×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) PERUGIA – Passerà comunque agli annali la partita che il Perugia ha giocato oggi al Renato Curi a causa dell’unica cosa certa di questa 26° giornata di campionato: l’incertezza.
Nevicherà ancora a Perugia? Per questa ragione, come si giocherà? E il Campobasso sarà arrivato in tempo? A pochi minuti dall’inizio della gara molti nodi sembrano sciogliersi, così come la neve caduta nei giorni scorsi su Perugia; la città, infatti, è oggi riscaldata da un timido sole che promette di rendere meno glaciale la sfida fra i Grifoni e il Campobasso. A fare il resto dovranno pensarci gli undici di Battistini, il quale ha affermato ieri in conferenza stampa che i suoi si sono allenati bene, che i nuovi innesti, leggi Pietro Balistreri, sono già a disposizione, e che quella odierna è una partita che cela – sotto la neve?! – alcune insidie dovute anche ai rinforzi che hanno integrato la rosa dei molisani.

PRIMO TEMPO: La partita comincia nel segno del Grifo che, rispondendo agli ordini impartiti da Battistini parte forte, convinto di poter scaldare i tifosi, oggi eccezionalmente tutti in Tribuna, e scaldarsi con rapide discese a rete. Ci prova con convinzione il Perugia: al sesto minuto da una punizione di Clemente ne nasce un’occasione per Tozzi Borsoi che tenta il tiro al volo, ma è bravo il portiere del Campobasso Ioime che si allunga e mette fuori. Nel frattempo i molisani stanno conducendo una partita attenta ma non contratta a centro campo, come invece abbiamo visto fare ad altre formazioni che hanno giocato contro il Perugia in casa, e tenta qualche incursione in area ma senza essere particolarmente pericoloso.
Al quarto d’ora il Perugia si trova a dover affrontare un nuovo avversario: la neve, che ha ricominciato a cadere, rendendo ancora più complessa la partita che pur si sta sviluppando con buoni ritmi, anche se il gioco è piuttosto frammentato a causa di interventi piuttosto duri che i giocatori del Campobasso riservano ai biancorossi.
Il Perugia prova ancora a pungere con i calci piazzati, le punizioni di Clemente rappresentano sempre un ottimo inizio per un’azione offensiva, ci provano, infatti, il capitano insieme a Borghetti (20’ primo tempo) o in solitaria (38’ primo tempo), purtroppo il tutto si risolve con un nulla di fatto.
Il primo tempo finisce senza particolari sussulti, la neve che ha continuato a fioccare ha un po’ allentato il terreno di gioco reso più sdrucciolevole, il che ha impedito al Perugia di far girare palle come gli è più congeniale, cioè con tocchi rapidi e smarcanti.
SECONDO TEMPO: il tè consumato negli spogliatoi ha probabilmente riscaldato le gambe degli undici grifoni, tornati in campo con la stessa formazione del primo tempo, ma ha senza dubbio dato il turbo a quelli del Campobasso. I molisani sono rientrati in campo con maggior determinazione del Perugia e in pochi minuti sono riusciti a confezionare più azioni da gol con Cruz Pereira. L’attaccante brasiliano è subentrato nel ruolo di prima punta a Pietro Balistrei, ceduto proprio nei giorni scorsi al Perugia, e come lui stesso ha dichiarato in conferenza stampa post partita, ora si sente più libero di variare.
Dai sui piedi nascono al quinto minuto due pericolose azioni: la prima è respinta da Giordano con i pugni, la seconda s’infrange sul palo; è solo il preludio di quello che accadrà lì a poco. È infatti il brasiliano che lasciato solo in area dai difensori del Grifo, all’ottavo minuto trova la zuccata vincente che spiazza Giordano e porta i suoi in vantaggio. Campobasso 1 – Perugia 0.
Subìto il gol, i grifoni cambiano immediatamente il corso della gara, si fanno più propositivi in avanti e creano numerose palle gol con Clemente e Borgese, ci prova anche Anania che ha iniziato nel secondo tempo a macinare campo sulla fascia, ma alla tenacia dei biancorossi si oppone il portiere del Campobasso Ioime che sfodera tutto il repertorio, dimostrando la sua prontezza, e bravura anche, nel rendere invalicabile la sua porta.
Il Perugia merita il pareggio è finalmente si concretizza al 38’ del secondo tempo, quando all’ennesimo assalto Clemente si trova sui piedi un pallone che riesce a piazzare con precisione alle spalle di Ioime: un tiro cross dalla sinistra e rete del Perugia che ristabilisce la parità. Perugia – Campobasso 1 a 1.
Nonostante la superiorità numerica, il Campobasso gioca il dieci per almeno mezz’ora della ripresa data l’espulsione al 17’ di Viscido, il Perugia non riesce a capitalizzare le tante occasioni create, lo testimoniano anche i tredici calci d’angolo tirati. Bravo il portiere e meno bravi i grifoni che mancano un po’ di precisione sotto porta. Clamorosa allo scadere una palla di Benedetti – subentrato nel secondo tempo a Carloto -, che carambola fuori dal campo a pochi centimetri dalla linea di porta. La partita finisce con un pareggio per 1-1 che significa comunque quindicesimo risultato utile consecutivo, il ritorno al gol di capitan Clemente, primo posto in classifica confermato e un cammino che prosegue tranquillo sul quale dalla prossima settimana speriamo smetta di nevicare, ma riprenda a splendere il sole.

TABELLINO:
Perugia – Campobasso 1-1
FORMAZIONI:
PERUGIA (4-2-3-1): Giordano, Anania, Zanchi (14’st Balistreri), Borgese, Pupeschi, Borghetti, Margarita, Carloto (9’ stBenedetti), Tozzi Borsoi, Clemente (c), Ferri Marini (6’ st Moscati). A disp. Braccalenti, Russo, Mocarelli, Moneti. All. Battistini
CAMPOBASSO: Ioime, Modoca, Esposito, Cirillo, Scudieri, Mateo, Forgione (40’st Licciardi), Viscido, Cruz Pereira, Todino (c) (48’ Volpicelli), Rega (31’ st Bertozzini). A disp. Falcone, Fassari, Mazza, Fazio. All. Imbimbo
Arbitro: Sig. Paolini di Ascoli Piceno. Assistenti: Sigg. Atta Mostafa e Di Guglielmo
Reti: 8’ st Cruz Pereira (C), 38’ st Clemente
Ammoniti: 29' pt Rega, 31' pt Cruz Pereira, 41' pt Esposito, 1' st Pupeschi
Espulsi: 17' st Viscido
Angoli: 13/4
Recupero: 2 minuti primo tempo / 5 minuti secondo tempo

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Raz Degan è il digiuno consapevole della mattonella e: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Piano rinnovabili opportunità di sviluppo”

(ASI) “La Commissione Ue ha approvato un importante programma italiano di sostegno alle energie rinnovabili del valore di 23 miliardi, una delle più rilevanti iniziative adottate negli ultimi anni per accelerare ...

Mondiali, Amato (M5S): da Infantino battute da quattro soldi su Italia, Abodi si faccia sentire

(ASI) "A Gianni Infantino piace fare lo spiritoso sull'Italia che non si è qualificata ai mondiali? Si ricordi che non parla da tifoso al bancone di un bar, ma da ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Montroni: Casini, Signore dei libri, Bologna gli deve molto

(ASI) Roma – “Romano Montroni per noi era il "Signore dei Libri". Un uomo raffinato e colto, curioso e intelligente, ironico e aperto ad ogni contributo critico.

“Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione al dono di sangue e plasma con Andrea Lucchetta testimonial

ASI) È stata presentata oggi, presso la sede del Ministero della Salute, la nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti “Donare è l’azione più bella”.

Operazione antimafia a Palermo, Piantedosi: «Lo Stato c'è, la sicurezza è un lavoro quotidiano»

(ASI)“La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è il frutto di eventi casuali o di improvvisazione, ma il risultato di un lavoro complesso, spesso silenzioso, fatto di indagini ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113