(ASI) Roma - "Lavoratori in nero, clochard, nullatenenti, poverissimi ed emarginati italiani non rientrano nelle categorie sociali meritevoli di aiuto? I poveri sono e rimarranno invisibili per sempre?" si chiedono i Sudisti Italiani, i quali aggiungono: "Queste fasce sociali sembra quasi non meritino neppure una classificazione, una categoria che li rappresenti: la società attuale, perbenista e moralista, quella che giudica, quella che punisce,che decide le regole, le ritiene scarti da buttare nei rifiuti.