(ASI) A margine della presentazione tenutasi ieri a Perugia del nuovo contratto di servizio  tra regione Umbria e Trenitalia, l’AD di Trenitalia Orazio Iacono ha gentilmente concesso un’intervista esclusiva per approfondire gli scenari che il nuovo contratto andrà delineando.

 

Come si legge nel nuovo contratto di servizio, avente durata di 15 anni, sono previsti 192 milioni di euro per il revamping dell’80% dei mezzi della flotta regionale dell’Umbria, e l’acquisto di 12 nuovi elettrotreni che consentiranno l’accesso alla linea Direttissima Alta Velocità sia verso Firenze che, soprattutto, verso Roma.

Interrogato in esclusiva sulle caratteristiche dei 12 nuovi treni, l’AD di Trenitalia ha risposto – “I nuovi treni non saranno dei Rock adattati al servizio in Direttissima. I nuovi treni Rock sono mezzi validissimi con i quali intendiamo migliorare l’offerta qualitativa sulle ferrovie regionali, ma la situazione umbra necessita di provvedimenti ad hoc”. Alla domanda se i nuovi treni circoleranno con deroga speciale lungo la Direttissima Roma – Firenze, Iacono ha precisato – “Il limite di velocità minimo in Direttissima è stato confermato, pertanto non prevediamo certo di farvi circolare treni in deroga ai regolamenti. Il nostro impegno, contenuto in questo accordo, è quello di fornire la Regione Umbria di 12 nuovi treni costruiti su specifica esigenza del committente. Saranno a tutti gli effetti dei treni regionali con caratteristiche di confort e prestazioni fuori dal comune” – ha annunciato Iacono.

Al momento non sono note le caratteristiche di questi 12 nuovi elettrotreni “Super – Regionali”. Ma sta di fatto che, con l’accordo firmato oggi, si sarebbe in sostanza trovata la quadra per accontentare le istanze di confort e velocità richieste dai pendolari, e di molte associazioni del territorio.

Alla domanda sull’arretramento di un eventuale Frecciargento verso sud, e l’istituzione di nuovi treni Freccia in Umbria, Orazio Iacono ha risposto che al momento “Trenitalia attenderà osservando il mercato. Se ci saranno occasioni sapremo coglierle come in passato”. Iacono ha però precisato che al momento il Frecciarossa Perugia – Milano – Torino sta rispondendo bene alla clientela. I dati indicano una media di 190 passeggeri al giorno negli ultimi 3 mesi.

 “Il Frecciarossa sta andando molto bene. Gli indicatori sono ben più positivi delle previsioni. A questo punto stiamo seriamente considerando la possibilità di confermarlo al cambio d’orario invernale 2018 – 2019” – ha precisato Iacono. Di fatto i numeri parlano chiaro. La soglia di redditività del treno era stata fissata a 35 passeggeri per ogni tratta  Perugia – Arezzo nel dicembre del 2017. Si trattava insomma di raggiungere i 70 passeggeri al giorno. Tale risultato è stato ampiamente superato. L’andamento positivo è stato pertanto confermato malgrado la promozione sul sito di Trenitalia rivolta all’Umbria sia invece incentrata più sul Freccia Link, ossia il servizio che a mezzo autobus collega Perugia ed Assisi con la stazione di Firenze, che non sul vero Frecciarossa che attestato nel capoluogo umbro.

Perciò, se da una parte la risposta dell’AD di Trenitalia è suonata, almeno per il momento, come la campana di requiem per quanti speravano nell’esplosione del fenomeno Freccia in Umbria, dall’altra parte Iacono ha dichiarato che i 12 nuovi treni saranno a tutti gli effetti mezzi dotati di caratteristiche tali da rendere superfluo ed inutilmente costoso l’utilizzo di treni Freccia tra Roma e Perugia, così come tra Firenze ed il capoluogo umbro. Ma soprattutto l’introduzione dei nuovi mezzi non dovrebbe andare ad incidere pesantemente sui costi del biglietto nelle relazioni regionali interne.

La strada non è comunque chiusa per l’Alta Velocità ferroviaria in Umbria. L’istituzione di nuove Frecce a lungo raggio in Umbria sembrerebbe di fatto essere la direzione verso cui Trenitalia sia orientata per il futuro. La pausa di “riflessione” annunciata da Orazio Iacono, lascia intendere che l’intenzione sarebbe però quella di pianificare con maggior attenzione eventuali nuovi collegamenti Alta Velocità da e per l’Umbria, tenendo però il pendolarismo, e il turismo, su Roma e Firenze al centro del dibattito regionale.

La video intervista esclusiva è disponibile al seguente link https://youtu.be/HOdZKJh4r2A

Alexandru Rares Cenusa – Agenzia Stampa Italia

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