×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Siamo ancora incerti su come aprire il pezzo. “Il Perugia impatta con l’Arzanese e continua la serie positiva”; oppure: “Il Perugia non vince neanche con l’Arzanese e vede avvicinarsi le avversarie in classifica”. C’è del vero in tutte e due le angolazioni visuali.

Partiamo dal risultato maturato sul sintetico di Frattamaggiore. Fino al gol del pareggio di Balistreri (piacevole novità nel Grifo) l’Arzanese era avanti e, per quello che si era visto in campo, il vantaggio non era scandaloso. Il risultato più giusto sarebbe stato lo 0-0, ma va anche ricordato che Giordano, nel primo tempo aveva tenuto a galla il Grifo evitando lo 0-2 con un paratone su Sandomenico.

Però, è anche vero che, dopo l’1-1, il Perugia ha avuto l’occasione di vincere con Tozzi Borsoi che, sugli sviluppi di un corner, si è visto respingere il pallone sulla linea da Riccio a portire battuto. E, poi, c’è anche da considerare, a circa 10 minuti dalla fine, un possibile (Battistini giura che era certo) rigore per il Grifo per fallo di mani in area del neo entrato Tenneriello.

Sul piano del gioco, il Grifo nel primo tempo ha saputo solo tenere il campo (l’Arzanese ha segnato su una occasione “sporca” e si è sostanzialmente limitata a contenere, per ripartire in contropiede quando ha potuto). In fase propositiva, nei primi 45’, il Perugia ha davvero prodotto poco, anche se le attenuanti, a onor del vero, non sono di poco conto. L’Arzanese attraversa un periodo di grazia particolare e ha messo in campo un fuoco agonistico ed una diligenza tattica non comuni. Raddoppi sulle fasce, aggressività sul portatore di palla, rapidità sulle ripartenze, reparti vicini per creare muraglie intorno agli uomini di spicco del Perugia e impedirne le giocate. Nulla di indimenticabile, sia chiaro, ma quanto serviva per tagliare alle radici il gioco biancorosso e ridurre al minimo i rischi davanti al portiere Fiory. In aggiunta, anche il fondo del campo in sintetico e le dimensioni ridotte del rettangolo di gioco rispetto al Curi, hanno facilitato il compito degli arzanesi e complicato non poco quello dei grifoni.

Nel secondo tempo Battistini ha ridisegnato la squadra. Dentro Zanchi per Moscati per dare più verve alla linea mediana a sinistra; e Balistreri a rilevare Margarita per infoltire la presenza di maglie rosse nell’area di rigore avversaria. Di fatto, un 4-3-3, o se volete, un 4-3-1-2, visto che nel trio di punta Clemente agiva alle spalle di Tozzi e Balistreri (o, in certe fasi, Balistreri punta avanzata e gli altri due dietro).

I cambi hanno dato i frutti sperati. Balistreri ha fatto un’ottima impressione nell’occasione del gol: ha dettato il passaggio inventando un corridoio in profondità per il passaggio filtrante di Borgese e ha concluso di potenza in torsione come un attaccante di razza. Poi l’ex del Campobasso ha continuato a dare al Perugia la profondità che era fin lì mancata. Per qualche minuto il Perugia ha dato l’impressione di poter straripare, ha avanzato il baricentro come mai aveva fatto nel primo tempo ed ha costretto l’Arzanese ad arretrare affannosamente a difesa del pareggio.

E’ stato in questa fase che il Grifo avrebbe potuto vincerla, ma, come detto, è mancata una volta la fortuna ed un’altra..l’arbitro. Il punto non è da disprezzare, ma Battistini nel dopo gara recrimina sulla vittoria mancata.

Il Mister, comunque,non pensa tanto alle avversarie che si avvicinano e, con le gare da recuperare, in caso di loro vittoria, potrebbero creare un mischione a quattro (Perugia, Catanzaro, Aquila e Lamezia) nello spazio di appena due punti. Da questo punto di vista, Battistini ha detto che il Perugia non deve temere nessuno. Noi siamo d’accordo con lui, a condizione che il Grifo torni ad essere, fin dal turno infrasettimanale di mercoledi al Cruri col Giulianova, ciò che è stato fino a poche settimane fa: una squadra brillante, propositiva nel gioco, capace di andare in profondità e creare palle gol in serie. Le condizioni ci sono tutte e, anzi, da oggi sappiamo che ce ne è una in più, di nome Balistreri.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Femminicidi, sì unanime della Commissione parlamentare su relazione violenza economica di genere

(ASI) Inserire nel codice penale, in particolare nella formulazione del reato 572 del codice penale, maltrattamenti in famiglia, il concetto di "violenza economica" quale modalità di integrazione del reato, codificando un ...

L'Avvocato e la Criminologa: Valter Biscotti e Jessica Leone raccontano i grandi processi italiani.

(ASI) Da sempre i processi penali hanno catturato l’attenzione del grande pubblico, suscitando grande interesse. L’attenzione dei media nei confronti dei procedimenti penali si è progressivamente intensificata nel tempo,

Made in Italy, Confeuro: “Ok giornata ma più attenzione a piccoli e medi agricoltori ”

(ASI) “Il 15 aprile di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, un appuntamento importante dedicato alla promozione della creatività, della qualità e dell’eccellenza produttiva italiana.

Roma, l’universita Niccolò Cusano celebra il ventennale col convegno sull’esame forense

(ASI) Si terrà il prossimo 21 aprile 2026 alle ore 10:00, presso l'Aula Magna dell'Università Niccolò Cusano, il convegno nazionale "Tra rigore e futuro: il destino dell'esame forense". L’iniziativa rappresenta un momento ...

CICPE: una piattaforma sicura e aperta in uno scenario mondiale incerto e frammentato

(ASI) Ha preso il via lunedì a Haikou, capoluogo della provincia di Hainan, la sesta edizione della China International Consumer Products Expo (CICPE), la manifestazione fieristica che apre le porte ...

La Fialdini la nuova Carrà !? Di Salvo Nugnes.

(ASI) La Rai investa su di lei come sta facendo con De Martino. Certe presenze televisive non si costruiscono a tavolino: si riconoscono al primo sguardo. Francesca Fialdini appartiene a ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113