(ASI) - È scontro sull’esame del Decreto Dignità in Parlamento, in particolare riguardo al Jobs Act e al ripristino dell’Articolo 18. L’emendamento che riguardava questo articolo e il suo ripristino, è stato bocciato dal M5S e dalla maggioranza di governo, dopo che in campagna elettorale si era molto parlato, con accezione negativa, della sua eliminazione ad opera di Renzi.