(ASI) La Juve, reduce dal recente successo in casa contro l'Atalanta, giunge in terra emiliana per giocarsi il turno infrasettimanale contro il Sassuolo. Per la prima volta da quando si affrontano in serie A la formazione emiliana precede i bianconeri, potendo vantare un sesto posto con 15 punti in classifica.


Ottimo fin qui il lavoro di mister Di Francesco che questa sera decide di schierare il tridente formato da Berardi, Sansone e Floccari e a cui la Juve risponde con la coppia Dybala- Mandzukic.
Avvio di gara dai ritmi vivaci. La formazione ospite parte subito con le idee chiare cercando di imporre il proprio gioco, ma il Sassuolo non si fa attendere e si affaccia presto in area avversaria con la giusta cattiveria.
Il primo squillo della Juve arriva al 14' con Dybala che calcia una punizione insidiosa verso l'area di rigore, ma Pegolo è accorto e sventa il pericolo.
Diciotto minuti sul cronometro e prima vera minaccia per la Vecchia signora. La formazione emiliana si guadagna una punizione dal limite per fallo ai danni di Sansone ed è proprio lui a punire i bianconeri con un destro che bacia l'incrocio dei pali e lascia impietrito Buffon. Una perla!
I toni della partita si fanno più aspri. Ripetuti scontri e nervosismo in campo.
La Juve attacca quasi a pieno organico. Dybala ci prova dal limite dell'area, ma il pallone viene deviato in angolo. Al 26' sono ancora i bianconeri a fare la voce grossa, lanciando chiari segnali di ripresa. Pogba ci prova con un destro da fuori area che impensierisce Pegolo, ma che non va a buon fine.
Trenta minuti di gioco. Sembrano pesare le assenze a centrocampo di Marchisio e Khedira. Distratto il gioco di Lemina e Sturaro che sbagliano troppo.
Ancora qualche occasione sfumata per i bianconeri, prima con un cross di Alex Sandro che cerca ma non trova la testa di Mandzukic e, poi, con Sturaro che tenta la conclusione da fuori area.
Da segnalare la buona prestazione di un Sassuolo molto ordinato in campo e l'evidente stato di forma di Berardi.
Al 39' brutto momento per la Juve, costretta a privarsi di Chiellini, espulso a seguito di un fallaccio su Berardi. Inaspettato da parte di un giocatore di cotanta esperienza!
Bianconeri in dieci e Sassuolo che cerca di approfittarne. Al 43' è Floccari ad andare a porta, ma la sua conclusione non trova la rete.
Allo scadere della prima frazione di gioco è sempre Sansone a rendersi pericoloso, ma Buffon difende bene.
Squadre a riposo sull'1 a 0.
Avvio alla ripresa. Juve subito aggressiva, nonostante l'inferiorità numerica.
49' minuto. Bianconeri che sfiorano il pareggio dopo una piccola mischia in area di rigore che favorisce Mandzukic. Il croato serve Pogba che va alla conclusione, ma il pallone termina di poco lontano dai pali.
Dopo qualche minuto di evidente difficoltà per la Juve, i bianconeri riescono ad imprimere maggiore intensità al gioco dando avvio ad un vero e proprio assedio alla porta avversaria.
Al 62' è Cuadrado a tentare la conclusione, ma Pegolo devia in angolo.
Sassuolo completamente schiacciato nella propria metà campo. Juve che continua a pressare.
76' minuto. Acerbi rifila una violenta gomitata in faccia a Dybala ma Gervasoni non estrae il cartellino. Grosse proteste dalla panchina bianconera e ammonizione per Pogba che si infuria.
Secondo tempo tutto bianconero! Juve a tutta forza che non riesce comunque a sfondare le barriere della formazione emiliana.
L'ultima opportunità per la Juve arriva all' 85'con un tiro da fuori area che parte dai piedi di Hernanes, ma la palla termina di poco a lato. Ancora niente di fatto per la vecchia signora.
La squadra campione d'Italia esce sconfitta dal campo del Sassuolo portando a 11 punti il distacco dalla Roma capolista e dando così conferma del difficilissimo momento che sta attraversando.

Sassuolo (4-3-3): Pegolo; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini (26' st Duncan), Magnanelli, Missiroli; Sansone, Floccari (24' st Defrel), Berardi (35' st Laribi). A disp.: Pomini, Ariaudo, Falcinelli, Floro Flores, Gazzola, Longhi, Pellegrini, Politano, Terranova. All.: Di Francesco
Juventus (3-5-2): Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro, Sturaro, Lemina (36' st Hernanes), Pogba, Cuadrado, Mandzukic (14' st Morata), Dybala (32' st Zaza). A disp: Neto, Audero, Rugani, Evra, Padoin, Khedira. All.: Allegri
Arbitro: Gervasoni
Marcatori: 20' Sansone (S)
Ammoniti: Peluso, Pegolo, Berardi, Acerbi, Cannavaro (S); Lemina, Pogba, Chiellini (J)
Espulsi: Chiellini (J)

Maria Vera Valastro- Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Coppa Italia: è ancora festa Inter

(ASI) Roma. Anno d’oro per l’Inter che non sbaglia un colpo es i aggiudica per 2 a 0 la finale di Coppa Italia.

Agroalimentare, Confeuro: "Ok dati Eurostat ma preoccupano import e italian sounding"

(ASI) "L'agroalimentare europeo continua certamente a rappresentare un pilastro strategico dell'economia continentale. I dati diffusi da Eurostat, che certificano per il 2025 un surplus commerciale pari a 24,7 miliardi di euro e ...

Sociale, Tiso(Accademia Ic): "Maternità e carriera non sono incompatibili"

(ASI) "Nonostante si parli spesso di parità di genere, la realtà continua a mostrare un quadro diverso: per molte donne italiane, diventare madri significa trovarsi davanti a un punto di ...

Michel Emi Maritato alla Mubarak Mosque di Londra per il “Peace Symposium 2026”: dialogo, diplomazia culturale e cooperazione internazionale al centro del confronto mondiale

(ASI)Il docente,ricercatore presidente di Assotutela ed esponente politico di Forza Italia Michel Emi Maritato prenderà parte a Londra al prestigioso “Peace Symposium 2026”, il simposio internazionale promosso dalla Ahmadiyya ...

Piazza San Pietro e il peso invisibile della bellezza di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono luoghi che siamo abituati a guardare senza pensarci davvero. Piazza San Pietro è uno di questi. Si entra, si alza lo sguardo, e si vede subito ciò ...

Economia, Sardex e Venetex a Treviso per il futuro delle Società Benefit.

(ASI) "Quella di Treviso è la seconda tappa di un roadshow che portiamo avanti insieme al nostro partner NATIVA per rafforzare le reti tra le Pmi del circuito e tutti gli ...

Addio a Valerio Zecchini: scompare l’ultimo "sabotatore simbolico" di Bologna

Si è spento all’alba di questa mattina Valerio Zecchini, figura irregolare, refrattaria ad ogni classificazione, poeta performativo, agitatore culturale, uomo di frontiera nel lungo crepuscolo ideologico della Bologna post-novecentesca.

Valdegamberi( Futuro Nazionale) : IP ceduta alla compagnia statale azera SOCAR: tutte le contraddizioni del governo sovranista italiano

(ASI) La cessione del 99,82% di Italiana Petroli (IP) alla compagnia petrolifera statale azera SOCAR rappresenta un passaggio di enorme rilevanza economica, industriale e geopolitica per il nostro Paese.

Lavoro, Confeuro: “Dolore per strage braccianti a Chioggia. Investire di più su sicurezza”

(ASI) “Confeuro, la Confederazione degli Agricoltori Europei, intende esprimere il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla comunità marocchina e alle famiglie delle tre vittime del tragico incidente ...

Trump annuncia una tregua temporanea tra Russia e Ucraina: previsto scambio di mille prigionieri

(ASI) Donald Trump ha annunciato una tregua temporanea di tre giorni tra Russia e Ucraina accompagnata contestualmente da uno scambio reciproco di mille prigionieri per parte.