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(ASI) È stata una partita combattuta quella che si è vista questa sera sul campo Olimpico di Torino. Sotto gli occhi di 28mila tifosi granata i padroni di casa hanno combattuto su ogni pallone, però è mancata la cattiveria agonistica. Milito e Cassano piegano le speranze granata.








Ore 20.45 appena scendono le squadre subito un impatto scenografico che mancava da troppi anni nella Torino Granata, una coreografia che è costata 12 mila euro. Il Toro ha fatto una partita da Toro, ha concesso veramente pochissimi spazi agli avversari. Nonostante il tatticismo messo in atto da Ventura gli ospiti passano dopo 13 minuti. Un errore a metà campo di Gazzi serve una sfera d’oro per Milito che dai 25 metri centra una staffilata che s’infila sul palo laddove Gillet non sarebbe potuto arrivare. La rete scuote i padroni di casa e al quarto d’ora il vice capitano granata tenta un sinistro a giro.

Handanovic para senza problemi. A una manciata di minuti prima della mezz’ora Sneijder su punizione chiama alla parata Gillet che si distende in angolo. Al duplice fischio finale i tifosi restano speranzosi. La mano di Ventura si vede, i padroni di casa hanno disputato un ottimo primo tempo e tenuto sulle corde uno delle favorite alla lotta per lo scudetto. La ripresa con un piglio più decisivo. I granata devono attaccare sotto la curva maratona che canta a squarciagola per indicare ai giocatori dov’è la porta.

Dopo cinque minuti Sgrigna viene imbeccato al filo del fuori gioco ma viene fermato e il suo tiro aveva centrato un palo clamoroso. Al quarto d’ora uno splendido cross di Meggiorini dalla sinistra per Bianchi, che si coordina alla stra-grande e calcia con il destro al volo. Handanovic se la trova sul ginocchio, e ringrazia la Dea Bendata. I padroni di casa cercano la rete del pareggio che sarebbe anche stra meritato. Girandola di cambi e cambio totale del reparto offensivo. Via Stevanovic, Bianchi e Sgrigna e dentro Cerci, Sansone e Meggiorini. Ma purtroppo per il Toro la situazione non cambia.

Al 38esimo Masiello va a vuoto sul cross di Alvarez e Cassano, entrato al posto di Sneijder, si gira senza problemi e trafigge per la seconda volta Gillet. Il raddoppio mette in ghiaccio la partita. Nonostante la sconfitta il Toro esce a testa alta dal match, applausi da tutti i 28mila spettatori. Un Torino così competitivo non si vedeva da anni, una prestazione così all’altezza mancava da troppo tempo. Per gli ospiti, che comunque hanno a più riprese lodato questo Toro, va detto che hanno tirato 4 volte verso la porta difesa da Gillet centrando la rete da 3 punti solo con Milito e Cassano. Contro un Toro tosto si è vista un’ Inter che giocava da provinciale e che ha forse sottovalutato troppo i padroni di casa. Punti però pesanti per i neroazzurri perché i granata hanno dimostrato che su questo campo sarà dura fare punti…

Il Tabellino

TORINO-INTER 0-2 (0-1)

Torino: 1 Gillet, 36 Darmian, 25 Glik, 6 Ogbonna, 17 S.Masiello; 33 Brighi, 14 Gazzi; 19 Stevanovic (12' st Cerci), 10 Sgrigna (12' st Meggiorini), 9 Bianchi (31' st Sansone), 7 Santana. A disposizione: 23 Gomis, 2 Rodriguez, 3 D'Ambrosio, 4 Basha, 5 Di Cesare, 20 Vives, 77 Verdi. Allenatore: Giampiero Ventura.

Inter:
1 Handanovic; 42 Jonathan (1' st Alvarez), 23 Ranocchia, 40 Juan Jesus, 55 Nagatomo; 4 Zanetti, 14 Guarin (36' st Gargano), 19 Cambiasso, 31 Pereira; 10 Sneijder (21' st Cassano); 22 Milito. A disposizione: 12 Castellazzi, 27 Belec, 6 Silvestre, 7 Coutinho, 8 Palacio, 25 Samuel, 41 Duncan, 44 Bianchetti, 88 Livaja. Allenatore: Andrea Stramaccioni.

Arbitro: Luca Banti (sez. arbitrale Livorno).

Marcatori: 13' Milito, 38' st Cassano

Note. Ammoniti: 22' Bianchi, 25' Masiello, 35' Juan Jesus, 38' Nagatomo, 26' st Gazzi, 33' st Guarin, 44' st Glik.

Recupero: pt 3, st 3.


Amedeo Baratta per Agenzia Stampa Italia

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