisi, Luciani, Tribuzzi
Perugia (3-5-2): Vicario, Rosi, Angella, Gyomber (9’ st Rajkovic, Mazzocchi, Falzerano, Carraro, Kouan (30’ st Buonaiuto), Nzita, Falcinelli (20’ st Capone), Iemmello. Allenatore: Serse Cosmi
A disposizione: Fulignati, Albertoni, Sgarbi, Dragomir, Caviglia, Benzar, Greco, Di Chiara, Melchiorri
Arbitro: Marinelli di Tivoli. Assistenti: Lanotte di Barletta e Berti di Prato. Quarto uomo: Longo di Paola
Marcatori: Rohden (F)
Ammoniti: 27’ pt Ciano (F), 41’ pt Novakovich (F)

  Davide Caluppi-Agenzia Stampa Italia 

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