(ASI) Chieti – Abbiamo intervistato brevemente il giornalista Ugo Iezzi, presidente della neonata Federazione Italiana dei Giornalisti Enogastronomici (Fige), in occasione della presentazione del manifesto fondativo, in seno all'incontro "I Parchi della Felicità. Dalla Rete al Racconto. Il Manifesto Fige", organizzata venerdì scorso a Chieti in collaborazione col Centro Studi "Spezioli", alla presenza dei rappresentanti territoriali locali delle associazioni dei giornalisti agroalimentari ed ambientali, tra cui quelli di "Arga Abruzzo" e nazionali di Unaga - Fnsi.


Diversi gli interventi importanti che hanno impreziosito l'evento, tra cui quello del giornalista Roberto Zalambani, presidente di Unaga - Fnsi e quello del Presidente dell'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia Romagna, Giovanni Rossi. Ha moderato l'evento il giornalista Donato Fioriti, vice presidente nazionale Unaga e segretario generale Figeosì. Presenti per il Comune di Chieti l'Assessore Carla Di Biase, il rappresentante di Arga Fnsi San Marino Matteo Selleri e Pasquale Di Lena, presidente onorario, nonché fondatore, della
Associazione delle "Citta' dell' Olio".

Noi abbiamo chiesto ad Ugo Iezzi di parlarci brevemente della Federazione Italiana dei Giornalisti Enogastronimici e del manifesto di fondazione della Fige.

"E importante mettere in rete i piccoli poeti, artisti, scrittori, e anche i piccoli contadini, perché hanno poca visibilità. L'Italia - ha precisato Ugo Iezzi - in questa epoca della Globalizzazione e di incasinamento culturale ha bisogno di riscoprire le tradizioni contadine, gli artisti, i poeti ed in questa ottica il ruolo dei giornalisti è fondamentale per dare voce e risalto a questo mondo pressoché dimenticato.
Sabato sera - ha continuato Iezzi - ero presso il Gran Caffé Vittoria di Chieti per una importante cena di gala col mio amico editore Marco Solfanelli. Durante la serata ho fatto riferimento a "Vola Vola", la canzone abruzzese più famosa al mondo, in cui ruotano quei valori del mondo contadino, dell'arte, del romanticismo e dell'amore. Questo perché con la Fige vogliamo essere il "Vola Vola" dell'Abruzzo".

- Ma a chi o a cosa si ispira in qualità di Presidente della Fige?

"Io ho dedicato il mio intervento - ha risposto Ugo Iezzi - a Vincenzo Corrado, il più grande gastronomo italiano che nel 1773 ha dato alle stampe il "Cuoco Galante" che tra i tanti capitoli ne ha uno dedicato a Pitagora, grande matematico e vegetariano, intitolato "Vitto Pitagorico". Non a caso, Pitagora auspicava la conciliazione tra uomo e natura, anche ovviamente tramite il mangiare. Da Vincenzo Corrado - ha spiegato Ugo Iezzi - abbiamo anche ripreso il titolo del libro "Il Credenziere del Buongusto, del Bello, del Soave e del Dilettevole", in quanto la nostra federazione vuole essere proprio questo oggi".

- Intende approfondire lo studio su Vincenzo Corrado?

"Certamente. Ironia della sorte ha voluto che proprio venerdì scorso quando ci siamo costituiti, ad Oria (Br), paese natale di Vincenzo Corrado, gli hanno dedicato un evento culturale a più tappe. Ad uno di queste tappe - ha aggiunto Iezzi - sarò presente anche io, presentando il mio libro sulla cucina afrodisiaca che sarebbe la versione creativa della cucina contadina mediterranea.

- Ci levi la curiosità sul perché avete scelto proprio la foglia di fico come logo della Fige?

"Il fico è probabilmente la pianta più antica coltivata nel mondo. fin dai tempi della mezzaluna fertile mesopotamica. Dunque, la sua presenza è stata in realtà un grande omaggio alla antichissima storia della mia città, Chieti, poiché come scritto da Plinio Il Vecchio nella sua "Naturalis Historia", Teate (antico nome di Chieti n.d.r.), eccelleva all'epoca nella coltivazione e produzione di fichi. Il logo del fico - ha concluso il neo presidente della Fige - é stato disegnato dall'artista Gianfranco Tartaglia alias passpartout.

- Ci parli infine sinteticamente dell'organizzazione della Federazione Italiana Giornalisti Enogastronomici....

" Il presidente sarò io, il segretario sarà Donato Fioriti, mentre il tesoriere Adriano Ciccarone Tesoriere. Avremo la sede legale in Abruzzo, mentre quella istituzionale a Roma. Ci saranno anche tre vice presidenti, uno nel Veneto, uno jn Lombardia, ed infine Campania. Così potremo organizzare prossimamente presentazioni in tante parti d'Italia".

Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia

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