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(ASI) Seconda sconfitta casalinga consecutiva in quattro giorni, classifica che si accorcia e rischio cancellazione dal campionato. Piove davvero sul bagnato in casa Giulianova. Non bastassero i noti problemi societari, non bastasse il dover disputare le gare a porte chiuse, non bastassero i numerosi torti arbitrali, ora a serio rischio è la restante stagione.

 Infatti se nei prossimi giorni non verrà trovata una nuova sede ove disputare i rimanenti incontri casalinghi la seconda divisione per i giallorossi potrebbe terminare nel recupero con l’Aversa Normanna di mercoledì prossimo. Il regolamento prevede un massimo di quattro gare a porte chiuse, pena l’esclusione, e dato che si è giocato senza pubblico contro Milazzo, Paganese, Melfi rimane solo un’ultima partita a disposizione. Poi, salvo nuove positive (ad oggi non pervenute dopo il no di Roseto) sarà la fine. Una caduta inarrestabile che rischia di far sprofondare il Giulianova nei campionati dilettantistici dopo ben diciotto stagioni consecutive tra c1 e c2 e trentanove tornei disputati (quasi ininterrottamente dal 1971-72 se si esclude la breve parentesi in CND nel 1992-93 e 1993-94). Nella gara odierna il Melfi ha sorpreso il Giulianova ed è sembrato più in forma dei giallorossi. Ma a prescindere dal lato tecnico nell’aria si avverte la sensazione che il Giulianova sia volutamente penalizzato dagli arbitraggi. Troppi torti subiti durante la stagione, molte le espulsioni avventate. Nella gara odierna comminati due rossi diretti a Del Grosso e Pirelli per aver protestato in maniera neanche troppo accentuata in occasione di contatti di gioco. Il presentimento è che a prescindere se dal prossimo anno ci sarà o meno calcio a Giulianova, si voglia farlo morire lentamente attraverso decisioni cervellotiche ed incomprensibili come la chiusura dello stadio al (poco) pubblico, l’ostruzionismo nel concedere un nuovo impianto e le sopracitate decisioni arbitrali. Come detto il Melfi ha disputato una gara molto buona, mostrando un piglio aggressivo e rendendosi pericoloso in diversi frangenti: al 17’ Scarsella di esterno destro sfiora l’incrocio; al 20’ Ambrogetti serve Tirelli il cui diagonale rimpallato da un difensore viene bloccato in due tempi da Merletti; al 41’ Improta controlla a seguire in area e conclude di prima intenzione, palla di poco alta. Nel Giulianova da registrare solo una conclusione a fil di palo di Della Penna al 29’ dopo scambio non riuscito tra D’Aniello e Picone. Nella ripresa sono ancora i lucani a rendersi pericolosi al 7’, ma Ambrogetti cicca clamorosamente da posizione centrale. Al 12’ uno degli episodi che cambiano volto alla gara: Bruno subisce fallo nei pressi della bandierina, l’assistente di linea segnala il corner. Dalla battuta successiva lo stesso Bruno tira giù Ambrogetti, per Giovani è rigore. Dal dischetto l’ex Improta non sbaglia. Il gol subito fa vacillare il Giulianova che al 18’ rischia ancora su botta al volo di Tirelli nell’area piccola. Al 23’ i giuliesi si guadagnano un calcio di rigore per fallo di mano sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da D’Aniello. Dal dischetto si presenta lo stesso D’Aniello che però si fa ipnotizzare da Scuffia e sulla ribattuta Pirelli calcia fuori. Al 26’ la gara si fa ancora più in salita: Del Grosso in raddoppio commette fallo, c’è uno scambio di opinioni tra il difensore e l’arbitro il quale senza pensarci su lo espelle. Da qui in avanti Giovani perde la bussola e comincia ad incattivire il pubblico attraverso decisioni incomprensibili. Al 32’ Pirelli sembra subire fallo a centrocampo, l’arbitro sanziona l’opposto, il neo-entrato sembra non gradire la decisione e viene espulso per aver contestato in maniera nemmeno troppo vibrante nei suoi confronti. A quel punto la gara è virtualmente conclusa e Spirito al 41’ dà il colpo di grazia realizzando il 2-0 con un tiro sotto la traversa. Da segnalare ad una manciata di minuti dal termine l’uscita volontaria di De Patre che, dopo una punizione inesistente assegnata al Melfi, lascia la panchina e si dirige negli spogliatoi. Sembrano giunti i titoli di coda e probabilmente non ci sarà nessun happy end.

GIULIANOVA (4-4-2): Merletti; Del Grosso, Terrenzio, Faragalli, Bruno; Della Penna, Bontà (15’ st Pirelli), D’Aniello (40’ st Cavasinni), Bianchi (8’ st Iachini); Picone, Morga
A disposizione: Sorrentino, Granata, Di Michele, Giustini. All.: De Patre
MELFI (4-2-3-1): Scuffia; Spirito, Gennari, Bova, R. Russo; Scarsella, Viola; G. Russo, Tirelli, Ambrogetti (33’ st Caprioli); Improta (46’ st Lionetti).
 A disposizione: Della Luna, Greco, Gerolino, Pericoli, Simeri. All.: Rodolfi
ARBITRO: Giovani di Grosseto Assistenti: Di Lorenzo di Prato e Piazza di Trapani
RETI: Improta al 13’ st su rigore, Spirito al 41’ st
NOTE: giornata mite e parzialmente nuvolosa, terreno di gioco in condizioni accettabili; ammoniti: Della Penna, Bruno, Picone, Scarsella, R. Russo; espulsi: Del Grosso al 26’ st e Pirelli al 32’ st; calci d’angolo: 6-3; recupero: 1’ pt, 3’ st. Gara disputata a porte chiuse

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