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(ASI) Il tecnico dei molossi Gaetano Auteri è uno che il calcio lo mastica da molti anni. Nella sua carriera ricopriva il ruolo di attaccante, appesi gli scarpini al chiodo ha cominciato la carriera di allenatore, prima come preparatore dei portieri nell’Atletico Catania, poi nel Ragusa in serie D. Poi molte soddisfazioni vincendo alcuni tornei con il Siracusa, Igea Virtus, un campionato con il Gallipoli e ultime la salita in serie B proprio con la Nocerina e la Supercoppa di Lega.

 
Dopo la retrocessione in Prima Divisione, la società richiama Auteri alla guida dei molossi dopo essere stato esonerato. Questo inizio di campionato non è partito bene, visti i propositi della società di fare un campionato di vertice e, per gli addetti ai lavori, mettendo la Nocerina tra le papabili al salto di categoria. Domenica la Nocerina è in cerca del primo successo in questa stagione, il tecnico Auteri presenta la sfida del Matusa contro i canarini: “Siamo partiti in forte ritardo per via della vicenda legata al possibile ripescaggio dopo la retrocessione in Prima Divisione e che riguardava anche il Grosseto, poi riammesso. Questo non vuole essere un alibi perché ancora non ci stiamo esprimendo secondo le aspettative. Possiamo dire che siamo ancora in rodaggio. In questo momento siamo anche alle prese con qualche infortunio, anche se le alternative non mancano. Certo vorrei che la squadra si esprimesse secondo le mie aspettative. Occorre avere pazienza. Personalmente sono però molto fiducioso”.


Quella di domenica al Matusa contro il Frosinone è una partita molto insidiosa che Auteri vede così: “E’ vero, non è nel mio stile parlare delle altre squadre. Quello che posso dire è che il Frosinone è partito benissimo con tre successi e una sconfitta immeritata. Tra le sue fila militano giocatori di notevole spessore tecnico che cercano il riscatto dopo il deludente torneo scorso. Sono partiti con il piede giusto. Però il campionato è solo agli inizi e bisogna stare sempre sulla corda perché è molto impegnativo. Al Comunale affronteremo una squadra carica, che non intende fermarsi. Quello che posso dire è che ai miei ragazzi ho chiesto il massimo, perché dobbiamo puntare a vincerla questa gara per due motivi: per la classifica che non è proprio ottimale e soprattutto per il morale, fondamentale in questo momento”. Auteri si sofferma anche sulle due tifoserie, entrambe calde e molto vicine alle loro squadre anche in momenti difficili, il loro supporto è importantissimo: “Sia quella giallazzurra che la nostra rappresentano il dodicesimo uomo in campo. I nostri sostenitori sono eccezionali e ci seguono sempre.


Ecco, magari mi auguro che sia una bella partita per dare modo ai supporters delle due squadre di divertirsi soprattutto nel segno della correttezza e della lealtà. Per questo puntiamo a vincere al Comunale e regalare la prima soddisfazione stagionale ai nostri tifosi. Se la meriterebbero”.

Intanto ultime in casa Nocerina in vista della formazione da schierare contro il Frosinone. Intanto brutta tegola per Negro: deve restare fermo quattro settimane. La sua assenza prolungata si farà sentire in attacco, visto che ancora stenta molto in fase realizzativa. L’altro attaccante che ha fatto stare in pensiero lo staff tecnico è Roberto Merino, che ha recuperato e domani farà parte dei convocati. C’è invece l’incognita Scardina: la condizione dell’ex Cittadella non è delle migliori e giocare dal primo minuto sembra utopia ancora. Ha recuperato anche Andjelkovic, il quale ha lavorato a parte e non sente più fastidio al flessore. Resta in dubbio il modulo da presentare contro i giallazzurri. Schetter prenderà il posto di Mazzeo, mentre Scardina quello di chiosa, anche se per Scardina vale il discorso fatto poc’anzi. In settimana Auteri, a proposito di modulo, ha lavorato maggiormente col 3-4-3. Sembrerebbe a conti fatti, questo il modulo tattico da schierare domani al Matusa.

Davide Caluppi Agenzia Stampa Italia

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