×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Per Sasà Aurelio questa è la quarta stagione in maglia canarina, il giocatore con quel quid in più che in ogni momento può risolvere le sorti di una gara, soprattutto con le sue ripartenze sprint ormai un marchio di fabbrica per i tifosi del Frosinone. Come quella di domenica scorsa al Lungobisenzio contro il Prato dove si è fatto 60 metri di campo saltando la difesa e imbucare la palla in rete. Una rete a dir poco fantastica. Un gol che Sasà attendeva da tempo, visto che il suo mestiere è fare gol. L’ultimo gol, prima di quello contro il Prato, è stato contro l’Andria. Salvatore è affezionato a questa maglia, se la sente addosso, come è affezionato all’ambiente e ai tifosi ai quali ha dichiarato di poter regalare un regalo con il ritorno del Frosinone in serie B. Queste le parole che ha rilasciato in conferenza stampa:“Finalmente mi sono sbloccato, non è male dopo quattro partite. Anche perché questa è la terza che gioco dall’inizio dopo essere entrato in corsa contro la Carrarese. Spero tanto di continuare su questa strada, anche se debbo entrare ancora nella migliore forma. Tra l’altro, con il modulo 4-3-3, devo anche sacrificarmi nel tornare a coprire la mia fascia di competenza. Cosa che raramente accadeva l’anno scorso. C’è quindi un dispendio di energie maggiori. A me piace aggredire gli spazi, come capitato domenica scorsa a Prato quando, ho recuperato palla sulla trequarti e sono andato via per vie centrali andando a segnare. E’ chiaro che più gioco e meglio è per me entrare nella migliore forma. Solo ora si sta recuperando la fase dei carichi di lavoro portati avanti dal primo giorno della preparazione. Lo staff tecnico e sanitario, tra l’altro, sta monitorando molto bene questa fase e personalmente sono fiducioso”. In questo momento quello che la fa da padrone nel gruppo è la serenità, la tranquillità: “Non sono solo quelle, certo rappresentano una componente importante in ogni squadra. Ma noi abbiamo dalla nostra anche un tecnico come Stellone che ha saputo instaurare un rapporto speciale con ognuno di noi. Dialoga molto e ci fa sentire a nostro agio, sa come intervenire in certe situazioni. E poi bisogna evidenziare la grande spinta e la ventata di entusiasmo che ci stanno dando i ragazzi entrati in pianta stabile quest’anno in prima squadra. Secondo me stanno andando oltre le più rosee previsioni. Ma soprattutto non siamo assillati da pressioni come accaduto l’anno scorso. C’è consapevolezza di poter fare bene se restiamo umili e compatti, continuando a lavorare sodo. Sono convinto che, in questo modo, i risultati non possono non arrivare. Anche se poi nel calcio nulla è dato per scontato”. Sasà analizza poi la gara interna contro i molossi della Nocerina, un modo per centrare la terza vittoria di fila: “Una gara da prendere con le molle e con la massima concentrazione, la Nocerina annovera tra le sue fila giocatori di un certo spessore, come gli ex Evacuo e Mazzeo. E’ vero che sta trovando qualche difficoltà iniziale, però sono convinto che uscirà alla distanza. Noi dobbiamo essere bravi a imporre il nostro gioco, come è nelle nostre caratteristiche. Loro cercheranno di fare una partita all’attacco. Dobbiamo essere bravi noi e non consentirlo e giocare in modo autoritario e con la massima concentrazione. Sono anche convinto che possiamo ancora migliorarci. Sicuramente sarà una partita delicata per entrambe. Mi auguro possa beneficiarne lo spettacolo. Noi puntiamo a vincerla per centrare il tris”.

Intanto in casa Frosinone c’è da sottolineare che contro la Nocerina Stellone dovrà fare a meno di Bertoncini e Paganini, entrambi alle prese con i rispettivi affaticamenti. Non ci sarà come noto anche il centrocampista Marchi che prosegue il suo lavoro differenziato. Nell’allenamento di venerdì allo stadio Casaleno, a porte chiuse, lavoro incentrato sulla tecnica e tattica. Con l’impossibilità di Bertoncini, la difesa sarà rivista impiegando al centro Guidi con Biasi, con lo spostamento di Catacchini a destra e Blanchard a sinistra. Per il centrocampo nessuna novità, lo stesso che ha giocato contro il Prato. L’unica novità potrebbe riguardare invece l’attacco. Ed è una bella novità. Vincenzo Santoruvo ha scontato le sei giornate di squalifica ed è tornato disponibile. Stellone sta meditando però di far giocare e dare fiducia a Ganci e portare Santoruvo in panchina impiegandolo in corso di partita. In attacco ballottaggio tra il brasiliano Rogero che verrebbe impiegato a destra con Aurelio a sinistra, e Cesaretti. Oggi in programma l’ultimo allenamento alle ore 15.00 dove Stellone diramerà la formazione che scenderà in campo contro la Nocerina.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113